Orticolario 2013 – Giardinaggio evoluto

Al giardino, al verde e a tutte le esperienze e le emozioni ad essi collegate è dedicato Orticolario, dal 4 al 6 ottobre a Villa Erba, sul lago di Como.

villa lodi“Dio onnipotente fu il primo a piantare un giardino; ed è, veramente, il più puro fra i piaceri dell’uomo” (Francis Bacon).

Al giardino, al verde e a tutte le esperienze e le emozioni ad essi collegate è dedicato Orticolario, dal 4 al 6 ottobre a Villa Erba, sul lago di Como.

Sarà il gusto il senso conduttore di questa quinta edizione che istigherà i visitatori a commettere – incessantemente e senza rimorso – “Peccati di gola in giardino”.

Orticolario si configura come un evento contenitore di eventi: non solo manifestazione dedicata a fiori, piante e oggetti legati al verde, ma esperienza sensoriale assoluta, aperta a suggestioni di moda, gusto, arte, design. Per spingerci a perderci tra le storie che stanno dietro alle foglie…

Ecco le sorprese e le novità che accoglieranno quest’anno i visitatori di Orticolario, per suscitare delizia, incanto, stupore. Per emozionare e educare alla meraviglia della natura.

Una giungla nel Padiglione Centrale

Il Padiglione Centrale di Villa Erba si trasformerà in una vera e propria giungla con piante tropicali, subtropicali ed equatoriali.

Realizzata da Rattiflora su progetto di Alfredo Ratti, sarà una proposta dal carattere scenografico e didattico, con la presenza di esemplari rari, di grandi e piccole dimensioni, e di collezioni che ispireranno i visitatori, ampliandone le conoscenze, sulle specie e le varietà botaniche provenienti da latitudini lontane. Un’ambientazione onirica che offrirà preziosi spunti per l’arredo degli spazi interni e per la fitodepurazione dell’aria.

L’artista dell’anno: Michele Vitaloni

A dare un carattere ancora più coinvolgente alla giungla di Orticolario saranno le opere inedite di Michele Vitaloni, scultore iperrealista e rappresentante di spicco a livello internazionale della Wildlife Art, che da Barzanò (LC), suo paese di origine, è arrivato fino alle aste di Christie’s (Londra). Le sue sculture, che riproducono alla perfezione animali in via d’estinzione come rinoceronti, zebre e gorilla, saranno immerse nella vegetazione creata nel Padiglione Centrale e si riveleranno ai visitatori in una convivenza tra amore per la natura e passione per l’arte.

Installazioni nel Centro Espositivo

Ciascuna delle tre ali (Ala Lario, Ala Cernobbio e Ala Regina) sarà arricchita da installazioni progettate e realizzate per Orticolario.

L’Ala Lario ospiterà il Pergolato di Dioniso, dedicato al dio greco che rappresenta e riassume in sé il ciclo della vita vegetale. Oltre 100 i tralci di viti esemplari, simbolo della divinità greca, che i visitatori potranno ammirare. Le viti, provenienti dalla Sicilia orientale, sono accudite dalla Fondazione Minoprio sin dalla ripresa della vegetazione.

L’Ala Cernobbio si trasformerà invece nella Via del Sidro: una passeggiata tra filari di meli e di peri a spalliera provenienti dalla collezione di Ugo Orlandelli. Un omaggio a due antichissimi frutti che hanno ispirato leggende, dalla mitologia greca al medioevo, ai racconti arturiani e celtici.

L’Ala Regina, infine, come lo scorso anno, ospiterà la Via della Seta in una versione evoluta e rinnovata. I visitatori potranno scoprire esemplari di Morus platanifolia Koidz, che è stato selezionato scegliendo piante maschili e quindi non produce frutti. La Via della Seta è l’omaggio doveroso di Orticolario a una pianta, il gelso, dalle cui sole foglie il baco trae le sostanze nutritive per produrre la seta, che da sempre riveste un’importanza fondamentale nel tessuto sociale ed economico del territorio comasco. Gli esemplari di Morus platanifolia Koidz saranno forniti da Nespoli Vivai di Luca Nespoli.

