in collaborazione con fatalii.net
Uno dei tanti metodi per coltivare in idroponica prevede l’uso di un substrato di lana di roccia, versatile e gestibile, che offre la possibilità di monitorare al meglio le piantine.
Questo articolo intende aiutare i novelli coltivatori ad iniziare al meglio le loro colture.
Avvio Indoor
Come la vermiculite, l’argilla espansa e altri materiali inorganici, la lana di roccia è un medium neutro ed inerte che non contiene nessun nutriente, ma con un alto potere di assorbimento e mantenimento dell’acqua.
Come il nome suggerisce la lana di roccia è costituita da roccia disciolta dal calore e solidificata successivamente in fibre all’interno di appositi contenitori, che viene successivamente tagliata nelle pratiche forme che il nostro garden di fiducia ci offre, come la classica lastra, i cubi in varie dimensioni e i pannelli. Read more…
di Fabio D’Alessi
A.I.P.C. Associazione Italiana Piante Carnivore
Le piante carnivore sono piante che mangiano animali.
Sara’ vero? Definite cosi’ potrebbero sembrare degli esseri mostruosi e pericolosi. In effetti e’ cosi’, ma gli “animali” di cui queste piante si nutrono sono per lo più’ insetti non più’ grandi di una vespa o di un moscone.
Questo e’ il motivo per il quale spesso si usa il termine piante insettivore, senz’altro meno cruento e impressionante.
Per la verità’, le piante carnivore si nutrono di insetti per necessita’. Sono piante, infatti, che in natura vivono in ambienti particolarmente poveri di quei nutrienti necessari alla crescita di tutte le piante. Le ritroviamo in paludi, in torbiere acide, su rocce spoglie, abbarbicate su tronchi di altre piante, sott’acqua… Le piante carnivore riescono a sopravvivere in questi ambienti sterili e inospitali ricavando il loro nutrimento dagli insetti. In questo modo, anche se il terreno e’ sterile, queste piante riescono comunque a crescere e moltiplicarsi. Read more…