da www.vivaizanzi.it
La fragola è certamente la coltura che ha avuto ed ha tuttora la maggiore evoluzione di tecnica colturale degli ultimi decenni. Il rapido variare della “tecnologia” fa sì che la coltivazione della fragola subisca degli spostamenti da un’area dove si utilizzano certe tecniche ad un’altra che ne introduce di nuove.
A livello europeo Spagna, Italia e Francia sono nell’ordine i tre principali Paesi produttori di fragole. Negli ultimi anni in Belgio, Olanda ed in alcune zone alpine italiane si è avuta una espansione della fragola con la messa a punto di tecniche di coltivazione “fuori suolo” per produrre fragole “fuori stagione” che può significare una produzione anticipata quanto una ritardata.
Gli standard varietali stanno subendo importanti variazioni in entrambi gli areali di coltivazione: quello meridionale (Spagna ed Italia Meridionale, Nord Africa e altri Paesi mediterranei) che vede l’affermarsi di varietà “californiane” o da esse derivate; quello settentrionale (Val Padana, Francia ed Europa Centro-Settentrionale) dove dominano varietà “europee” di recente costituzione.
Read more…
Il progetto Nazionale Orti Urbani divulga, sostiene e valorizza le esperienze di orti gestiti da cittadini presenti sul territorio nazionale. L’interesse per la terra, infatti, torna prepotentemente tra le passioni degli italiani se è vero che quattro su dieci si dedicano alla cura del verde in giardini, orti o terrazzi. Gli orti urbani, in particolare, hanno successo perché favoriscono il recupero del rapporto diretto con la terra e con il cibo che si mangia, perché diventano strumenti di aggregazione sociale e perché portano alla scoperta e alla valorizzazione di tradizioni e usanze.
Si tratta in genere di piccoli lotti di terreno (tra i 40 e i 65 mq.) di proprietà comunale da adibire ad orti e giardinaggio ricreativo ed assegnati in comodato ai cittadini richiedenti, che li coltivano per consumi familiari. Possono essere anche luoghi adatti allo svolgimento di attività didattiche per i più giovani.
La passione per la coltivazione casalinga dell’orto coinvolge allo stesso modo ambo i sessi e piace ai giovani, giacché è praticato da più di uno su quattro di quelli con età compresa tra i 25 e i 34 anni, anche se l’interesse aumenta con l’età e raggiunge quasi la metà degli over 65.
Tratto da: http://www.campagnamica.it/stili-sostenibili/progetto-nazionale-orti-urbani
Clicca sul link per leggere il post originale e consultare i pdf con le le dieci esperienze di partenza nelle diverse città italiane.
Vanzo Floreale, l’appuntamento dedicato agli appassionati del giardinaggio tornerà con la V edizione nel tradizionale e prestigioso parco secolare di Villa
Giustiniani, di San Pietro Viminario , Padova – sabato 17 e domenica 18 settembre 2011. Vanzo Floreale sceglie l’autunno, la stagione migliore per il giardino: per preparare i terreni, per mettere a dimora bulbi, nuove piante, in attesa della primavera per dare il meglio delle fioriture.
E’ già in piena attività la selezione degli espositori: vivaisti, florovivaisti, artigiani per garantire una qualità richiesta dai visitatori sempre più esigenti e alla ricerca di idee, suggerimenti e suggestioni.
In omaggio all’antico roseto del parco, da sempre orgoglio e passione di Roberta e Lorenzo Giustiniani, la rosa resta la protagonista dell’esposizione con le ultime collezioni: rose antiche, botaniche e moderne. Presenti inoltre le ortensie a fioritura autunnale, le bulbose a fioritura invernale, le iris, le graminacee ornamentali e le erbacee perenni. E ancora agrumi e ricche collezioni di aromatiche; frutti antichi e recuperati, particolare attenzione alla mela in una straordinaria esposizione di specie insolite.
Read more…
Il futuro delle coltivazioni di tabacco italiane, tra le migliori a livello mondiale, è legato allo sviluppo delle ricerca e alla sostenibilità di un settore che in Italia impiega oltre 60.000 addetti che arrivano a 200.000 con l’indotto (comprese le rivendite di tabacchi) e che tuttavia soffre anche per l’impatto delle normative europee.
Sono i temi principali affrontati oggi in un convegno che si è svolto a Città di Castello, in provincia di Perugia, nel cuore dell’Umbria, terza regione per produzione di tabacco con le sue 17.000 tonnellate annue.
Read more…
Il FAI – Fondo Ambiente Italiano e l’Accademia Piemontese del Giardino sono lieti di presentare la 20ª edizione della TRE GIORNI PER IL GIARDINO – I migliori espositori per la prima e più completa mostra-mercato di floro-vivaismo
Appuntamento imperdibile al Parco del Castello di M asino a Caravino (TO) dove si festeggerà da giovedì 28 aprile a domenica 1 maggio 2011 – la ventesima edizione della “Tre giorni per il giardino”, la prima e più completa manifestazione floro-vivaistica nazionale per giardini e terrazzi, da anni sinonimo di qualità ed eccellenza, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente I taliano sotto l’ accurata regia dell’ Architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’ Accademia Piemontese del Giardino. Vent’ anni caratterizzati da un’ esponenziale crescita di consenso sia da parte del pubblico – che vi partecipa sempre più numeroso ed entusiasta – sia da parte degli espositori – anch’ essi in aumento costante – che vedono nella “ Tre giorni” un’ eccezionale vetrina dove proporre le loro collezioni migliori.