Tavole rotonde saporose

Ricco è il programma offerto dalle Tavole rotonde saporose, laboratori condotti da esperti, per guidare il pubblico alla scoperta dei sapori e delle caratteristiche di prodotti derivanti dalla natura. Dal cacao con Valrhona e con C-Amaro ai distillati di frutta con Capovilla, dalla birra con il Nuovo Birrificio Italiano al tè con Ferri dal 1905, dalle confetture di fiori ed erbe aromatiche con Le Tamerici al caffè con Milani, dai germogli con Koppert Cress alle senapi di Delizia Delicatessen, passando dall’aceto, dal vino, dai formaggi con caglio vegetale e dalle erbe aromatiche e selvatiche con “La Signora delle Erbe” Renata Spinardi …

Anche i bambini saranno coinvolti in questa avventura grazie ad alcuni laboratori didattici, come quello condotto da Angela Berlingò e Annalisa D’Onorio di Slow Food.

Giardini creativi nel Parco

Il terrazzo, il giardino, il proprio spazio verde sono un’estensione della propria abitazione che richiede attenzioni e cure particolari, e non improvvisazione.

Orticolario vuole trasmettere questo messaggio forte ai suoi visitatori, sensibilizzandoli e suggerendo loro un modo diverso – artistico e professionale allo stesso tempo – di guardare ai giardini. Per questo ha bandito un concorso internazionale –rivolto ad architetti e progettisti di giardini, designer, artisti e vivaisti– per la realizzazione di spazi e giardini creativi nel Parco di Villa Erba durante le giornate di Orticolario. Spazi originali ed immaginifici, di grande suggestione.

Ecco i vincitori e i loro progetti.

“Fil Rouge” di VERDEarchitettura. Brandinelli – Refaldi architetti paesaggisti. Piante fornite da FloriPro Services®-Syngenta (Milano).

Sul Prato della Villa Antica, ai confini della bambouserie, i visitatori incontreranno l’avvolgente “Fil Rouge”: un luogo dove abbandonarsi, osservando da vicino piccoli giardini sferici con erbacee perenni da fiore, selezioni di annuali edibili e vaporose graminacee. Il centro di “Fil Rouge” inviterà all’interno di uno spazio conviviale…

“Orto è Benessere. L’orto giardino terapeutico sociale, con tutti per tutti” di Carla Testori. Studio Verde e Paesaggio.

Accanto al gruppo dei sei magnetici cipressi calvi (Taxodium distichum), Carla Testori – Studio Verde e Paesaggio proporrà un orto giardino terapeutico da vedere, sentire, odorare, toccare e gustare, in cui si svolgeranno anche laboratori e momenti di informazione sull’Ortoterapia.

“Desco al fresco” di Anna Piussi. Piante fornite da Zelari-Euroambiente (Chiazzano – PT), Azienda Agricola Maurizio Feletig (Arignano – TO), Vivaio Capecchi Piante (Masiano – PT).

Suggerito dal tema “Peccati di Gola” di quest’anno, il progetto di Anna Piussi, che come sfondo avrà la Villa Antica, trova la sua fonte di ispirazione nella Mensa del Cardinale di Villa Lante di Bagnaia e nelle scene rinascimentali di Ultime Cene.

“Il giardino del Ben-essere” di Roberto Cigliano. Studio Green Design. Piante fornite da Floricoltura Bonanomi (Casatenovo – LC). Verde verticale di OrtisGreen (Brembate – BG).

Accanto al grande Cipresso di Lawson (Chamaecyparis lawsoniana) “Il Giardino del Ben-essere” di Roberto Cigliano – Studio Green: ciò che facciamo in giardino per il nostro piacere diventa ben-essere anche per il giardino stesso, regalandogli la bellezza della forma e regalando a noi il ben-essere della mente e del corpo.

“Tutti giù per terra!” di Barbara Negretti e Archiverde. Piante fornite da Archiverde (Eupilio – CO).

Nella Piazza del Grande Prato, davanti al Padiglione Centrale del Centro espositivo, Barbara Negretti e Archiverde proporranno “Tutti giù per terra!”. Su, giù, destra, sinistra, seduti, distesi… come un percorso labirintico legno, pietra, prato, sabbia e piante si alterneranno in un divertente pattern con alberi, fiori e frutti gustosi.

“Capriccio italiano” di Vittorio Peretto. Hortensia. Piante fornite da Nespoli Vivai (Carugo – CO).

Nell’interpretazione onirica dello specchio d’acqua davanti al Padiglione Centrale, come in un concerto tra natura e acciaio cor-ten, “Capriccio italiano” di Vittorio Peretto – Hortensia tradurrà in paesaggio le emozioni musicali di un brano dell’opera di Pyotr Ilyich Tchaikovskij, nata a seguito di un viaggio del compositore in Italia.

