Costruire una Growbox fai da te

costruire growbox

Costruire una growroom. Guida di Drillbit su Instructable.com

Liberamente tradotto dall’originale: http://www.instructables.com/id/How-to-Make-a-Grow-Box-From-A-to-Z/

Scritto da Drillbit

La GrowBox, o Dark Room è in pratica una sorta di armadio pensato per ospitare in casa piante che necessitano di un ambiente controllato per la crescita.
Illuminazione specifica, un clima predefinito e la semplicità di gestione non sono facili da ottenere posizionando semplicemente le piante all’interno di una stanza, senza contare l’impatto estetico.
D’altra parte un comune armadio è decisamente inadeguato alla bisogna. Ecco dunque una guida per costruire in casa una piccola (152x61x61) growbox fai da te.
Per disegnare il progetto esiste un programma gratuito e semplice da usare, Google Sketch up, scaricabile a questo indirizzo: http://sketchup.google.com/

I materiali necessari sono questi:

-Pannelli di fibra di legno a media densità ( un prodotto economico e leggero, costituito da cippati riassemblati, assimilabile al truciolato. Le misure originali sono espresse in pollici. Per la vostra comodità è conveniente rivedere le proporzioni in centimetri in modo da lavorare con numeri tondi).

Si possono acquistare al Brico o in altri negozi simili, richiedendo già il taglio secondo le vostre esigenze.
. 2 Pannelli frontali: 33.83×125.27
. 2 Pannelli laterali: 60.96×152.4
. 2 Pannelli superiore/inferiore: 60.96×33.83

-Pali quadrati 5×5 (stesso materiale, anche questi reperibili nei centri bricolage a poco prezzo già tagliati)
.12 lunghi 54.86
. 4 lunghi 152.4

-Viti per legno, rondelle e bulloni, volendo ruotine girevoli
-Telo riflettente
-Colla spray o altro per fissare il telo al legno

Montaggio della struttura portante della growbox

Per prima cosa al pannello di base vanno assicurati quattro dei pali corti a mo’ di cornice, lasciando agli angoli lo spazio necessario per la base dei pali che sorreggeranno l’impalcatura.
In questo progetto è previsto di spendere il meno possibile. Paragonando i costi di un riflettore ventilato con quelli di poco materiale supplementare risulta più conveniente la seconda opzione.
Quindi nel lato superiore è previsto uno spazio di circa 30 centimetri per posizionare le luci, al di sotto del quale si potrà porre una lastra di vetro. In questo modo si potrà ventilare separatamente l’impianto di illuminazione e mantenere più fresca la growbox stessa.
L’impalcatura a questo punto sarà così composta: 4 pali lunghi, fissati in cima con i quattro pali corti identici a quelli della base. Trenta centimetri sotto questi pali andranno fissati gli ultimi 4 pali corti, a rinforzare e stabilizzare la struttura.

Una volta che tutti i pezzi sono ben avvitati potete finalmente fissare la struttura sulla base. Se necessario potete aiutarvi con delle squadrette (angoli di metallo reperibili per pochi centesimi dal ferramenta, provvisti di fori per le viti).

Se volete montare le ruote per rendere mobile la vostra growbox, potete farlo ora. Basterà qualche vite e il gioco è fatto.

I pannelli laterali: chiudiamo la growbox

Per assicurare una perfetta rifrazione della luce senza sprechi e una vita più lunga al legno, sarà sufficiente foderare i pannelli con telo riflettente (tipo Mylar).
Si possono incollare con la colla spray (più semplice da usare) o altri collanti. Attenzione a tenerlo ben teso.
Una volta assemblati i pannelli con le viti alla struttura portante la growbox è praticamente finita. Ora bisogna pensare agli accessori.

Aerazione

Per una growbox così piccola il sistema migliore per l’aerazione sono piccoleventole, del tipo usato normalmente per i pc.
Due saranno sufficienti per la zona di coltivazione e una per la parte delle lampade.
Con un trapano e una sega (o con gli strumenti che più vi sono congegnali) vanno praticati i fori per alloggiare le ventole. Se restano spazi o imprecisioni andranno riempiti in un secondo tempo.
Attenzione al wattaggio: leventole a volte necessitano di un trasformatore e non possono essere attaccate direttamente alla corrente. Attenzione due volte ai cablaggi: se fate passare del filo elettrico badate che sia esterno alla growbox e comunque a prova di umidità.

Una ventola andrà piazzata in basso da un lato per fare entrare aria fresca, mentre quella per l’estrazione dell’aria andrà posizionata in alto sull’altro lato, vista la tendenza dell’aria calda a salire.

Illuminare la growroom

Viste le dimensioni in questo caso non sarà necessario un gran wattaggio. Con le viti dunque basterà fissare il portalampada sul lato più vicino alla corrente e avvitare il bulbo, che potrà essere HPS, MH o CFL.
(In questo caso si è deciso di fare a meno del riflettore. Ma è un accessorio utile e costa poco, nel caso bastano un paio di viti in più per montarlo e ha il pregio di avere già il portalampada integrato.)

Filtro e ventilazione
Costruire il filtro degli odorida se’ permette di risparmiare e aggiunge soddisfazione.  Si può procedere molto semplicemente procurandosi della normale rete da pollaio, qualche paio di collant e dei carboni attivi, oppure del materiale in fibra di carbone attivo, come quella utilizzata nella cappa della cucina. Inoltre, un rotolo di guarnizione coibentante (si usa normalmente per limitare gli spifferi, costa poco e si trova anch’essa dal ferramenta), dueaspiratori cetrifughi (o estrattori) piccoli e un raccordo a T.

Con un pezzo di rete si forma un cilindro della misura dell’imboccatura del raccordo a T, fermandolo con delle fascette da elettricista.

Poi procedendo allo stesso modo si forma un cilindro più grosso, che contenga il primo lasciando un paio di centimetri tra quello interno e quello esterno. Si potrà ottenere e mantenere questo spazio utilizzando la guarnizione.

Entrambi vanno infilati, singolarmente, in un collant, così da contenere i carboni attivi (si trovano nei negozi di acquariologia).

I carboni vanno versati nel cilindro centrale, lasciando abbastanza spazio per l’imboccatura del tubo di scarico.

Infine, con del nastro americano, o da pacchi, sigillare il tutto. Una volta finito sarà sufficiente prendere le misure e segnare all’interno della growbox dove vanno assicurati gli estrattori, che dovranno trovarsi alle due estremità del T.

filtro odori growbox fai da te

All’interno della growbox tutti i cavi vanno assicurati con nastro adesivo e ogni fessura va sigillata.

Volendo si possono aggiungere due multipresa ai sui pannelli laterali, posto che non si coltivi in idroponica, per posizionare delle luci cfl da utilizzare nelle prime fasi di crescita.

