Propagazione: semi e talee

piantina idroponica

foto: eurohydro.com

Uno dei metodi più semplici e popolari per ottenere le proprie piantine è par talea.
Il concetto è quello di prelevare un rametto da una pianta “donatrice” o “madre” e rendere l’ambiente favorevole perché questo sviluppi radici proprie e dia vita ad una nuova pianta.
Questa tecnica permette di ottenere piante con le stesse caratteristiche genetiche della madre e di potere quindi operare in partenza una scelta quanto a qualità, misura, redditività e tipologia di pianta che andremo a coltivare.
Inoltre l’utilizzo di talee da piante in fase di crescita avanzata permette di accorciare i tempi e di ottenere più velocemente il raccolto.

La tipologia della talee può variare da pianta a pianta (a seconda del genere andremo a prelevare talee legnose, semi legnose, erbacee, di foglia, di radice o di succulenta) ma generalmente si tratta di un rametto apicale con foglie, stelo ed almeno un nodo.

Vediamo come procedere: sarà innanzitutto necessario sterilizzare tutto il materiale.
Dopo di che inzuppiamo il substrato (ad esempio cubi di rockwool o compresse di torba) con acqua a pH ed EC calibrato e strizziamo leggermente.
La temperatura sarà mantenuta costantemente attorno ai 20-25 gradi e l’umidità avrà un valore stabile attorno all’80%. Per ottenere questo ambiente di propagazione ideale ci si può aiutare con un tappetino riscaldante e una serretta di plastica.

Le talee dovranno provenire da piante in ottima salute e già cresciute, ma che non siano i fase di fioritura.
Lo stelo dovrò essere in grado di supportare le foglie senza piegarsi.

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Organizzare al meglio la growroom

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Norme generali

Quale che sia la tecnica, è bene assicurarsi di seguire alcune regole base.
-Grandezza dei recipienti: cercare di stipare le piante non è mai produttivo.

I contenitori devono essere sufficientemente grandi da consentire un ottimo sviluppo delle radici. Comprimere o limitare questa crescita porterebbe a perdere senz’altro una parte del potenziale della pianta.
I peli radicali sono responsabili della maggior parte dell’assorbimento dei nutrienti e del conseguente sviluppo della pianta.

-Drenaggio: Le radici sono molto sensibili e soggette a malattie. Assicurare loro l’adeguata aerazione è indispensabile.
Assicuratevi dunque che canaline e vassoi abbiamo la necessaria pendenza, che i tubi siano sempre liberi (eventualmente applicate dei filtri) e che il foro di scolo dei sistemi sia nel punto più basso possibile.
Dove praticabile, utilizzate vasi in rete per favorire la circolazione dell’aria ed incoraggiare la crescita delle radici.

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Il fattore di potenza nelle colture indoor

E’ disponibile nell’area download il pdf dell’articolo ‘Introduzione alle lampade CFL di taglio elevato e l’importanza del fattore di potenza nelle coltura indoor’, realizzato in collaborazione con Italgrow.

Si tratta di un interessante approfondimento realizzato in seguito alla visita alla fabbrica cinese che assembla le lampade compatte distribuite poi in Europa (da cui il video in questo stesso post).

Il confronto con gli esperti e le analisi effettuate sulle lampade portate come campione hanno condotto ad una serie di migliorie tecniche destinate a migliorare senz’altro il livello qualitativo delle produzioni dei prossimi anni.

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Giardinaggio Indoor diventa web magazine

Ciao a tutti,

informiamo i nostri lettori che Giardinaggio Indoor non sarà più reperibile in versione cartacea, ma solo online.

I numeri usciti fino ad oggi sono scaricabili nella sezione download nel formato pdf, mentre gli arretrati sono purtroppo terminati: potete provare a chiedere ai punti di distribuzione se hanno conservato qualche copia.

I tempi di aggiornamento d’ora in avanti saranno accorciati, passate a trovarci più spesso!

Potete continuare ad inviare le domande per l’esperto e le richieste per collaborazioni e pubblicità al solito indirizzo redazione (chiocciola) giardinaggioindoor (punto) it.