Ufo, led e il futuro dell’illuminazione indoor

con la collaborazione di Fabio Casu

Cosa si nasconde dietro la sigla LED?
Si tratta di Light Emitting Diodes, ovvero letteralmente diodi ad emissione luminosa.

Wikipedia ci informa, ad uso degli utenti già edotti in materia: ” LED sono uno speciale tipo di diodi formati da un sottile strato di materiale semiconduttore. Quando sono sottoposti ad una tensione diretta per ridurre la barriera di potenziale della giunzione, gli elettroni della banda di conduzione del semiconduttore si ricombinano con le lacune della banda di valenza rilasciando energia sufficiente da produrre fotoni. Read more…

Gestire i sistemi idroponici

a cura di GENERAL HYDROPONICS EUROPE

Leader nel settore dell’idroponia e pioniera della coltivazione fuori suolo, General Hydroponics Europe produce fertilizzanti specifici e sistemi idroponici fra i più popolari e diffusi nel mondo.
Ecco dunque una praticissima guida al loro utilizzo, alla manutenzione e alla sistemazione ideale, a partire
dal momento stesso in cui spacchettate il vostro nuovo acquisto.

DISIMBALLAGGIO E SISTEMAZIONE
Verificate la lista dei componenti e familiarizzate con ognuno di loro.
Una luminosità abbondante, una buona aerazione, una temperatura e un’umidità adeguate costituiscono le condizioni essenziali perché le vostre piante crescano velocemente e producano i raccolti migliori.
Posizionate dunque il sistema in un luogo luminoso, caldo e ben ventilato. Dovunque lo sistemiate, scegliete uno spazio che non teme le inevitabili fuoriuscite di acqua che possono verificarsi durante la manutenzione. Read more…

Il pH nelle coltivazioni domestiche

di Christian Cantelli

Coltivando indoor prima o poi saremo costretti ad affrontare problemi o situazioni legate al livello di PH dell’acqua di irrigazione o del terreno. Per quest’ultimo i problemi sono relativi, in quanto esso assolve ad un’importante azione “tampone” nei riguardi delle fluttuazioni del PH, la situazione cambia radicalmente invece allorché si decida di passare ad un sistema idroponico.
Prima di tutto specifichiamo cos’è il PH esattamente: la scala che misura l’indice di acidità/alcalinità di una sostanza. Parte da 1 ed arriva a 14 dove 1 è la sostanza più acida possibile mentre 14 la più alcalina. A 7, cioè a metà, si trova il PH cosiddetto neutro. La scala è algoritmica, il che significa che il livello PH 5 è dieci volte più acido del PH 6 e quindi 100 volte più di PH 7, questo è già un indice di come le fluttuazioni di PH non siano un fenomeno trascurabile. Read more…

Test: pastiglie di CO2 a lento rilascio

co2di Christian Cantelli

Il test di Giardinaggio Indoor del mese si occupa di un nuovo rivoluzionario tipo di pastiglie di anidride carbonica a lento rilascio.

LA CO2
Innanzitutto è il caso di spendere due parole sull’uso della CO2 per una coltivazione domestica ed i suoi benefici: tutte le piante sono costituite da tre macro elementi fondamentali, Idrogeno, Ossigeno e Carbonio; I primi due elementi, presenti nell’acqua (composta da due molecole di Idrogeno ed una di Ossigeno) sono assorbiti dalla pianta tramite l’apparato radicale, mentre il Carbonio viene prelevato dall’aria. Nello specifico la pianta scompone le molecole di anidride carbonica (altrimenti detta CO2 dalla sua composizione molecolare o bi-ossido di Carbonio) tenendo una parte di Carbonio e rilasciando due parti di Ossigeno grazie al processo di fotosintesi clorofilliana. Read more…

Test: alimentatori elettronici Lumatek

di Christian Cantelli

I nuovi alimentatori elettronici Lumatek promettono grandi risultati ed innumerevoli vantaggi, la prova sul campo effettuata da Giardinaggio Indoor ha confermato le eccellenti caratteristiche e le straordinarie performances di questi apparecchi.

L’alimentatore è plug&play: ha già i cavi collegati, da una parte l’entrata della corrente con spina shuko e dall’altra il filo di alimentazione da collegare alla lampada. I fili sono sufficientemente lunghi per un normale collegamento in sede domestica, la grandezza del filo stesso risulta più che adeguata al carico di elettricità che dovrà sopportare. Nella confezione sono incluse istruzioni in inglese e quattro piedini di gomma da inserire alla base dell’alimentatore. Il montaggio, senza collegamenti da fare, risulta facilissimo e intuitivo.
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Il filtro della nuova era

odorsokSi chiama OdorSok, ed è destinato a rivoluzionare il mercato dei filtri dell’aria.
Si tratta di un’invenzione semplice e al tempo stesso geniale, un uovo di Colombo che semplificherà la vita non solo dei growers ma anche, decisamente, dei rivenditori.

Lo slogan lo fa subito capire: “non crederai a quanto questo filtro sia efficiente finché non l’avrai provato”, e a detta del grande popolo degli operatori del settore questo prodotto non delude le aspettative.

Prima ancora di aprire la confezione c’è un particolare che colpisce: la scatola è leggera, maneggevole, poco ingombrante. Read more…

La ventilazione nelle colture domestiche

growboxDi Christian Cantelli.

Una questione vitale per la salute delle piante

Ci sono un paio di considerazioni da fare quando si progetta la ventilazione di una grow-room, concetti piuttosto semplici ma spesso trascurati.

In primo luogo, bisogna ricordasi che l’aria più calda salirà naturalmente nella parte superiore dell’area di coltivazione e che l’aria più fredda scenderà naturalmente verso la parte inferiore.
Progettando la ventilazione per qualunque spazio bisogna inoltre ricordarsi che il volume (VOLUME, in metri cubi [ larghezza x profondità x altezza]) di aria che va DENTRO, anche deve uscire; non si può pensare di arieggiare uno spazio di coltura semplicemente forzando l’aria dentro non fornendo uno sfiato. Read more…

Irrigazione nelle coltivazioni domestiche

di Christian Cantelli

Una corretta metodologia di irrigazione e fertilizzazione è uno dei segreti per il successo nelle coltivazioni domestiche; tuttavia spesso, soprattutto per i neofiti, è difficile sapere come e quando irrigare per ottenere risultati migliori.

Prima di tutto bisogna che sia chiaro il processo di nutrimento delle piante.
L’acqua ed i sali, con i nutrimenti della pianta, vengono assorbiti dalle radici per osmosi, salgono poi attraverso il fusto e raggiungono dapprima le foglie dove si fermano come in una specie di magazzino di stoccaggio; successivamente la linfa viene distribuita ai rami con i fiori/frutti. Read more…

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