“Una Dalia di Velluto blu” di Sandra Migliavacca. Il Giardino Ritrovato. Piante fornite da Vivaio Valfredda (Cazzago San Martino – BS), Parma Vivai (Lemignano di Collecchio – PR), Pepper Parma (Parma).

Nel prato davanti al lago i visitatori saranno invitati ad entrare in “Una Dalia di Velluto blu”: essenze edibili, fiori, piante ed erbe aromatiche comporranno i petali di un orto a forma di dalia. Un progetto suggerito dal fiore di questa edizione, tra i più divertenti e bizzarri che la natura propone.

Infine, fuori concorso, “Giardino in Comune”, un progetto del Comune di Como, Assessorato Parchi e Giardini, Verde e Arredo Urbano, che accoglierà all’imbarcadero i visitatori che giungeranno a Villa Erba in battello. Le piante proverranno dalle Serre di Villa Olmo e dalla Serra di Mognano (Como).

Il Verduraio Matto

All’esterno, all’ombra di grandi platani del Parco, un lungo tavolo accoglierà i visitatori con frutta, verdura, germogli e fiori eduli: è il tavolo del Verduraio Matto, gestito dal Ristorante Tarantola, che offrirà anche la possibilità di fare dei pic-nic nel Parco!

Il fiore protagonista

Sarà la Dahlia, pianta ornamentale di cui sono noti innumerevoli ibridi e varietà. Commestibile nei tuberi e nei fiori, è l’essenza protagonista di questa edizione. Le aiuole del parco di Villa Erba si trasformeranno in un campo catalogo d’eccezione, con innumerevoli varietà di questo fiore.

Le Dahlie per le aiuole del Parco verranno fornite da Bakker Italia (Villaguardia – CO), Veit Franz D. Veit Florian (Bolzano), Kapiteyn (Breezand – Olanda), Gruppo Padana Società Agricola di Giorgio e Paolo (Paese – TV).

Varietà da taglio, in vaso, saranno in mostra a bordo della villa e dei padiglioni. Il fiore sarà protagonista anche nelle dimostrazioni di composizione floreale.

Festival Cortometraggi

Proprio alla Dahlia è stata dedicata la seconda edizione del Festival Internazionale del Cortometraggio Botanico, dal titolo “Il senso di Dahlia”: un’interpretazione del fiore anche come persona e personaggio,  per dare agli autori la libertà di giocare con i suoi molteplici significati. Il Bando scade il 23 agosto.

La premiazione dei migliori lavori pervenuti si terrà durante Orticolario.

Acqua e fuoco in darsena

C’è un luogo magico a Villa Erba, un suggestivo “teatro” sull’acqua che invita a concedersi e ad assaporare il gusto di una pausa: la Darsena. Un luogo in cui il giovane Luchino Visconti, nelle calde estati lariane, amava cospargersi di talco e farina insieme ai fratelli e imitare le statue neo-classiche che ne ornavano la balaustra, per poi gettarsi nel lago al passaggio di esterrefatti turisti in battello. Per la quinta edizione di Orticolario, questo angolo dall’atmosfera unica sarà la fonte di ispirazione di “Acqua e Fuoco in Darsena”, un progetto firmato da Francesco Mazzola per FDM F.lli Mazzola che, con il marchio iFlame, arrederà questo affascinante luogo, in un gioco di fuoco acqua metallo…

Espositori

Saranno oltre 200 gli espositori di Orticolario 2013, di cui la metà vivaisti. “La scelta degli espositori vivaisti – commenta Moritz Mantero – viene condotta privilegiando la qualità della ricerca e delle collezioni. Gli altri espositori devono invece avere caratteristiche di artigianalità e non essere presenti nella grande distribuzione. Il nostro obiettivo è formare ed educare il pubblico al bello, emozionandolo. Solo attraverso la qualità dei prodotti possiamo raggiungere questo risultato”.

