L’idroponica come ormai sappiamo è una tecnica redditizia ed efficiente, ma come renderla ancora più produttiva?
Creando sistemi rotanti naturalmente.
Ecco quindi i design avanzati di Omega Garden , brevettati per raggiungere la massima semplicità unitamente a raccolti sempre più abbondanti, sia nella coltivazione casalinga che in quella industriale.
Diamo un’occhiata nel dettaglio al catalogo proposto.
Per il grower amatoriale il prodotto ad hoc è il Volksgarden, che può ospitare fino ad ottanta piante e contestualmente donare un tocco decisamente eccentrico all’arredo.
Per capire le dinamiche di funzionamento delle lampade a LED nella crescita delle piante si possono cercare utili informazioni negli studi effettuati dalla NASA sui supporti vitali avanzati per gli astronauti.
Il progetto di lunghi viaggi spaziali, come quello di portare l’uomo su Marte, si scontra con la necessità di garantire all’equipaggio cibo ed aria fresca durante la permanenza nello spazio.
Le tradizionali lampade di crescita non sono un’opzione praticabile, visto l’elevato consumo di energia ed il calore emesso. Per questo motivo la ricerca di soluzioni alternative è orientata sempre di più verso sistemi che utilizzano pannelli a LED, che presentano notevoli vantaggi come efficienza energetica, spettro di emissione stabile, maggiore sicurezza, bassa emissione di calore, durata più lunga, piccole dimensioni.
Ho trovato del materiale molto interessante negli archivi della “American Society for Gravitational and Space Biology” ed in particolare in queste 2 pubblicazioni da cui ho tratto la maggior parte delle informazioni di questo articolo:
A partire da agosto 2009 la qualità dei prodotti Phytolite è stata radicalmente migliorata.
PCB CIRCUIT DESIGN
La parte elettronica è stata radicalmente modificata allo scopo di raggiungere standard tecnici elevati ed a meglio soddisfare i requisiti CE. A fine di questa comunicazione potrete vedere i files grafici relativi al vecchio e nuovo disegno della scheda elettronica.
Sembra strano, ma anche in pieno deserto è virtualmente possibile nutrire adeguatamente pecore, cavalli o mucche con erbe fresce ricche di minerali.
La soluzione è una camera di coltivazione semi automatizzata, ovvero una tecnologia di produzione di biomassa vegetale in ambiente controllato, ottenuta dalla germinazione e la rapida crescita delle piante, con il risultato di foraggio ad alta digeribilità, qualità nutrizionali elevate e molto adatto per l’alimentazione animale.
L’apporto di erbe fresche giova alla salute del bestiame, rendendolo più forte, sano, fertile e produttivo.
Di cosa si tratta in pratica? Parliamo di una speciale camera di coltivazione idroponica, una sorta di super growroom, all’interno della quale vengono coltivati in vassoi avena, orzo, mais, frumento, sorgo, erba medica.
Anche durante la cattiva stagione, o in regioni dal clima poco adatto è infatti possibile oggi ottenere raccolti idroponici in grado si soddisfare il fabbisogno del bestiame. Read more…
Come spiegato sul sito www.etisa.com, la compagnia ETI inizió della sua attivitá nel 1964, come fabbricante di reattori e componenti associati alla illiuminazione.
L’obbiettivo perseguito è quello dell’innovazione nei prodotti e nella tecnologia applicata.
Sviluppo e ricerca sono quindi il punto forte di una compagnia in continua crescita.
ETI produce integralmente tutti i suoi prodotti con un alto livello di automazione nel processo industriale ed in conformitá alle norme internazionali ISO 9001:2000
Il laboratorio interno permette di effettuare i test necessari per le certificazioni AENOR e ENEC.
ROMA – Oltre 200.000 occupati nel mondo e un fatturato di 18 miliardi di euro (nel 2007). Questi i numeri dell’eolico che fa registrare un vero e proprio boom negli ultimi 10 anni con una crescita vicina al 30%. E si celebra oggi, 15 giugno 2009, la Giornata mondiale della materia prima, il vento, che sarà un’occasione, attraverso una serie di manifestazioni, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione dei cambiamenti climatici e sull’importanza della scelta di energie pulite.