Questa soluzione adottata nel progetto originale è secondo me poco pratica e pericolosa e totalmente sostituibile con una coppia disaliscendi e un riflettore invece del portalampada avvitato direttamente nel pannello laterale. Questo permetterà di regolare l’altezza dell’illuminazione in tutta sicurezza. Attenzione soltanto ad avere i cavi della lunghezza giusta.

Per tutto quello che concerne i cablaggi: va posto un particolare riguardo alla portata elettrica di quello che utilizzate. Leggere SEMPRE istruzioni e raccomandazioni d’uso e magari farsi consigliare dal negoziante è fondamentale.

Soprattutto se coltivate in idroponica tutta l’apparecchiatura elettrica va tenuta possibilmente all’esterno e comunque estremamente protetta.

Cercate di utilizzare delle prese multiple e non attaccare tutto su una sola presa penzolante dal muro.  Vi tornerà utile anche un timer.

Questo presentato è il progetto realizzato da un privato, che va interpretato come un canovaccio su cui lavorare ulteriormente.

Il testo è liberamente tradotto dall’originale in inglese, ricco di foto illustrative, presente a questo indirizzo:

http://www.instructables.com/id/How-to-Make-a-Grow-Box-From-A-to-Z/

ed è stato scritto dall’utente Drillbit

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77 Responses to “Costruire una Growbox fai da te”

  1. Francesco Says:

    ciao speghiazione molto bella…ma mi ha lasciato un dubbio….x quanto riguarda gli estrattori come vanno messi nella grow box?? in che posizione??? xkè sul sito che hai segnalato fa vedere che attacca sto filtro con all’estremità della T 2 cose nere che non capisco cosa siano…(penso dei motorini x far girare le ventole)se le ventole dell’estrattore non sono elettriche….altrimenti nn capisco veramente….o forse l’estremità della t combacia con i 2 ventilatori descritti in precedenza…nn riesco propri a capire scusami :)

  2. redazione Says:

    allora, nell’area delle luci ci sono due normali ventoline da pc tipo queste.
    Nell’area sottostante, quella di coltivazione, gli estrattori sono effettivamente sistemati ai due estremi del T.
    In pratica l’aria esausta entra dal tubo singolo, attraversa il filtro e viene risucchiata dai due estrattori ai lati del T.
    Guarda queste foto, mi pare che chiariscano meglio.
    Ovviamente questo è un progetto personale, il T non è affatto obbligatorio. I cavi degli estrattori non sono visibili perchè sono all’esterno della growbox.

  3. Francesco Says:

    grazie mille siete stati chiarissimi…pensavo che gli estrattori erano sistemati già dentro la t…hahahah..:)volevo cmq avere un vostro parere (dato che sono alle prime armi) e questo sito mi sembra proprio il migliore su qst argomenti…sulla mia grow box. Sto usando 2 pannelli a led da 45 watt….dato che sta cosa dell’estrattore non l’ho mai capita bene…potresti dirmi se è indispensabile metterlo??? magari anche un estrattore di qst modello??? http://cgi.ebay.it/Aspiratore-Estrattore-Aria-E-Cattivi-Odori-SLIM-EXTRA-/330522512078?pt=Ionizzatori_Purificatori_aria&hash=item4cf4ad4ace o per forza con il filtro anti odore??? veramente mi fareste un favore enorme se mi spiegaste bene qst cosa che mi tormenta da tempo!!! grazie ancora

  4. redazione Says:

    se coltivi in growbox l’estrattore ti serve, altrimenti le piante soffriranno. Il filtro invece non è fondamentale.

    La portata dell’estrattore dipende dallo spazio, ovvero dal volume cubico della tua growbox (altezza x larghezza x altezza, in metri):

    le ventole e gli estrattori sono valutati in metri cubi l’ora (m3/h) questo significa che un ventilatore di 240 m3/h sposterà 4 metri cubi di aria in un minuto.

    Il tuo estrattore dovrebbe essere abbastanza grande da spostare il volume delle growbox 2 – 3 volte ogni minuto. Ad esempio un ventilatore di 240 m3/h sarebbe sufficiente per una zona di circa 3 metri cubi e sarebbe ottimale per una zona di 2 metri cubi.

    Una lettura lunghetta ma interessante e dettagliata sull’argomento la trovi qui

  5. Francesco Says:

    perfetto la lettura è stata molto importante…faccio un’ultima domanda e poi giuro che vi lascio in pace :)… nelle foto che mi hai postato ingrandite nella prima foto ( secondo quello che sta scritto anche nell’articolo che mi hai citato)il tipo ha praticato un foro nella parte superiore della grow box ( nel soffitto x intenderci) dove poi ha incastonato l’estrattore superiore della T….giusto??? scusatemi se vi sto bombardando ma vorrei capirlo una vlt x tt..così posso procedere alla costruzione del filtro..grazie ancora :)

  6. redazione Says:

    no, il foro è stato praticato molto vicino al soffitto ma comunque sulla parete laterale.
    Tieni presente comunque che generalmente un foro in basso da un lato per l’ingresso di aria fresca e uno di uscita con estrattore sul lato opposto in alto sono sufficienti ;)

  7. Francesco Says:

    grazie mille mi siete stati di grande aiuto!!! :)

  8. redazione Says:

    di nulla, sempre a disposizione ;)

  9. Davide Says:

    Se siete interessati ho da vendere i rotoli di nastro adesivo argentato altamente riflettente.Utilissimi per il rivestimento interno delle grow room o grow box.La misura del rotolo è di 50mm x 50mt e li vendo a 10 euro spedizione compresa.Per un numero maggiore di rotoli la spedizione costa 7 euro.
    Per info ilove80@libero.it

    oppure li potete acquistare su ebay:

    http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=320683652748&ssPageName=STRK:MESELX:IT#ht_557wt_1141

  10. Domenico Says:

    Volevo chiedere un paio di cose sul filtro:
    1-Dove posso acquistare il Carbone attivo per riempire il filtro, e che tipo (granulare,ecc)?
    2-Il carbone attivo per filtrare gli odori, è lo stesso che si usa per gli acquari(prezzo bassissimo)?
    3-come si comporta il filtro, elimina effettivamente tutti gli odori all’uscita del Growbox?
    Grazie e complimenti il sito che ho trovato interessantissimo.

  11. redazione Says:

    ciao,
    il carbone attivo va acquistato specifico per i filtri dell’aerazione, perchè differisce sia in qualità della materia prima che nelle caratteristiche fisiche da quello per acquari.
    Lo trovi nei growshop, ecco qui un link che può esserti utile:
    http://www.greentown.it/index.php?main_page=product_info&products_id=869

    Normalmente si utilizzano i grani, a meno che non si scelga un filtro particolare che monta un tessuto di carbone attivo: in questo caso dovresti acquistare i ricambi di quella specifica marca. Ovviamente in questo esempio di fai da te è previsto invece un filtro tradizionale.