Ecco qualche piccola anticipazione per solleticare la curiosità…

Tra le novità proposte dall’edizione 2013 di Orticolario ci sarà la collaborazione avviata con la Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri. Da più di 35 anni la Fondazione Casa di Carità opera all’interno del sistema penale piemontese e propone attività di formazione con l’obiettivo di contribuire a rendere il tempo della condanna un tempo di costruzione e di ripensamento. Ne sono nate esperienze di impresa sociale ricche di creatività, entusiasmo, voglia di vivere e di confrontarsi con il mercato. Ad Orticolario sarà presente la Gang del Truciolo che proporrà una linea di arredi nati dal recupero di pallet esausti, realizzati nei laboratori di falegnameria presenti all’interno e all’esterno della Casa di Reclusione di Saluzzo. Tutto l’allestimento dell’infopoint e dell’aula Magna saranno curati dalla Gang.

Accanto al legno saranno presentati i lavori in ferro legati al progetto Ferro&Fuoco Jaildesign, nato nell’officina della Casa di Reclusione Santa Caterina di Fossano.

Oltre ai mobili sarà possibile incontrare e gustare anche le realizzazioni di Banda Biscotti, progetto nato all’interno del piccolo carcere di Verbania, ora presente anche presso il carcere di Saluzzo. Banda Biscotti rappresenta uno dei progetti di maggiore successo: oggi i prodotti possono essere acquistati anche nei punti vendita Eataly, oltre che presso numerosi altri punti di distribuzione.

Tra i vivaisti Orticolario ospiterà Il Bolfone (Cherasco – CN) con la splendida collezione di 50 varietà di rosmarini e Geel Floricoltura (Carceri – PD), che proporrà erbe aromatiche e spontanee inusuali come artemisie, mirride, tanaceti, finocchio marino, cakile, ginepro. L’azienda toscana Aromatiche Picchi (Torre del Lago Puccini – LU) proporrà invece varietà insolite di pomodori e peperoncini, tra cui quello più piccante al mondo. I Giardini e le Fronde (Serravalle Scrivia – AL), oltre ad arbusti ed erbacee perenni commestibili, porterà steccati in castagno e nocciolo contorto. Il francese Pépinières Braun proporrà piante mediterranee rare e arbusti insoliti e il Vivaio Guido degli Innocenti (Tavarnuzze – FI) presenterà, oltre alle storiche collezioni di Iris, anche varietà nuove e rifiorenti.

Il Giardino di Massimo Perazzi (Torchio – NO), già vincitore nel 2012 del premio della giuria tecnica di Orticolario per l’erbacea perenne Mahonia Nitens “Cabaret” con la motivazione di rarità presente in mostra, presenterà altre novità e rarità.

Vivai Natale Torre (Milazzo – ME), oltre a grandi novità tra le piante esotiche, porterà una collezione di gelsomini insoliti e una selezione particolare di Plumerie; il Vivaio Fratelli Leonelli (Castelletto Sopra Ticino – NO) esporrà nuove varietà di Tricyrtis e di Aster; Vivaio Zanelli (Montichiari – BS) porterà Echinacee a pon-pon, mini Hosta e un tipo particolare di orchidea. In occasione di Orticolario, l’azienda agricola di San Patrignano porterà essenze aromatiche ed edibili, prodotti derivanti dall’orto, dal frutteto e dal vigneto da consumare nei mesi invernali….

Ortisgreen (Brembate – BG), invece, presenterà Tivano, la parete vegetale da esterno dedicata al Lago di Como in cui sono inserite essenze perenni e tappezzanti come Alchemilla, Lonicera, Pachysandra, Bergenia, Carex, Geranium, Campanula, Helichera, Billbergia, e HOH! Hang.Oasi.Home, che permette a tutti di creare ed appendere nelle proprie case una piccola oasi di verde verticale.

Tra gli oggetti curiosi: meridiane artigianali, tutti pezzi unici, saranno proposti da Giuseppe Giudici, mentre da Milano Francesca Cutini presenta Barrel12, oggetti di arredo, vasi e fioriere ottenuti dal recupero di barili industriali riciclati.

Infine, Sullalbero (Ferno-VA) realizzerà, in collaborazione con il  paesaggista toscano Stefano Mengoli, l’installazione “Natur Med, il dehors sensoriale…in quota”, dove i visitatori potranno vivere un’esperienza in alta quota avvolti dalle fronde del platano dal lungo ramo nel Parco di Villa Erba.

Orticolario nasce dall’idea di un gruppo di amici che, oltre ad essere appassionati di piante e giardini, hanno voluto dedicare una speciale attenzione alla solidarietà. I contributi raccolti nel corso delle manifestazioni sono infatti destinati a finalità benefiche a favore di associazioni del territorio che si occupano di persone disagiate.

 

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