Greenpeace per l’elettronica verde

E’ stato inagurato il 23 Febbraio un nuovo sito targato Greenpeace, interamente dedicato all’hi-tech sostenibile.
Una piattaforma web dove è possibile informarsi ma anche partecipare attivamente. L’obiettivo è che ci siano sul mercato prodotti elettronici più sostenibili e l’Italia abbia finalmente un sistema di raccolta dei rifiuti hi-tech.
Greenpeace invita i cybernauti a scrivere subito al ministro dell’Ambiente e ad inviare una foto denuncia di rifiuti elettronici abbandonati.

Nel nostro paese il sistema di gestione dei rifiuti elettronici – pericolosi e in più rapida crescita – non è ancora decollato. A causa di lobby industriali, cambiamenti politici ai vertici e un complicato iter legislativo, l’Italia si ritrova con un sistema non ancora entrato a regime, nonostante i numerosi anni di ritardo rispetto alle direttive europee del 2002. Read more…

Luci ed ombre

Test e comparazione delle lampade da orticoltura

Fluorescenti compatte

Come ben sappiamo, l’avvento dei bulbi compatti in orticoltura indoor ha portato delle preziose novità per

tutti gli orticultori esperti e non.
Novità riguardanti facilità di installazione, sicurezza, risparmio ed affidabilità, grazie a delle innovazioni tecniche che sono state ben presto adottate ed utilizzate da una gran percentuale di coltivatori.

Il ballast (alimentatore) contenuto all’interno della base stessa della lampada per esempio, che elimina le difficoltà di installazione e cablaggio degli alimentatori esterni.
O ancora la resa data in termini di Lumens prodotti ed utilizzati, con un’emissione di PAR pari al 100% (ogni singolo lumens prodotto dal bulbo viene assorbito ed utilizzato dalla pianta nel processo di fotosintesi, solo una minima percentuale viene dispersa in calore), che comporta cicli di lavoro a temperature bassissime, permettendoci quindi una manutenzione in tutta sicurezza, senza rischi di ustioni, e anche di poter tenere le lampade anche a pochi centimetri dalle cime delle piante. Read more…

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