    Se scegli/costruisci un filtro idoneo alle dimensioni della growbox e il tuo sistema di ventilazione è ben calibrato per la portata d’aria necessaria sì, elimini praticamente tutti gli odori. I filtri pronti già assemblati sono più affidabili di quelli fatti in casa però.
    L’impianto di ventilazione non è sempre una cosa banale da realizzare quindi ti conviene chiedere sempre una consulenza ad un rivenditore se possibile, nel caso decidessi di passare dal bricolage all’attrezzatura disponibile sul mercato.

    Grazie per i complimenti e buona coltivazione: facci sapere com’è andata :)

  12. Claudio Says:

    Ciao, l’idea mi ha stuzzicato molto volevo chiedere due cose:
    1. (forse domanda stupida) va bene anche per un’autofiorente? Se si le misure del grow box posso anche essere ridotte? E se si come mi regolo sul quanto ridurle?
    2. Poichè sono in affitto e la bolletta della luce non la pago io per evitare consumi eccessivi io avevo sentito parlare di lambade a basso consumo! E’ possibile installarle in questo grow box e se si mi puoi dare informazioni su come sceglerla e dove potrei acquistarla?
    Grazie mille per la disponibilità

  13. redazione Says:

    Ciao, la growbox va bene per qualunque pianta che fisicamente possa esservi alloggiata, e le misure possono essere cambiate a piacere (attenzione solo a lasciare sempre uno spazio adeguato tra le piante ed eventuali lampade hps o mh).
    In genere è meglio abbondare, calcola quanto grandi diventeranno le piante al massimo della crescita e fai in modo che le fronde non si mischino e non restino compresse contro le pareti.

    Puoi utilizzare tranquillamente lampade a basso consumo (dette anche CFL) : sono pratiche economiche nei consumi ed hanno l’alimentatore incluso nella base.
    Ecco un modello che va bene per tutte le fasi (dal seme alla fioritura):
    http://bioponica.com/Bulbi-Agro_BULBO-ELEKTROX-CFL-DUAL-200W-.1.19.241.gp.5368.-1.uw.aspx

    Sullo stesso sito puoi trovare anche altre lampade sia CFL con diversi wattaggi o adatte a specifiche fasi del ciclo o di altro genere.

  14. Claudio Says:

    Grazie mille per la risposta… nel frattempo mi è venuta in mente un’altra domanda se puoi aiutarmi: ma siccome 200W è ancora un po’ troppo, io pensavo che andasse bene una con un minore wattaggio. Insomma quanto può bastare (il minimo possibile) di wattaggio per una semplice autofiorente?? Io sapevo che una lampada a basso consumo sta sui 40W circa! Ed io pensavo a quella! Dimmi tu! :)

  15. redazione Says:

    No, guarda: le piante hanno bisogno di lampade specifiche.
    I 40W di cui parli sono quelli di una normale lampadina per uso domestico.
    I bulbi per la coltivazione delle piante hanno uno spettro particolare e hanno come wattaggio minimo 125 watt
    http://bioponica.com/default.asp?cmdString=cfl&cmdOP=AND&cmd=searchProd

    Vanno inoltre utilizzate con il loro riflettore/plafoniera. Tieni sempre presente che quello che stai cercando di fornire è un surrogato della luce del sole: se l’illuminazione è scarsa le piante saranno deboli e striminzite.

  16. Claudio Says:

    Senti ascolta ma se mi dici 125W almeno…. per wattaggio si intende la resa no? non il consumo giusto? perchè io le ho trovate da OBI (centro commerciale) solo fino a 22W circa ma rendevano tipo 110W più o meno!

  17. redazione Says:

    no, si intende proprio il consumo. La resa si avvicina a quella di una lampada da 400w (cioè una lampada da coltivazione tradizionale HPS, non a risparmio energetico).
    Dubito che tu abbia trovato in un centro commerciale lampade specifiche per coltivare le piante

  18. Claudio Says:

    no il massimo che ho trovato è una da 22W con resa circa 110/115W ma se ne mettessi 3 di queste verrebbe circa una resa di 340W dici che non andrebbe bene comunque?

  19. redazione Says:

    ma magari come wattaggio sarebbe sufficiente, ma si tratta sucuramente di normali lampadine per l’illuminazione domestica, che non hanno uno spettro adeguato alla crescita delle piante.
    Se la fotosintesi non può avere luogo allora la pianta sarà sofferente (o morta).
    Dai un’occhiata qui per avere un’idea:
    http://www.giardinaggioindoor.it/2010/01/19/illuminazione-nelle-coltivazioni-indoor/

    Più lungo ma molto più completo ed esaustivo:
    http://www.giardinaggioindoor.it/2007/06/15/luce-e-vita/

  20. Claudio Says:

    ok ma se non su internet dove posso andarle a prendere queste lampadine?? Quelle con lo spettro giusto di cui parli per la fotosintesi sono le HPS…. giusto? le devo cercare sotto questa caratteristica, no?

  21. redazione Says:

    puoi prendere o quelle a risparmio energetico MA SPECIFICHE per la coltivazione, come queste:
    http://www.greentown.it/index.php?main_page=product_info&products_id=620

    oppure le HPS:
    http://www.greentown.it/index.php?main_page=advanced_search_result&search_in_description=1&keyword=hps&inc_subcat=0&sort=20a&page=3

    Ti conviene in entrambi i casi una lampadina AGRO, ovvero adatta a tutto il ciclo di vita della pianta. Altrimenti ne devi comprare due: una per la crescita e una per la fioritura

  22. redazione Says:

    se non vuoi comprare su internet cerca il growshop più vicino a casa tua (su google digita growshop + la tua città, se non trovi niente prova con growshop + la tua regione)

  23. Claudio Says:

    Guarda ti ringrazio poichè mi stai dando veramente tante informazioni utili alla mia esperienza ;) grazie. ne vorrei approfittare per voltare pagina e chiederti una cosa riguardo al ciclo di crescita della pianta: quand’è che capisco che è il primo (o i primi comunque) giorni di fioritura? che dovrei vedere?

  24. Attilio Says:

    ciao ragazzi!Intanto complimenti per il sito..l’ho trovato davvero completo sull’argomento. Avrei un forte dubbio x quanto riguarda la ventilazione della mia grow box di base 1.50m x 60cm e altezza 2.00m.Sto montando delle comunissime ventole per pc di lato approssimamente 10cm. Non ho idea della portata della ventole perchè ricavate da un vecchio pc.A vostro consiglio bastano 2 ventole(una per immettere e una per estrarre aria) per assicurare un ricircolo d’aria adeguato oppure è meglio montarne due per immettere e due per estrarre(per un totale di 4 ventole)?!?

