Come montare e collegare all’estrattore un filtro a carboni attivi

Come montare e collegare all’estrattore un filtro a carboni attivi

Questo sistema oltre a generare un costante ricircolo di aria pulita in entrata, permette di arricchire l’ambiente di ossigeno e anidride carbonica nuova, indispensabile per la crescita delle piante.

Un filtro a carboni attivi è uno strumento efficace per neutralizzare definitivamente l’odore talvolta fastidioso e indesiderato prodotto dalla piante nella nostra coltivazione indoor, viene collegato a un estrattore che espelle aria pulita dalla nostra growbox così da non saturare l’ambiente circostante con aria viziata.

filtro carboni attivi giardinaggio indoor 11IndoorPassion.com

Come funziona?
L’estrattore è uno strumento fondamentale per chi coltiva indoor poiché permette di creare una pressione negativa all’interno dell’ambiente di coltivazione, sia esso una stanza o una growbox.

Grazie a questa pressione negativa l’aria verrà spinta all’interno attraverso un’entrata passiva come una semplice apertura posta nella parte inferiore, nel caso si utilizzi una growbox e poi costretta ad uscire dalla spinta dell’estrattore attraverso di esso.

Questo sistema oltre a generare un costante ricircolo di aria pulita in entrata, permette di arricchire l’ambiente di ossigeno e anidride carbonica nuova, indispensabile per la crescita delle piante.

Dopo aver calcolato la giusta portata dell’estrattore, possiamo avere il totale controllo dell’aria  sia in entrata che in uscita, potendo così gestire anche gli odori talvolta fastidiosi prodotti dalla coltivazione.

Il miglior modo per controllare e neutralizzare gli odori della nostra coltivazione indoor è installare un filtro a carboni attivi.

Questo dispositivo di forma cilindrica presenta un’estremità chiusa e una aperta alla quale verrà collegata la condotta di alluminio estendibile, collegata a sua volta con l’estrattore.

filtro carboni attivi giardinaggio indoor AA L’aria aspirata attraverserà prima il filtro passando attraverso la membrana costituita da carboni attivi e in grado di neutralizzare gli odori, e uscirà poi dalla parte in cui l’estrattore soffia completamente priva di odore.
L’efficacia dei carboni attivi è data dal fatto che essi riescono ad assorbire la maggior parte dei terpeni (sostanze prodotte dalle piante, capaci di legarsi alle molecole presenti nell’aria e  trasportate da essa nell’ambiente circostante) presenti nell’ambiente di coltivazione comportandosi per essi da calamita, impedendone così una diffusione all’esterno dell’area dedicata alle colture.

 

Come scegliere il giusto filtro a carboni attivi?

Per scegliere il filtro a carboni attivi adatto alla nostra coltivazione dobbiamo tenere in considerazione 2 fattori:

  1. Portata dell’estrattore
  2. Diametro

La portata dell’estrattore è molto importante perché nel caso il filtro a carboni attivi avesse portata inferiore rispetto a quella dell’estrattore in uso, l’aria passerebbe troppo velocemente e non ci sarebbe così il giusto tempo per una efficace eliminazione di tutti gli odori.

È consigliato acquistare un filtro che abbia sempre una portata leggermente superiore a quella dell’estrattore.

Es. – Se l’estrattore ha una portata di 187mc/h, dovrai acquistare un filtro ai carboni attivi che abbia una portata uguale o maggiore di 200mc/h.
Il diametro seve invece per individuare quanti millimetri o centimetri misura la “bocca” dell’estrattore d’aria.
Fortunatamente esistono misure standard per quanto riguarda gli estrattori d’aria, quindi non dovrai fare altro che scegliere tra una di queste misure:

  1. 100mm (10cm)
  2. 125mm (12,5cm)
  3. 150mm (15cm)
  4. 200mm(20cm)
  5. 250mm(25cm)
  6. 315mm (31,5cm)

Come utilizzare il filtro?

filtro carboni attivi giardinaggio indoor AAb

 

Esempio schema di estrazione.

Ci sono 2 modi in cui puoi utilizzare il filtro a carboni attivi:

– Estrazione

– Ricircolo

L’estrazione consiste nel passaggio dell’aria attraverso il filtro e la successiva espulsione di essa all’esterno dell’area di coltivazione.

Il vantaggio di questa modalità è dato dal costante flusso di aria nuova che ricircola nell’ambiente di coltivazione (aria ricca di ossigeno e CO2).

Il ricircolo è più efficace per l’eliminazione degli odori poiché l’aria dopo essere passata all’interno del filtro, viene reimmessa nella growbox filtrando completamente l’odore prodotto dalle colture.

È preferibile utilizzare il metodo dell’estrazione poiché è più semplice ed efficace per brevi cicli di coltivazione.
Un livello di umidità superiore all’80% diminuisce notevolmente l’efficacia del filtro a carboni attivi, oltre a essere dannosa per le piante favorendo l’insorgere di muffe e parassiti.

Quanto dura mediamente il filtro?

Mediamente un filtro carboni attivi dura dalle 1.000 alle 3.200 ore, ovvero 3-4 cicli completi di coltivazione.
Tale durata può variare leggermente nel caso elevati livelli di umidità (oltre 80%) o presenza di fumo, pertanto è importante proteggerlo da questi 2 fattori.

Una volta esauriti i carboni, questi possono essere sostituiti con dei nuovi mantenendo comunque la struttura del filtro.

Come montare il filtro a carboni attivi?

Per realizzare la guida abbiamo utilizzato questi oggetti:

Filtro Carboni PrimaKlima 125mm 360-480mc/h.

Estrattore Aria Vents Vk125mm 355mc/h.

Condotta Fonoassorbente 125mm (per eliminare il rumore).

Materiale necessario:

  • Estrattore
  • Filtro a carboni attivi
  • Fascette da elettricista

Per prima cosa scegliere il filtro in base alla portata e diametro dell’aspiratore, poi acquistare la condotta di alluminio con il giusto diametro (se l’estrattore ha un diametro di 100mm, il filtro di conseguenza sarà 100mm e la condotta da 102mm).

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Tagliamo ora un pezzetto di condotta che servirà per collegare il nostro filtro all’estrattore d’aria.

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Mettiamo 3 fascette una dentro l’altra così da creare l’anello che fisserà il nostro filtro all’aspiratore.

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Mettiamo ora la nostra condotta coprendo la parte tonda aperta del filtro a carboni attivi, stringendo sopra le fascette che abbiamo precedentemente preparato.

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Stringiamo le Fascette e portiamo il nostro filtro dentro la growbox.

Mettiamo 3 fascette una dentro l’altra come prima, ripetiamo questa operazione 2 volte creando 2 anelli con i quali fisseremo il filtro alla struttura della growbox (vedi foto qui sotto).

 

 

 

 

Facciamo passare una fascetta sotto il sostegno di alluminio così che le fascette lo chiudano all’interno e stringiamo molto lentamente fino che non saranno chiuse e fissate.

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Inseriamo ora il nostro filtro a carboni attivi con la condotta di alluminio che abbiamo fissato in precedenza all’interno dei 2 anelli di fascette.

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Ora non ci rimane che fissare il pezzo di condotta estensibile all’estrattore.

Creiamo con 3 fascette un altro anello per fissare il pezzo di condotta all’estrattore e fissarlo in modo che non ci siano sfiati.

Ecco il nostro filtro a carboni attivi è assemblato e pronto ad eliminare ogni traccia di odore dalla nostra coltivazione indoor!

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Tratto da IndoorPassion.com – Giardinaggio Online

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