Setup verticale su 2 livelli NFT + 450W LED

Setup verticale su 2 livelli NFT + 450W LED

Letteralmente NFT vuol dire Tecnica del Film Nutritivo, si tratta di un sistema idroponico in cui le radici delle piante si nutrono grazie ad un sottile strato di soluzione nutritiva che scorre continuamente sul fondo della zona radicale.

Quando si coltiva indoor, sia a livello professionale che per hobby, gli spazi sono un fattore importantissimo e l’adattabilità è una qualità fondamentale per la buona riuscita del raccolto. Oltre a questa capacità è indispensabile scegliere il sistema di coltivazione più adatto allo spazio a nostra disposizione.

NFT1LED450W Giardinaggioindoor9In questo articolo proporremo un setup di coltivazione verticale NFT (Nutrient Film Technique) con scivolo tubolare e impianto di illuminazione composto da 3 pannelli a LED da 150W ciascuno.

I cloni sono stati fatti vegetare in un piccolo sistema DWC (Deep Water Culture – vedi http://www.giardinaggioindoor.it/2015/08/16/tuffatevi-in-un-sistema-idroponico-deep-water-culture-dwc-consigli-da-un-esperto/ ) sotto uno solo dei 3 pannelli utilizzati per il resto del ciclo. (Fertilizzante Flora Micro GHE)

VIDEO FASE VEGETATIVA: https://www.youtube.com/watch?v=ImbLOOsuUjQ

Letteralmente NFT vuol dire Tecnica del Film Nutritivo, si tratta di un sistema idroponico in cui le radici delle piante si nutrono grazie ad un sottile strato di soluzione nutritiva che scorre continuamente sul fondo della zona radicale.

Le piante vengono fatte radicare in un cubo di lana di roccia da 7,5cm, più grande del normale (4x4cm) in modo da conferire più stabilità alla pianta ed avere una base più stabile. Una volta radicate, le piante vengono posizionate nel sistema semplicemente appoggiandole su una sorta di scivolo sul quale scorre continuamente un rivolo di soluzione nutritiva (film nutritivo).

La soluzione nutritiva viene spinta in alto dalla pompa ad immersione, scorre sullo scivolo lievemente inclinato e ritorna nel serbatoio per gravità, creando una piccola cascata. Piano piano le radici creano un reticolo fittissimo, continuamente alimentato dal film nutritivo. La ricaduta finale assicura una buona ossigenazione della soluzione nutritiva, rendendo non necessario l’uso di una pompa ossigenatrice e delle pietre porose.

PRO

  • Data l’assenza di gocciolatoi o nebulizzatori, il rischio di inceppamento o intasamento è praticamente nullo.
  • La tecnica NFT è una delle tecniche idroponiche che danno risultati maggiori in quanto l’ossigenazione delle radici è massimo.
  • L’altezza del sistema idroponico NFT è generalmente scarsa, caratteristica ottimale quanto si lavora in indoor.
  • Le piante possono essere posizionate a piacimento, secondo le caratteristiche di crescita.

CONTRO

  • Data l’assenza di argilla espansa o di un substrato dentro cui le radici possano fare presa, le piante tendono ad avere poca stabilità. Per questo motivo si consiglia l’uso di cavi e tiranti per il sostegno.
  • Svuotare il serbatoio può risultare scomodo in alcuni modelli perché il peso delle piante è tutto sullo scivolo, che a sua volta posa sul serbatoio.

SETUP

La growroom utilizzata per questo setup misura 0,7 m² e grazie alla posizione geografica in cui si trova l’abitazione, l’ambiente non presenta grossi problemi di temperatura e umidità, l’aria è pulita e fresca grazie alla posizione collinare dell’abitazione.

Il sistema NFT è strutturato su 2 livelli ed è realizzato su misura dal coltivatore che lo ha costruito tagliando dei comuni tubi in pvc per gli scarichi rivestiti di materiale isolante. Ogni livello ospita 3 piante.

NFT1LED450W Giardinaggioindoor4

Il sistema utilizza un contenitore da 60L circa posto per terra, al centro della growroom; dentro quest’ultimo sfruttando la gravità e l’inclinazione dei tubi in pvc, la soluzione nutritiva che viene trasportata nella parte più alta del sistema con una pompa elettrica, riscende permettendo di fertilizzare le piante e ossigenare la soluzione.

L’impianto di illuminazione è composto da 3 pannelli a LED (tot.450W marca GrowEvolution.com) e il nostro grower confessa che è la prima volta che utilizza i LED dopo anni di coltivazione con le lampade tradizionali.

Una delle differenze che subito sottolinea, è la temperatura sviluppata dalle lampade essendo abituato al calore prodotto dalle HPS, nota subito che la growroom non necessita dello stesso impianto di estrazione dell’aria, sostituendolo con uno meno potente al fine di ottenere una temperatura adeguata alla coltivazione a LED.

Ad una settimana di distanza dall’inizio del periodo di fioritura (12/12), vengono effettuate le prime legature delle piante alla rete posta sulla parete esterna, sia per conferire stabilità alle piante, sia per costringerle a sviluppare le ramificazioni nella direzione più adatta e spaziosa.

Lo sviluppo delle piante è veloce e deciso, le radici hanno già raggiunto una lunghezza interessante e quelle più grandi, quasi il diametro di un dito di una mano.

NFT1LED450W Giardinaggioindoor3

Il pH viene controllato costantemente e mantenuto ad un livello che va da 5,8-6,3.

I fertilizzanti utilizzati durante la fase di fioritura sono General Hydroponics GROW MICRO AN BLOOM& KOOL BLOOM e NPK corrisponde a crescita 2-1-6, micro 5-0-1, flo 0-5-4, il KOOL BLOOM liquido 0-10-10.

 

 

NFT1LED450W Giardinaggioindoor8

Al 45° giorno con fotoperiodo 12/12 le piante hanno sviluppato delle massicce inflorescenze e la luce emessa dai pannelli a LED non arriva più sulle pareti, non riuscendo a penetrare la fittissima “vegetazione”.

All’8 settimana 12/12 le inflorescenze sono quasi giunte a maturazione completa e il grower in questo caso, taglierà il tutto nella settimana successiva all’eliminazione dei fertilizzanti dal sistema NFT.

Il raccolto si presenta di ottima qualità e con un rapporto di g/W di circa 0,54.

NFT1LED450W Giardinaggioindoor9

 

 

 

 

 

 

————————————————————————————————————

Redazione – GiardinaggioIndoor.it

 

Dì la tua!