  25. redazione Says:

    io ne metterei 4, poi sei sempre in tempo a chiuderne due se ti pare un ricircolo eccessivo.
    Grazie mille per i complimenti e scusa per il ritardo nella risposta!

  26. redazione Says:

    fiori ;)

  27. Dario Says:

    Ciao ragazzi!Io volevo chiedere solo una cosa, per quanto riguarda la grow box.La spiegazione è semplice ma molto dettagliata xo nn capisco una cosa.Dov’è la porta?Come si apre sta dark room na volta che è chiusa?

  28. redazione Says:

    puoi chiudere la growbox come preferisci, utilizzando una vera e propria porta con cardini, oppure con un telo pesante plastificato e del velcro.

  29. rosso Says:

    ciao!
    davvero un bel sito.! volevo farti qualche domanda sperando in un tuo aiuto x il mio progetto :)..

    1. voglio adattare un vecchio mobiletto a growbox è alto 500 mm largo 340 x 410 mm di lunghezza lo spazio è sufficiente??? xke ho trovato in internet un pc adattato growbox ( 198 x 470 x 481 mm (LxHxP)xò nn dice ne che tipo di semi mettere x queste dimensioni e neanke che numero di piante posso ospitare….
    2. pensavo ad una luce cfl agro xke essendo accorto di spazio nn mi brucerebbe le piante giusto?? e di quanti watt mi serve??

    guarda se hai voglia mi faresti tipo una lista della spesa x addattare al meglio la mia grow x favoreeeeeeee :) :) sto diventando pazzo x tutti i blog ma nn riesco a trovare nulla che vada bene x le dimensioni del mio mobiletto…. aaah cercando di spendere il meno possibile ;) ;) grazie mille in anticipo x il tempo..! :)

  30. redazione Says:

    ciao, grazie per i complimenti :)
    Lo spazio a tua disposizione è veramente ridotto, direi che ci sta una piccola pianta. Avrai bisogno di una cfl o ancora meglio di un neon (specifico, mi raccomando) ne esistono di adatti anche alla fase di fioritura (55w).
    Attenzione alla ventilazione: fai due buchi dotati di ventole da pc sui due lati opposti della scatola, uno in alto per espellere l’aria e uno in basso per farla entrare.
    Puoi trovare le ventoline in qualunque negozio di informatica, i neon invece sono reperibili solo nei growshop (ma puoi comprarli online, ecco un esempio: http://bioponica.com/Neon-NEON-55-PLL-2100K-AGRO.1.25.296.gp.6647.-1.uw.aspx).
    Col neon non scordare il riflettore, già attrezzato con gli attacchi.

    Buona fortuna!

  31. cinawil Says:

    volevo chiedere dei consigli prima di cominciare a costruire la miaa prima growbox:

    1. al posto dello scheletro in legno posso usare una specie di serra presa dal ferramenta con le pareti rivestite di schoc argentato? o è meglio costruirla come nella guida?

    2. che lampada mi consigli per una autofiorente?

    3. dove posso trovare gli estrattori d’aria? e dove è meglio collocarli nella box?
    grazie in anticipo

  32. redazione Says:

    Ciao,
    la struttura portante puoi costruirla o riciclarla senza problemi come meglio credi. Per le pareti ti consiglio telo bianco lavabile (ne esiste di specifico in vendita al metro, come ad esempio questo: http://www.greentown.it/index.php?main_page=product_info&products_id=65).

    Con piante autofiorenti puoi utilizzare lampade agro per una migliore resa, indifferentemente hps o cfl.

    Gli estrattori li trovi in qualunque growshop, sia nella tua città che online, puoi chiedere al rivenditore cosa è meglio per te descrivendogli gli spazi a disposizione.
    Puoi mettere una semplice griglia o una ventola in basso su un lato per l’approvvigionamento di aria e un estrattore in alto sulla parete opposta.

    Buona coltivazione!

  33. cinawil Says:

    ma sekondo te è riskioso prendere l’amapde e altre kose x l’orto su internet?

  34. redazione Says:

    no.
    controlla che siano siti ben fatti ed affidabili, con una partita iva, dei contatti e una sede fisica. Usa metodi di pagamento seri (non contante in una busta ad esempio). Usa google per vedere se ci sono recensioni sul negozio dove intendi servirti, se sei dubbioso.
    Però per favore, dedicami un’ortografia un po’ più leggibile, grazie ;)

  35. lorenzo Says:

    Ciao molto utile la spiegazione sulla grow box ,dato che devo costruirne un altra xke la mia si e rivelata troppo piccola avrei alcune domande
    1i filtri sono xforza necessari? dove li devo posizionare nel box?
    2le lampade che o utilizzato fino ad ora sono quelle comuni a risparmio energetico a fluorescenza,vanno bene?avresti da consigliarmi nel caso contrario lampade specifiche magari quelle adatte sia a crescita ke a fioritura?
    3magari anke qualke consiglio sulla divisione dei maschi dalle femmine dato ke sto coltivando piante di semi non femminizzati

  36. redazione Says:

    Ciao, i filtri sono opzionali, nel senso che servono per diminuire/neutralizzare gli odori in uscita dalla growbox. Sta a te valutarne la necessità. Nel caso vanno posizionati in connessione con l’estrattore, ovvero il ventilatore centrifugo che estrae l’aria (o la ventola, se si tratta di piccoli spazi).

    Le lampade: quelle comuni non vanno bene, anche se recentemente nei centri fai da te si trovano prodotti con una temperatura di colore accettabile puoi ottenere risultati migliori con un bulbo specifico.
    Per risparmiare watt e calore orientati su una fluorescente compatta adatta a crescita e fioritura, come ad esempio questa http://bioponica.com/Bulbi-Agro-BULBO-ELEKTROX-CFL-DUAL-200W.1.25.278.gp.6254.-1.uw.aspx

    Le piante maschili e quelle femminili si differenziano per delle caratteristiche che risultano di solito evidenti appena comincia la fase della fioritura. Cerca su internet quali sono queste caratteristiche per le piante che coltivi e tieni d’occhio la situazione, eliminando i maschi appena riconoscibili

