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Disabilità e coltivazione indoor – Progettazione di growroom accessibili a tutti

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Tantissimi grower sono a conoscenza degli aspetti positivi e spesso terapeutici del loro hobby preferito, non sempre però l’accesso all’area di coltivazione è garantito a tutti. Rendere la propria growroom o grow-box meglio organizzata e accessibile agli amici e familiari su sedia a rotelle o con tutori permettere di condividere lo spirito del giardinaggio veramente con tutti.

Disabilita giardinaggio indoor

Pavimenti e corridoi

Quando si tratta di progettare giardini accessibili ai disabili, una superfice solida e ben strutturata è d’obbligo. Coloro che utilizzano una sedia a rotelle o i loro accompagnatori, troveranno molto più facile e confortevole raggiungere la coltivazione se non trovano ostacoli lungo il cammino e sulle superfici di movimento: questo è realizzabile aggiungendo del cemento o dei tappetini in gomma nei punti più scivolosi dell’appartamento o prevenendo lo slittamento nel giardino laddove vi sia un maggiore utilizzo di acqua e quindi una possibilità di incontrare superfici bagnate.

I corridoi di accesso alla vostra coltivazione dovranno avere una larghezza minima di 150cm, indispensabile per una sedia a rotelle e la relativa inversione di marcia.

Disabilita giardinaggio indoor124Spazi di coltivazione

Il passaggio successivo riguarda l’organizzazione dei tavoli da lavoro sui quali sono posti i vasi o i vassoi di propagazione: questi dovranno essere tutti rialzati almeno 60cm da terra.

Anche la distanza tra il centro dei vassoi e il bordo dello spazio coltivato, non dovrà essere più lungo di 60cm: questo al fine di permettere anche da seduti di raggiungere tutte le piante senza troppi problemi. Queste misure potranno essere incrementate fino a 120cm qualora vi sia la possibilità di uno spazio d’azione tutto intorno al tavolo di propagazione rialzato.

Il consiglio è quello di essere il più creativi possibile nel rendere la vostra coltivazione accessibile a tutti. Non dimenticare di lasciare uno spazio adeguato per le gambe e rendere possibile alla sedia a rotelle di occupare lo spazio sotto il piano di lavoro. Un’alternativa interessante ai tavoli rialzati può essere l’installazione di coltivazioni verticali e su più livelli.

Strumenti speciali

Potrebbe rendersi necessario l’acquisto di strumenti speciali per semplificare l’irrigazione o il travaso, sollevare pesi o smuovere il terreno con zappe dotate di lunghe impugnature. Gli annaffiatoi collegati a dei bracci estensibili non dovranno mai mancare.

Tutti questi strumenti riservati a coloro che hanno ridotta mobilità sono reperibili in negozi specializzati, ma anche nei grandi magazzini dedicati al giardinaggio come “OBI” o “LeRoy Merlin”, oppure nei growshop online. Sul mercato è possibile trovare delle cesoie allungabili in grado di facilitare moltissimo le operazioni di potatura e pulitura; un’idea potrebbe essere quella di utilizzare una forchetta da barbecue per afferrare le cime e le estremità della piante.

Lampade, lavandini e cassette degli attrezzi

Altri fattori da tenere in considerazione quando si progetta una coltivazione indoor con accesso a persone disabili, riguardano l’illuminazione, l’irrigazione e lo stoccaggio degli attrezzi.

Le lampade sono generalmente fissate con dei cavi e dei ganci, questi possono facilmente essere sostituiti da piccole carrucole o bracci allungabili e multidirezionali.

Anche gli interruttori e le prese di corrente dovranno essere posizionate sui tavoli di lavoro o appese a dei bracci direzionali al fine di permetterne un facile raggiungimento e spostamento attraverso tutta l’area di coltivazione. Una novità interessante riguarda i controlli remoti e i sistemi di gestione tramite centraline che offrono la possibilità di tenere sotto controllo l’intero sistema di coltivazione con un telecomando wifi o uno smartphone.

L’irrigazione è una delle operazioni più frequenti quando ci si occupa di piante e perciò si rende necessario permettere il raggiungimento dei rubinetti e dei lavabi abbassandone l’altezza a circa 60cm. da terra.

Lo stoccaggio degli attrezzi, dei fertilizzanti e di tutti gli strumenti necessari per la coltivazione dovrà avvenire su ripiani ad altezza di carrozzina e provvisti di ganci per appendere il tutto in maniera ordinata.

Disabilita giardinaggio indoor124Chiedi all’interessato e fatti aiutare da un esperto

Ognuno ha le proprie preferenze quando si tratta di opzioni di accessibilità e per questo, quando si progetta uno spazio per una persona sulla sedia a rotelle è sempre bene chiedere prima a lui cosa ne pensa e di quali cambiamenti necessita.

Se stai progettando una coltivazione indoor per un amico o un parente disabile ed è una sorpresa, cerca di metterti il più possibile nei suoi panni e pensare come lui, osserva dal suo punto di vista: procurati una sedia a rotelle per qualche tempo, oppure sposta la tua sedia da ufficio nell’area dedicata al giardinaggio indoor e siediti, appunta su un taccuino quali azioni sono difficili da portare a termine rimanendo seduto; risulterà più semplice comprendere quali sono le necessità di una persona con mobilità ridotta e pensare a come risolvere il problema.

Chiedi aiuto ad un esperto per risolvere le problematiche più difficili, evitando di costruire strutture precarie e che potrebbero essere pericolose.

Utilizzando i consigli qui riportati sarà possibile aiutare i vostri amici e famigliari a sperimentare i benefici terapeutici del giardinaggio indoor e guidare la vostra coltivazione ad una trasformazione completa, rendendola accessibile veramente a tutti.


Adelaide – Giardinaggio Indoor.it

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