Read more…
L’arte giapponese della disposizione delle pietre naturali, un’arte raffinata e antichissima per riscoprire la vera bellezza della Natura.
Il termine suiseki in giapponese significa “pietra – acqua” ed indica l’arte di raccogliere pietre trovate in natura e disporle per creare paesaggi in miniatura o composizioni astratte di particolare forza evocativa. Non tutte le pietre trovate in natura possono diventare suiseki, ma debbono possedere particolari caratteristiche: innanzitutto una notevole carica espressiva, forme particolari e caratterizzanti (kata), nonchè struttura (shitsu) e colori (iro) evocativi, che siano in grado di attrarre il fruitore spingendolo alla contemplazione.
Lo stage intensivo offre un primo approccio teorico e pratico all’arte del suiseki. Alcuni esperti orientalisti dell’Università La Sapienza di Roma introdurranno l’argomento, mentre il docente fornirà le basi concettuali e storiche per comprenderne appieno i fondamenti, nonché le tecniche e le istanze per permettere di realizzare un suiseki.
Read more…
Il fungo porcino è uno dei funghi più popolari in cucina, amatissimo per la sua versatilità e per il suo sapore unico.
Col nome di Porcino si fa normalmente riferimento ad un fungo del genere Boletus, di aspetto tozzo e spesso di grandi dimensioni. E’ un fungo simbionte e gregario, comune nei boschi di castagni e querce, nelle abetaie e nelle faggete.
La raccolta dei funghi nei boschi è un’attività praticatissima e pertanto regolata in molte zone da regolari controlli per prevenire l’impoverimento o la deturpazione dell’ambiente.
Non tutti ovviamente hanno la possibilità di andare personalmente a raccogliere i propri porcini. E nemmeno le capacità: la ricerca richiede una certa abilità, esperienza e conoscenza del territorio.
La cernita poi va fatta con attenzione, visto che il rischio di intossicazione in caso di consumo di funghi non mangerecci è molto alto e può avere gravissime conseguenze.
Read more…
Premettiamo che Giardinaggio Indoor sostiene e incoraggia l’autosufficienza e l’iniziativa, e lo spirito che generalmente anima chi decide di costruire qualcosa con le sue mani.
Seguendo questa filosofia abbiamo spesso presentato progetti realizzati con creatività da persone che tentando e ritentando hanno ottenuto la soddisfazione di qualcosa di unico e funzionale.
Abbiamo però anche ricevuto commenti ed email di persone deluse, scoraggiate dalla frustrazione dovuta alle difficoltà nel replicare un simile successo.
Per questo una volta in più vorremmo sottolineare che nella maggior parte dei casi nulla è semplice come appare e che se tentar non nuoce il risultato non è comunque mai garantito.
Ecco un qualche considerazione da tenere presente quando si decide di rimboccarsi di le maniche e impugnare il cacciavite.
Read more…
L’accordo affida all’Ente Parco 216 campi civici realizzati secondo i dettami della sostenibilità ambientale e quale contributo alla ricostituzione
del tessuto sociale della città.
L’Aquila, 3 giu. – (Adnkronos) – Grazie alla sinergia individuata in merito alla gestione degli Orti Urbani nelle aree verdi dei nuovi insediamenti del progetto C.A.S.E., il Comune dell’Aquila ed il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sono giunti a stipulare un Protocollo d’Intesa.
L’accordo, firmato ad Assergi, dall’Assessore Comunale competente, Alfredo Moroni, e dal Commissario Straordinario Arturo Diaconale, affida all’Ente Parco, in virtù della competenza tecnico-scientifica in materia di salvaguardia delle colture agricole locali e dell’esperienza profusa nella creazione di orti collettivi nelle tendopoli aquilane, la gestione provvisoria dei 216 Orti Urbani realizzati in alcune aree dei nuovi insediamenti del Progetto C.A.S.E. (Assergi, Camarda, Paganica 2, Paganica Sud, Tempera, Gignano, Bazzano; Roio Poggio, Roio 2 e Coppito 3), secondo i dettami della sostenibilità ambientale e quale contributo alla ricostituzione del tessuto sociale della città.
Coltivare pomodori è un po’ un classico: non c’è orto dove manchi questa pianta, sia esso all’aperto, in serra o sul balcone di casa.
Ma i pomodori possono soffrire di diversi tipi di malattie e parassiti, spesso dovuti a questioni climatiche fuori dal controllo del giardiniere.
Siccome alcune varietà sono più resistenti di altre, il consiglio è sempre di acquistare in negozi che vi possano indicare la tipologia più adatta al vostro ambiente e alla vostra modalità di coltivazione, indoor o outdoor.
E ‘importante ovviamente cogliere i sintomi del malessere appena si manifestano ed intervenire subito, prima la patologia si diffonda a tutti le vostre piante di pomodoro e non solo, visto che parecchie altre piante come le patate, melanzane e peperoni sono sensibili agli stessi problemi.
Ecco qui una lista non esaustiva di alcune malattie comuni del pomodoro, i loro sintomi e come procedere.
Read more…