  37. InsaneInside Says:

    Ciao
    Prima di ogni cosa aggiungo i miei complimenti, un sito con spiegazione per growbox fai da te rende meno artificiosa la coltivazione con lampade e non sotto il sole!
    Detto questo sono appunto alla mia prima esperienza indoor e vorrei provare parallelamente a quanto faccio outdoor cosi da coglierne le differenze ecc..
    Partendo dal fatto che la mia è una prova iniziale per vedere come va, vorrei riciclare un mobile gia esistente chiuso su tre lati che pensavo di chiudere frontalmente con tre pannelli removibili (velcro) uno in basso e uno in alto, più che altro fissi e dove mettere le due prese d’aria – entrata ed aspirazione, e uno centrale da muovere sempre per intervenire nei bisogni giornalieri
    Pensavo di rivestire i lati interni esistenti anche solo di carta stagnola che se pur poco resistente non dovrebbe patire la dove non viene manipolata, e i pannelli frontali internamente con telo argentato ed esternamente telo nero di quelli appositamente in vendita.
    Il mobiletto è piuttosto piccolo (40x50x150/160) ma come detto è una prova in parallelo per vedere come va quindi metterei una pianta solitaria di ridotte dimensioni, auto.
    Spero che fin qui non ho detto troppe cazz, attendo da parte tua eventuali correzioni, ma ora le miei domande:
    Pensavo di mettere sui pannelli come spiegato due ventole assiali tipo PC ma volevo sapere come montare la flangia sui detti, hai qualche schema o un link dove si possa vedere come montano? Non sono preparato ne di pc ne di come cavolo si montano ste ventole. Immagina un pannello a chiudere tre lati esistenti (+ fondo e tetto ovviamente), come ce la monto sul pannello la ventola? (scusa l’ignoranza) Ho visto che a corredo delle ventole assiali ci sono delle flange con uscita rotonda…chiedo lumi, come detto se possibile con disegno a prova di scemi!!
    Come lampada mi basta una agro da 125W ciclo completo per una (ma proprio max due) piante? o è fin troppo e posso abbassare ancora il Wattaggio (ho visto e letto anche in tue precedenti risposte che ce ne sono da 80/90) o invece ho bisogno di + W? Le lampade in questione che vendono in kit gia assemblati con portalampada e riflettore posso essere agganciate tramite le carrucole apposite ad un asta orizzontale tipo attaccapanni o fissate al “soffitto” del mobile o necessitano di ulteriori pezzi?
    Per il momento mi fermo qui, dovrebbe bastarmi ma e possibile che approfitti ancora della tua disponibilità per ulteriori quesiti!
    Confido in tuo aiuto e spero di avere buoni risultati cosi da prendere in seria considerazione la costruzione di una bella growbox come da tua spiegazione
    Grazie, ciao.

  38. InsaneInside Says:

    Ciao
    Prima di ogni cosa aggiungo i miei complimenti, un sito con spiegazione per growbox fai da te rende meno artificiosa la coltivazione con lampade e non sotto il sole!
    Detto questo sono appunto alla mia prima esperienza indoor e vorrei provare parallelamente a quanto faccio outdoor cosi da coglierne le differenze ecc..
    Partendo dal fatto che la mia è una prova iniziale per vedere come va, vorrei riciclare un mobile gia esistente chiuso su tre lati che pensavo di chiudere frontalmente con tre pannelli removibili (velcro) uno in basso e uno in alto, più che altro fissi e dove mettere le due prese d’aria – entrata ed aspirazione, e uno centrale da muovere sempre per intervenire nei bisogni giornalieri
    Pensavo di rivestire i lati interni esistenti anche solo di carta stagnola che se pur poco resistente non dovrebbe patire la dove non viene manipolata, e i pannelli frontali internamente con telo argentato ed esternamente telo nero di quelli appositamente in vendita.
    Il mobiletto è piuttosto piccolo (40x50x150/160) ma come detto è una prova in parallelo per vedere come va quindi metterei una pianta solitaria di ridotte dimensioni, auto.
    Spero che fin qui non ho detto troppe cazz, attendo da parte tua eventuali correzioni, ma ora le miei domande:
    Pensavo di mettere sui pannelli come spiegato due ventole assiali tipo PC ma volevo sapere come montare la flangia sui detti, hai qualche schema o un link dove si possa vedere come montano? Non sono preparato ne di pc ne di come cavolo si montano ste ventole. Immagina un pannello a chiudere tre lati esistenti, come ce la monto sul pannello la ventola? (scusa l’ignoranza) Ho visto che a corredo delle ventole assiali ci sono delle flange con uscita rotonda…chiedo lumi, come detto se possibile con disegno a prova di scemi!!
    Come lampada mi basta una agro da 125W ciclo completo per una (ma proprio max due) piante? o è fin troppo e posso abbassare ancora il Wattaggio (ho visto e letto anche in tue precedenti risposte che ce ne sono da 80/90) o invece ho bisogno di +? Le lampade in questione che vendono in kit gia assemblati con portalampada e riflettore posso essere agganciate tramite le carrucole apposite ad un asta orizzontale tipo attaccapanni o fissate al “soffitto” del mobile o necessitano di ulteriori pezzi?
    Per il momento mi fermo qui, dovrebbe bastarmi ma e possibile che approfitti ancora della tua disponibilità per ulteriori quesiti!
    Confido in tuo aiuto e spero di avere buoni risultati cosi da prendere in seria considerazione la costruzione di una bella growbox come da tua spiegazione
    Grazie, ciao.

  39. InsaneInside Says:

    Ciao, ti ho scritto per avere consigli su questo progetto ma se torno sul sito non trovo il mio msg, come mai?
    Grazie

  40. redazione Says:

    ciao, i messaggi vengono approvati uno ad uno manualmente prima della pubblicazione, quindi non compaiono immediatamente. Risponderemo appena possibile alla questione che hai posto :)

  41. redazione Says:

    ciao,
    innanzitutto grazie per i complimenti :)
    il tuo progetto pare ottimo, ecco alcuni punti da vedere:

    – la carta stagnola è pessima, tende a creare un ‘effetto lente’ che concentra su alcuni punti calore e luce, rischi di bruciare letteralmente parte della pianta. Inoltre si riempie di piegoline che conservano le gocce di umidità portando vari disagi.
    Utilizza il telo apposito bianco o argentato, è una piccola spesa ed è estremamente più pratico. Piuttosto anche una mano di vernice atossica lavabile bianca è preferibile.

    -Le ventole: semplificati la vita e compra un kit che includa già la flangia e il cavo, tipo questo: http://www.oxyroots.it/ventola-assiale-flangia-cavo.html
    Quattro viti e sei a posto.
    Per montarle sulla parete basta praticare un foro di misura e incastrarci la ventola, poi riempire eventuali spazi rimasti vuoti con silicone atossico o col materiale che preferisci. Qui si vede qualcosina:
    http://www.instructables.com/id/How-to-Make-a-Grow-Box-From-A-to-Z/step3/Ventilation-in-the-Light-Chamber/

    -Illuminazione: 125w vanno benone per una/due piante. I pezzi sono quelli che dici: bulbo, riflettore e carrucole. Attenzione al peso e controlla che la struttura sia abbastanza solida.

