Neon dal seme al fiore: AGRO e DUAL

neon phytoliteL’uso di tubi al neon nella coltivazione indoor è molto diffuso, grazie ai vantaggi indubbi che offre.
Lo spazio ridotto, il basso costo di acquisto, i consumi minimi, la luce fredda sono caratteristiche senz’altro utili e pratiche che possono rivelarsi alleate indispensabili del grower.

Non c’è professionista che non abbia un buon set di neon per fare taleaggio o mantenimento delle piante madri, o spesso anche per supportare la fase di crescita.
Una valida plafoniera, munita di una coppia di tubi, può anche salvare le sorti di un ciclo di coltura nel caso che qualcosa vada storto, magari nel weekend, con l’impianto luci in uso.
Ma se negli anni i neon sono sempre stati validi alleati di supporto alle varie HPS o CLF, ora è possibile affidare loro completamente le piante, dal seme al fiore.

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Tabella guida alla coltivazione indoor

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Tempo addietro avevamo redatto in collaborazione con lo staff di Italgrow una tabella riassuntiva dei principali parametri da considerare nella coltivazione indoor.
Predisponendo una serie di sezioni principali (Luce, Aria, Acqua, Nutrienti, Substrati ed Idroponica) riproponiamo a grande richiesta  la più semplice delle guide per il neofita e non solo, in grado di fornire un prima panoramica e una serie di risposte alle più comuni domande: che portata dovrebbe avere il mio aspiratore? Cos’è un regolatore di giri? A che distanza dalle lampade devono stare le piante? Come gestisco ph ed EC? Quando va utilizzato uno stimolatore radicale? Qual’è in pratica la differenza tra i vari substrati e quale formato è idoneo alla mia situazione?

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L’esperto risponde

Salve Staff!
Innanzitutto grazie e complimenti per il bel lavoro che svolgete e di cui ci rendete partecipi con la vostra
rivista.
Non so se è questo il modo, ma avrei alcuni quesiti da porvi circa la coltivazione in idroponica. Inizio subito.
Nei casi di overfertilizzazione, come si stabilisce il giusto valore di EC da cui ripartire per migliorare le condizioni della pianta? E inoltre: il livello dell’acqua deve essere tenuto sempre costante? Per esempio: riparto da un EC di 0,65. Il giorno successivo, il livello della soluzione è sceso, ma l’EC è aumentato, anche se di poco. Se riporto la soluzione a livello, ottengo di nuovo un EC di 0,65. In questo caso devo abbassare ancora l’EC o continuo con quel valore fin quando la pianta non inizia ad assimilare i nutrienti?
L’overfertilizzazione in vegetativa si tratta in maniera differente dalla fase di fioritura?
E’ vero che usando nutrienti di origine biologica, si scongiura il rischio di overfertilizzazione?
Enzimi e stimolatori, vanno usati per tutto il ciclo della pianta?

Sicuro di ricevere risposte esaustive.
Grazie mille e buon lavoro!
Francesco

Salve Francesco,
per correggere un’overfertilizzazione, fenomeno non frequentissimo in idroponica, è necessario riportare il valore un poco più in basso di quello originario. Read more…

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