Umidità nelle coltivazioni indoor @ Garden West Milano

Garden West Growshop – Milano

L’umidità relativa dell’ambiente nelle coltivazioni indoor è un parametro molto spesso sottovalutato. Iniziamo col dire che il valore consigliati è, per le prime 3 settimane, tra il 60 ed il 75%, mentre per la successiva fase di fioritura o fruttificazione dobbiamo mantenere lumidità tra il 40 ed il 60%.

Cosa succede se l’umidità all’interno della grow box non è nei valori ideali?

Se l’umidità è troppo alta gli stomi delle foglie non riusciranno a traspirare l’acqua, chiudendosi e rallentando l’assimilazione di acqua dalle radici, e di conseguenza avranno una crescita più lenta. Con una umidità superiore all 80% gli stomi si chiudono e la pianta rallenta drasticamente l’assimilazione di acqua dal terreno. Inoltre un’umidità troppo alta, in presenza di tanta vegetazione, comporta un maggior rischio di infestazioni di muffe.

Al contrario, se l’umidità è troppo bassa, gli stomi delle foglie traspireranno troppa acqua e le foglie andranno incontro al rinsecchimento. Molti di voi si staranno chiedendo come mai questi valori variano durante le diverse fasi di crescita della pianta.

Cominciamo col dire che durante le prime settimane, limitando la traspirazione, riduciamo i rischi di rinsecchimento dei germogli in crescita, riproducendo l’umido clima primaverile. Invece, nel restante periodo, mantenere l’umidità più bassa, attorno al 50%, permette alle piante di avere un perfetto metabolismo in quanto potrà assimilare al meglio la soluzione nutritiva.

Quando è necessario utilizzare l’umidificatore?

La scarsa presenza di vegetazione all’interno della grow box non favorisce il mantenimento del tasso di umidità consigliato. Inoltre, soprattutto con l’utilizzo di lampade HPS, possiamo incorrere in temperature anche superiori ai 28°C, che spesso comportano un abbassamento del valore dell’umidità anche al di sotto del 40%. In questi casi aumentare il valore dell’umidità relativa con un umidificatore ad ultrauoni è fondamentale perchè, oltre a portare l’umidità nel range consigliato intorno al 70%, permette in proporzione di abbassare la temperatura di qualche grado, dai 2 ai 5.

Quando invece utilizzare il deumidificatore?

La presenza di una folta vegetazione comporterà molto facilmente una percentuale di umidità elevata la quale, come già detto prima, può portare ad un rallentamento della crescita e ad un elevato rischio di muffe.
Per contrastare questi rischi occorre quindi abbassare l’umidità utilizzando un deumidificatore che, tramite condensa, trattiene l’acqua contenuta nell’aria.

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