    Tieni presente che se vai a comprare in un negozio ti potranno fornire sicuramente tutti i consigli e l’assistenza che ti serve. Anche molti e-commerce forniscono assistenza tecnica ma non è mai comparabile a quella che trovi in un growshop.

    Fammi sapere :))

  42. InsaneInside Says:

    Ciao, grazie per l’interesse nel rispondermi
    Per il rivestimento penso che seguirò il tuo consiglio visto che in effetti nel complesso è la spesa minima.
    (ti chiedo ancora, avendolo letto qua e la, se al problema da te citato si può ovviare mettendo la stagnola rivolta con la parte opaca verso le piante)
    Comunque, per fare aderire questi teli appositi alle pareti, può andare bene uno scoch di alluminio che ho trovato al self, ho darebbe lo stesso problema? Oppure hanno un’altra modalità di affissione, non conoscendo il prodotto non lo so.
    Per l’illuminazione (dato l’ok per agro 125W) secondo te è meglio una agro cfl 125w a ciclo completo 4.000K o avere due lampade intercambiabili veg/fio sempre agro cfl 125w ma 6.400 la prima e 2.700 la seconda?
    Per le ventole dovrei avere capito e bene o male riuscire ad arrangiarmi ma ti chiedo ancora: in uscita cioè aspirazione vado diretto sul pannello come in entrata ma rivolta al contrario o è meglio metterci una condotta tubo e la ventola rimane interna o…(che confusione! )
    Scusa se abuso dei tuoi consigli ma nel growshop della mia città, anche se è uno dei primi in Italia non sono molto come dire “socievoli” nel senso che loro vendono per “collezione” e non ne vogliono sapere (che poi il tutto fa abbastanza sorridere)…On-line sono più propensi a spiegare ma comunque sono sempre “commercianti” e quindi scusa se rompo te ma non avendo secondi fini se non la passione penso che puoi darmi consigli mirati e disinteressati ;)
    Grazie ancora, ciao.

  43. redazione Says:

    La stagnola non va bene comunque. Il nastro argentato riflettente invece è ok.
    Per la lampada: ovviamente una sola è più pratica ed economica ma in fioritura una lampada specifica rende di più.
    Per la ventola: non ho capito molto della tua perplessità, ma la flangia serve per attaccarci un tubo flessibile che porti l’aria presumibilmente ad una finestra. Se non ti serve il tubo non ti serve neppure la flangia. Per il montaggio la ventola di uscita e quella di entrata si installano nella stessa maniera, ricorda di mettere quella dell’estrazione in alto e quella di entrata in basso.

    Spero di esserti stata d’aiuto :)

  44. InsaneInside Says:

    Ciao e grazie, di aiuto lo sei senz’altro!
    Per il montaggio delle ventole (diaciamo pure senza flangia e senza tubo) se posso le perplessità me le hai aumentate!
    Una ventola in generale gira in un senso e spinge aria, se la giri la spinge nel senso contrario, per questo pensavo di montarle una che spinga aria verso dentro per immetterne, l’altra verso fuori per risucchiarla (quindi una al contraio dell’altra come senso di rotazione delle pale intendo) Se cosi fosse giusto, e io metto le ventole incastonate nei pannelli, allora appunto non ho bisogno di flange o tubi che siano? Fanno il loro lavoro comunque?)Che dici?
    Scusami l’ignoranza sarò scemo ma l’areazione mi sta facendo sclerare!
    Comunque il tuo aiuto è molto valido..poi si, è anche giusto che bisogna un po arrangiarsi!
    Ciao e ancora grazie…

  45. redazione Says:

    Hai capito perfettamente, è proprio come dici. E non ti serve nient’altro (tubo o flangia).
    In spazi ristretti come il tuo potresti anche pensare di fare un foro di entrata senza ventola, protetto solo da una retina tipo zanzariera, e mettere il temuto aggeggio solo in uscita.
    Guarda se ti può interessare:
    http://www.giardinaggioindoor.it/2007/06/15/la-ventilazione-nelle-colture-domestiche/

  46. InsaneInside Says:

    Grazie, gentilissimo!
    He, he :) il temuto aggieggio! A tal proposito ho ancora, se posso, qualche domanda.. Posseggo due ventole assiali da pc 12v e per usarle nella rete domestica un amico mi ha regalato un trasformatore proprio di quelli interni da pc che commutano varie potenze. Nei growshop ho visto invece che le ventole sono da 220v gia cablate per la rete domestica.. Ora sono indeciso se fare questa spesa ma non dover avere il trasformatore che non è proprio proprio slim e di cui tralaltro non conosco la storia essendo usato e potrebbe magari lasciarmi a piedi? (di suo è un buon trasformatore tiene fino a 3/4000 W ma non so nemmeno quanto consumi di suo)
    Altro dilemma è che pensavo se mettessi le ventole nel pannello posteriore del mobile invece che in quelli davanti avrei una box piu secret ma conta che il mobile è 1/2 cenimetri dal muro..ci sarebbe giusto ricircolo d’aria o le ventole non farebbero lo stesso lavoro che senza una parete cosi vicina?
    Ultimo quesito, prometto: i timer meccanici (con cavalieri per intenderci) hanno una spina maschio per la rete e una femmina per attaccarci uno strumento (lampada ecc.) ma si puo mettere una tripla in modo da mettere sia la lampada che le ventole cosi che mi si attacchino e stacchino insieme vero? li sopporta, non ho bisogno di piu timer giusto?
    Scusa e grazie per l’interesse
    Ciao

  47. redazione Says:

    io eviterei il trasformatore, che alla fine costituisce un ingombro e un eventuale problema in più. Ed esattamente come per il pc è sconsigliabile (leggi: non lo fare mai) mettere le ventole attaccate al muro, la circolazione sarebbe penalizzatissima.
    Al timer puoi attaccare una multipla con le prese che ti servono, ma cerca di creare un impianto il più lineare e semplice possibile.
    Poi fammi sapere quando avrai fatto :)

  48. lollo77 Says:

    salve a tutti
    Prima di tutto colgo l’occasione per ringraziare per i consigli che date.

    Passiamo al problema…

    ho intenzione di riciclare un vecchio mobiletto
    75x32x44 dove 75 è l’altezza…

    posso usare la lampada che è stata consigliata prima? (Phytolite 125w – AGRO – 2100°K)

    che dovrebbe scaldare anche poco e cosi creare pochi problemi nell’ambientino piccolo poi, altro problema, c’è spazio per quante piantine dentro questo mobiletto?
    fatemi sapere che sono molto curioso..

  49. redazione Says:

    ciao,
    la lampada è ok ma visto lo spazio risicato direi che una pianta è il tuo limite.