L’iniziativa interesserà 29 Paesi con il coordinamento congiunto dell’European wind energy association (Ewea) e della Global wind energy council (Gwec). In Italia sono già partite una serie di manifestazioni organizzate dall’Associazione nazionale energia del vento (Anev), che si prolungheranno fin al 28 giugno. Quella più importante è organizzata a Roma al parco dei Daini all’interno di Villa Borghese nello spazio multifunzionale pala-energia dell’associazione. A Villa Borghese è stato allestito un aerogeneratore eolico per permettere ai visitatori di conoscere praticamente l’energia generata dal vento.
PROTOCOLLO PER L’EOLICO – Un protocollo per sostenere l’eolico tra l’Associazione nazionale energia del vento (Anev) e Greenpeace e Legambiente. Un’intesa arrivata pochi giorni prima della Giornata mondiale del vento. Il presidente dell’Anev, Oreste Vigorito, si è soffermato sull’assenza di una regolamentazione nazionale dell’energia eolica: “Non ci sono delle regole chiare in tutto il territorio nazionale ma ogni regione adotta delle proprie linee guida.
Si è concluso in Aprile il Climate Change Challange promosso dal Financial Time, con interessanti risultati.
La sfida consisteva nel trovare idee realizzabili a livello commerciale per ridurre le emissioni dannose e combattere i cambiamenti climatici indotti dall’inquinamento.
Fra i progetti finalisti figurano anche alcune soluzioni per i risparmio energetico che lasciano parecchio perplessi: vediamo un po’ cosa è saltato fuori.
Con l’evocativo nome di Black Phantom viene presentata una macchina in grado di trasformare la biomassa in carbonella, una forma molto stabile di carbone.
Il macchinario è trasportabile e consiste in una sorta di enorme microonde in grado di convertire vari scarti di produzione agricola e di lavorazione del legno in materiale combustibile.
In realtà il procedimento era già noto, non si tratta di una vera invenzione ma piuttosto di una riscoperta in chiave rimodernata. Read more…
Ormai non molti si stupiscono vedendo le piante crescere rigogliose fuori da un substrato, con le radici a penzoloni.
Resta comunque considerata per molti versi una tecnica futuristica quella dell’aeroponica, in cui una nebbia di soluzione nutriente viene spruzzata direttamente sul sistema radicale consentendo notevole risparmio idrico, di manodopera e di fertilizzanti .
L’aeroponia permette di porre rimedio ad alcune pecche dell’idroponica, dove è possibile riscontrare a volte un ambiente troppo umido ( e conseguente formazione di alghe e muffe) e in caso di sistemi aperti “a perdere” il rischio di inquinamento da fertilizzanti o di substrati (come la lana di roccia, in caso di coltivatori che agiscano in maniera poco etica).
Inoltre, l’utilizzo di acqua è davvero ridotto ai minimi termini. Read more…
Paesi diversi, approcci diversi.
Dopo l’esperienza francese di Noucetta Kedhi diamo uno sguardo agli antipodi, dove da un hobby è nato un piccolo impero.
Joel Malcolm è un giovane australiano, appassionato di orticoltura e permacoltura, ovvero il processo integrato di progettazione che dà come risultato un ambiente sostenibile, equilibrato ed estetico.
Meno di dieci anni fa si è avvicinato ad una tecnica che coniuga semplicità e grandi produzioni, provvedendo dapprima ai bisogni della sua famiglia, e costruendo poi un fiorente business.
I grandi spazi e le caratteristiche del suo Paese favoriscono il diffondersi di impianti per la coltivazione domestica a risparmio idrico, e le famiglie investono volentieri denaro ed ampie metrature per ottenere alimenti freschi e biologici. Read more…
Ecco qualcosa di sicuramente interessante: adattabile a qualunque tipo e misura di coltura, ci mostra un altro lato delle piante.
Introdotta in parecchie fiere in Europa da General Hydroponics, ha riscosso grande successo sia fra i visitatori che fra i giornalisti in tutti i Paesi, tanto che le immagini hanno fatto il giro di tv e giornali.
I contatti sono stati innumerevoli e il pubblico ha richiesto dettagli su come approntare una coltura acquaponica in casa propria.
Da questa esperienza nasce questo articolo, con l’intento di spiegare ai neofiti e agli appassionati qualcosa in più su questa tecnica.