Ancora oggi 1,5 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile e 2,6 miliardi non hanno servizi
igienico-sanitari di base.
Ogni anno 8 milioni di persone muoiono per le malattie connesse alla presenza o utilizzo di acqua stagnante .
Ogni giorno 34.000 persone, in prevalenza donne e bambini, muoiono per l’assenza d’acqua potabile. Siamo di fronte a un “silenzioso genocidio” che si perpetua nell’indifferenza della comunità internazionale. Una situazione intollerabile causata da una politica mondiale imposta dalle imprese Multinazionali e da precise responsabilità e scarsa volontà politica dei Governi.
E’ tempo di ribellarsi a questi scandalosa indifferenza . Read more…
Gli amici lo chiamano scherzosamente Archimede, un po’ genio un po’ inventore .
Di sicuro a FELICE ROSSI, in tanti anni di attività, non sono mai mancate la creatività e
l’inventiva, tanto da portare la sua azienda ad ottenere il 18-05-06 il 5° premio
INNOVAZIONE TECNOLOGICA promosso dalle regione FVG, su 75 aziende concorrenti, (unica azienda della provincia di Udine).
Forte da sempre di una spiccata abilità manuale, si forma come artigiano e inizia una sua attività di carpenteria; nel 1990 inizia a dedicarsi all’orticoltura e inventa la seminatrice a disco per il mais, mentre in collaborazione col Salesiano Arman progetta la più piccola macchina che solca, trapianta e semina.
Poco più tardi realizza una macchina a batteria per il taglio della verdura in foglia e un metodo per lavare i vasi con i fiori all’interno. Read more…
Lo spettro delle «guerre per l’acqua» distoglie dalla necessità urgente di cooperazioni transfrontaliere.
La cooperazione, nel settore dell’acqua, è più diffusa del conflitto, ed è più che mai fondamentale, dice il Rapporto sullo sviluppo umano 2006
Città del Capo, 9 novembre 2006 – Sfidando le previsioni di inevitabili conflitti armati provocati dall’incremento della competizione per l’acqua, il Rapporto sullo sviluppo umano 2006, appena pubblicato, rileva che la cooperazione transfrontaliera nel campo delle risorse idriche è già oggi molto più diffusa ed efficace di quanto comunemente non si creda, e offre numerosi modelli per la risoluzione di futuri contenziosi idrici internazionali. Read more…
L’Italia si sa, è il Paese del sole: fertile per definizione, granaio dell’Impero Romano, terra di ricche coltivazioni.
Tuttavia, se tali considerazioni potevano sembrare realistiche un tempo, al giorno d’oggi suonano improbabili a causa del mutato clima e dello spazio limitato e biologicamente poco sicuro disponibile per i campi; inoltre le esigenze del mercato si fanno sempre più pressanti e la competizione con prodotti di bassa fascia distribuiti a prezzi economici rende necessario un segnale distintivo forte e chiaro, che permetta di individuare a colpo sicuro gli ortaggi qualitativamente superiori, sani e affidabili. Read more…
Il mondo intero, indubitabilmente, si sta preoccupando per l’acqua.
Qualcuno lo fa, e sono molti, perché intravede possibilità di reddito, chi per pura coscienza ambientalista, chi perché non è soddisfatto delle caratteristiche di quella localmente distribuita e si costringe ad acquistarne e trasportarne per il proprio bisogno, e chi, soprattutto, perché non ne ha e mai ne ha avuta abbastanza.
In certe zone del mondo l’acqua è già terreno di scontro tra grandi aziende e popolazione, tra fazioni politiche avverse, fra intere etnie cronicamente minacciate dalla scarsità di questo prezioso elemento, fra freddi ed interessati uomini di governo, al soldo spesso di efficienti ed organizzatissimi mercanti odierni.
L’idroponica commerciale dovrà per forza crescere: difficile dire in che tempi, e con che risultati, ma dovrà diffondersi. Read more…