  50. lollo77 Says:

    ma 125 w per una sola pianta non è un pò uno spreco?

    cioè mi spiego alla fine anche 125 watt sono circa una dozzina di euro al mese…
    e con una piantina sola rischio troppo,(prima esperienza e ancora indeciso sul da farsi)

  51. redazione Says:

    eh purtroppo lo spazio è pochissimo, in quei 32 cm è difficile già che ci stia una pianta quale che sia.

  52. liuk Says:

    scusate io ho creato il box comprato il kit per l’autofiorente da 250W ho fatto tutto dentro un armadietto l’ho allargato un po rivestito dentro tutto di carta stagnola messo 3 ventoline per pc cn batteria da 12v ma ora mi manca l’estrattore non ho idea nemmeno di ke cos’è xkè gia qualcuno ho saputo che l’ha fatte crescere anke senza quello basta aprire ogni tanto la serra dopo che ha fatto le sue 12 ore di luce e va bene lo stesso vero?fatemi sapere o ditemi come costruirne uno senza spendere molti soldi che in ultimo ne ho pochi da spedere e gia ne sto spendendo!grazie

  53. redazione Says:

    ciao,
    occhio che la stagnola crea spesso problemi, quando hai occasione sostituiscila con un telo riflettente bianco oppure argentato di quelli creati apposta (sono pellicole di materiali lavabili che distribuiscono meglio la luce, li trovi nei growshop anche online: http://bioponica.com/Teli-riflettenti.1.25.277.sp.uw.aspx ).

    L’estrattore è una ventola che succhia l’aria al di fuori della growbox. Se lo spazio è ristretto le ventole da pc vanno bene ugualmente. Apri la porta DURANTE le ore di luce e non farne filtrare durante le ore di buio.

  54. liuk Says:

    mentre gli do la luce devo tenere aparta la serra?mi pare strano x ora ho messo tipo un lenzuolo sopra per chiudere il davanti,un consiglio quando devo iniziare ad accendere la lampada alla pianta,cioè dove la faccio crescere intanto che non è pronta x l’utilizzo del sole(lampada)?ho letto da qualke parte che deve avere fatto almeno 3 strati di foglioline,consigliatemi grazie di tt,cmq oggi monto l’estrattore. x i fogli autoriflettenti posso aspettare qualcuno mi dice che va benissimo anke la stagnola bo…

  55. liuk Says:

    poi il telo riflettenete costa un botto de soldi dove m’hai fatto vedere tu preferisco la stagnola :D

  56. redazione Says:

    Quando la luce accesa puoi anche aprire, cerca di non farlo quando la luce è spenta.
    In generale l’idea è di mantenere il clima controllato e già un telo appeso lì non è il massimo, se apri e chiudi spesso alla fine la growbox serve a poco.
    Le piante hanno bisogno di luce fin dalla germinazione.

  57. liuk Says:

    no ma alla fine mi sono comprato un grow box gia fatto da 80x80x160 de altezza ma devo capire bene dove va l’estrattore xkè con la lampada accesa anke avendo 4 ventoline da pc e un ventilatore non riesco a fare arrivare la temperatura a 28 gradi stranissimo ma vero ah ho una lampada autoflowering blue enriched della phitolite apposta x le autofiorenti dalla vegetazione alla fioritura cioè x il cilco completo e il box c’era scritto che era adatto x quella lampada…mi sai dire dove va messo l’estrattore?che dicono che serve x fare abbassare la temperatura

  58. liuk Says:

    adesso ho provato a mettere il tubo davanti all’estrattore che va a finire dentro al box e sembra tutta un altra cosa infatti ora credo che la temperatura si abbassa!!!

  59. redazione Says:

    l’estrattore è in definitiva un ventilatore che estrae appunto l’aria: va scelto della giusta portata per la tua growbox e messo al posto di una delle ventole che hai (ti consiglio caldamente di rivolgerti ad un negozio che possa darti una consulenza però).

  60. redazione Says:

    quindi hai risolto? bene!

  61. Andrea Says:

    Ciao, posso illuminare una growbox 120x120x200 con un pannello led da 280w? prezzo a parte, è consigliata per risultati o è meglio affidarsi ai classici bulbi? E invece le lampade a risparmio energetico quelle con l’alimentatore compreso possono andar bene? In sostanza quale luce scegliere???? :D Grazie. :)

  62. Andrea Says:

    anche una domanda da ignorante.. ma il tubo che esce dal growbox che avrò nella stanza può rimanere in stanza magari con finestra aperta ad esempio, oppure devo farlo uscire all’esterno? :)

  63. redazione Says:

    Ciao, non ho nessuna esperienza diretta di led ma il pannello di cui parli dovrebbe essere sufficiente, ti consiglio di informarti più approfonditamente qui: http://www.phytoleds.com/it/
    Lampade a risparmio energetico: vanno bene ma per uno spazio così te ne servono due da 250w.
    La scelta che ti garantisce la resa migliore, problemi di caldo e spese di gestione a parte, resta probabilmente la vecchia hps (una da 600w o ancora meglio due da 400w).
    Facci sapere :)

  64. redazione Says:

    L’aria che esce dalla growbox è calda, umida e satura: se la growbox è in una stanza ampia in cui non soggiorni o ancora meglio in un garage/solaio puoi scaricare comunque all’interno.

  65. Andrea Says:

    Grazie, se opterò per i led come credo, ti farò sapere come sono le performance.. a presto! :)

  66. peter Says:

    ciao a tutti!! ho appena costruito un box 50x90x150 in un armadio,rivestito di telo bianco riflettente,due cerchi laterali da 20×20 forati con trapano(tipo scolapasta ;) ) e un buco in alto da 5×5 per uscita aria calda..avevo qualche dubbio su come impostare la ventilazione,per ora uso solo un ventilatore..qualche consiglio?? grz x l’eventuale aiuto..ah la lampada è una 125w agro…

  67. redazione Says:

    Ciao, usa un termometro e se la temperatura sale troppo installa un estrattore sul foro di ventilazione in alto. Questo ti può complicare un po’la vita quindi fallo solo se necessario. Buona coltivazione :)

  68. peter Says:

    ciao la temperatura sta intorno ai 28-29 di più non sale,casomai metto il ventilatore alla 3° velocità quando arriveranno i mesi + caldi..se proprio non riesco comprerò l’estrattore.ora ho un nuovo problema..la lampada(agro) all’inizio faceva una luce rossa intensa ora la fa arancione chiaro..ne ho buttata una pensando di averla rotta e quella nuova ha lo stesso problema..dove lo presa gli ho mandato le foto e mi dice che è perfetta,a me non sembra c’è troppa differenza..puo essere che il portalampada ha qualcosa o forse ho pensato che può essere il wattaggio di casa basso(contratto small)..spero che mi puoi dare qualche consiglio..non so cosa pensare :) grz

  69. redazione Says:

    ciao, il wattaggio di casa non varia da contratto a contratto, variano i KiloWatt all’ora, su quello stai tranquillo.
    La luce delle lampade agro è percepita come piuttosto chiara comunque, non rossa ma piuttosto gialla.
    Ti conviene comprare marche note come Sylvania o Philips se vuoi stare più sereno, sono più affidabili, lo spettro luminoso è più accurato e generalmente hanno vita ben più lunga delle infinite sottomarche prodotte in maniera economica. Ti ripaghi la differenza di prezzo con la durata.

