Servizio ANTI-BUFALED

Servizio ANTI-BUFALED

Abbiamo attivato un servizio ANTI-BUFALED per spingere gli importatori e produttori di LED per coltivazione A DICHIARARE DATI REALI E VERIFICABILI sui propri prodotti.

A cura della redazione di GiardinaggioIndoor.it in coop con Phytolite

bufaled 2 2017 GIARDINAGGIO INDOOR 3

E’ pratica diffusa, da parte degli importatori di LED per coltivazione, dichiarare caratteristiche a volte non veritiere riguardo alle rese dei prodotti immessi sul mercato. Questi comportamenti non sono soltanto scorretti verso il cliente finale, ma anche verso gli operatori del settore, che fronteggiano una sempre maggior diffidenza da parte dei growers i quali, se non si porrà fine a questo fenomeno dilagante, perderanno fiducia in noi e si allontaneranno sia dai LEDs che dalla coltivazione Indoor. Queste pratiche dovrebbero finire, per la salute del nostro settore.

Noi di Giardinaggio Indoor, e in collaborazione con chiunque voglia partecipare a questa iniziativa, abbiamo attivato un servizio ANTI-BUFALED per spingere gli importatori e produttori A DICHIARARE DATI REALI E VERIFICABILI sui propri prodotti.

Ogni BUFA-LED sarà inviata a tutti i contatti in nostro database (Europa) unitamente con prove fotografiche e la documentazione per verificarla. Saremo sempre a disposizione per chiunque volesse argomentare smentire o criticare il nostro operato, PIGLIANDOCI LA RESPONSABILITA’ DELLE NOSTRE MISURAZIONI.

Ci impegnamo a pubblicare eventuali critiche fondate su ogni prodotto esistente che ci venga segnalato come BUFA-LED da rivenditori e growers, senza esclusioni.

 

LA BUFA-LED del mese:

Valore PAR a 30cm: 950 Umol = ERRATO = 653 
Consumo REALE: 90W +/-5% = ERRATO = 78W

g3

Produttore CT Lite (Shenzen)
Modello G3
Prezzo in fabbrica dai 65 ai 70 USD

Sia su Ebay che sul web un paio di aziende italiane si dichiarano
identiche caratteristiche tecniche con identiche parole:
Valore PAR a 30cm: 950 Umol = errato: EMISSIONI RILEVATE MOLTO INFERIORE (VEDI FOTO)
Consumo REALE: 90W +/-5% = errato: CONSUMO RILEVATO MOLTO INFERIORE (VEDI FOTO)

***Il valore umol/m2/s con un tester della “Apogee” (made in Usa) è pari, a 30 cm di distanza, a 653 (vedi foto) cioè ben il 31% in meno del dichiarato, valore che non lascia spazio ad errori di misurazione o differenze tra strumenti utilizzati. (vedi foto)
***Il consumo reale che abbiamo misurato è pari a 78W (15% in meno)
***Il valore umol/m2/s emessi da quresta macchina è fra i più bassi da noi misurati: 3,22 PAR/Watt a 50cm e 0,99 PAR/Watt a 100 cm. (Paragonabile alle rese dei primo UFO leds arrivati sul mercato nel 2009)

ppfd 50 cm ppfd 100 cm Power factor Real Power Par/watt 50cm Par/watt 100cm
G3 CTLite 251  77  52  78  3,22 0,99

Secondo i nostri test (potete verificarli facilmente) questo prodotto ha un power factor pari al 51% (!) ciò significa che il 49% dell’energia elettrica consumata viene sprecato.

Da un punto di vista tecnico crediamo sia impossibile che rientri nelle norme comunitarie, ma lasciamo all’importatore l’onere di controllo. In parte questa energia viene “mangiata” dall’inutile wifi controller a bordo. Inutile perchè ovviamente su un LED di questo taglio di potenza assorbita, limitare le emissioni suddividendo i canali comporta un risparmio energetico risibile ed una limitazione di emissioni ingiustificata al risparmio conseguente.

Ma la cosa peggiore è, ripetiamo, le emissioni dichiarate che non corrispondono affatto a quelle rilevate in laboratorio.

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Note di laboratorio:

—Il prodotto è realizzato utilizzando varie parti in plastica.
—Monta una ventola di ridotte dimensioni
—Le ottiche secondarie sono realizzate in plastica che non sembra essere PMMA (Polymethylmethacrylate) —Le dimensioni sono molto ridotte, ma poiché il prodotto ha bassissime emissioni ed un’alimentazione penalizzante non sembra aver problemi di surriscaldamento.
—Il cablaggio è caotico (vedi immagini) e le ridotte dimensioni non consentono una realizzazione elettronica/elettrica “pulita”
—Come si vede dalle foto alcune parti sono “fissate” con pasta termica e ciò rende davvero difficile rimontare il prodotto una volta aperto.
—Si notano facilmente nelle foto le saldature eseguite a mano, in maniera alquanto grossolana.

 

Redazione – Giardinaggio Indoor.it

 

3 Comments on this Post

  1. Ma quindi la serie k della ortoled.. Che praticamente é lo stesso modello che avete preso in considerazione.. Sono bufale?

  2. Stesso modello con medesime caratteristiche, come hai giustamente osservato

  3. io ho comperato lo stesso LED con la scritta Sunshine, mi potete dire se è una fregatura anche questo…A dirla tutta dopo 10 giorni mi sono accorto che mettendolo nella modalità agro a sbalzi di luce oltretutto, pacco.qùanto dura la garanzia se potete saperlo ..mi sa che mi ha fregato , mi sa che mi ha fregato il ( mio amico venditore ).
    grazie Franco

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