  70. peter Says:

    ciao ho qualche domanda da fare..siccome ho una 125w agro da 2100k e mi dicono che per due piantine non è sufficente pensavo di aggiungere qualche lampadina da 2100k(sempre che esistano)o vanno bene anche da 2700k?(so che ci sono al bricofer) e arrivare a un wattaggio di 200w..nel caso posso farlo come devo sistemarle nel box?? cioè alla stessa altezza del riflettore o basta solo che illuminano il box?? un ultima cosa..la temperatura per ora riesco a mantenerla dai 25 a 28 solo cn un ventilatore,però non so se è meglio farlo oscillare o tenerlo fisso tra la lampada e le pianta? grazie

  71. redazione Says:

    ciao,
    125w sono molto pochi, ma meglio non pasticciare con lampade diverse: se ne aggiungi utilizza la stessa temperatura di colore (2100k quindi). Tieni durante la fase di fioritura/fruttificazione ti conviene aggiungere una luce specifica (2700k).
    I bulbi vanno sempre utilizzati col riflettore.
    Il ventilatore rende meglio se lo metti oscillante.

  72. peter Says:

    ok spero di trovarne a 2100k,però il dubbio che ho è come mettere le lampadine..cioè io tengo i vasi cm al centro della lampada e quindi sotto il riflettore,quindi se dovessi aggiungere delle lampadine ai lati del riflettore e alla stessa altezza della lampada aumenterebbero la luce o le piante non riuscirebbero a prenderla comunque..non so se mi sono spiegato bene con un disegno riuscirei a farmi capire ;)

  73. redazione Says:

    Ho capito, puoi mettere le lampadine dove vuoi e sarà meglio di niente, ma non stai lavorando in maniera ottimale, è un impianto un po’ raffazzonato e il risultato ne risentirà.
    Meglio un solo bulbo buono, con un buon riflettore ben montato, che tre economici messi un po’ dove capita.
    Se coltivi abitualmente ammortizzi i costi perchè un bulbo sylvania o philips hanno resa e durata sicuramente superiore ad una lampadina cinese che -non a caso- costa la metà.

    Per il tuo ambiente, se hai in mente un nuovo ciclo di coltivazione dopo questo, potresti pensare ad una buona hps da 400w agro, da montare sul tuo riflettore.
    http://bioponica.com/Bulbi-Agro-BULBO-AGRO-SUNMASTER-DUAL-SPECTRUM-400W.1.25.278.gp.8653.uw.aspx
    O per mantenere bassa la temperatura e semplificare l’impianto puoi provare una buona cfl, che ha l’alimentatore già incluso.
    http://bioponica.com/Bulbi-Agro-BULBO-PHYTOLITE-CFL-GREENPOWER-AGRO-200W-2100K.1.25.278.gp.6638.uw.aspx

    L’ideale sarebbe CFL o neon durante la crescita (per i consumi ridotti), hps specifica da fioritura per quest’ultima fase.

  74. daiquiri Says:

    ciao a tutti…domanda…se volessi utilizzare il mio garage per una piccola growbox tenedo presente che il mio garage non è riscaldato per cui d’inverno la temperatura scende ed anche di molto lo posso fare?

    a me piacerebbe questo kit

    http://www.botanicaurbana.com/growshop/kit-completi-new/growbox-30-completo-con-ufo-led/#cc-m-product-8446963949

    ma con queste dimensioni quale è la dimensione che potrà avere ciò che voglio coltivare?

    ne conoscete di altri analoghi e meno costosi?

    grazie

  75. redazione Says:

    Ciao,

    il kit che linki mi pare poco efficiente. E’ sì economico, ma è veramente molto piccolo e corredato da luci a led che personalmente non ritengo all’altezza.
    In definitiva sembra più un giocattolo che una growbox, anche considerando la mancanza di marca (che ti fa capire se un prodotto è di qualità). Lo vedrei bene in una cucina per crescere le aromatiche, per dire.

    Se hai la possibilità considera qualcosa di più grande:
    http://www.bioponica.com/grow-boxes-dark-room-hortilab-60.1.25.276.gp.9952.uw.aspx

    che in proporzione ti costa meno. Marche dignitosissime sono Hortilab, Secret Jardin, Cultibox.

    Per l’illuminazione, io preferirei delle lampade a risparmio energetico (CFL), quelle per intenderci con l’alimentatore all’interno della base, disponibili nello spettro di luce che copre sia fioritura che crescita.

    http://www.bioponica.com/bulbi-agro-bulbo-elektrox-cfl-dual-200w.1.25.278.gp.6254.uw.aspx

    da associarsi ad un riflettore.

    La parte più difficile è la ventilazione, che va pensata su misura per la tua growbox. Se sei interessato ti posso inviare una mail per farti un preventivo personalizzato :)

  76. celsius46 Says:

    ciao…ho appena creando il mio primo growbox e avrei qualche domana da fare,tenendo conto che non ho tanto spazio 45x50x120 che tipo di illuminazione mi consigli??
    tipo delle lampadine da 100w con 21000k(ad uso domestico)si potrebbero usare??
    seno in alternativa delle lampade che forniscono il fabbisognio di luce/calore ma comunque sia economiche??
    grazie in anticipo

  77. redazione Says:

    ciao,
    in uno spazio così ristretto non puoi usare lampadine che scaldino troppo, ma solo neon e CFL.

    Inoltre le lampadine ad uso domestico hanno uno spettro luminoso inadeguato alle piante, sarebbe uno spreco. Se devi affrontare una fase di fioritura ti serve poi una luce adatta anche a quello.

    La soluzione più economica e indolore è un neon agro (ovvero con uno spettro adatto dia a crescita che a fioritura)
    http://www.bioponica.com/neon-neon-55-pll-2100k-agro.1.25.296.gp.6647.uw.aspx

    Altrimenti un bulbo CFL, sempre agro:

    http://www.bioponica.com/bulbi-agro-bulbo-trilite-cfl-dual-200w.1.25.278.gp.10830.uw.aspx

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