Costruire una Growbox fai da te

Guida con istruzioni passo per passo su come costruire una growbox (o grow box, o darkroom) in casa con poca spesa.

costruire growbox
Costruire una growroom. Guida di Drillbit su Instructable.com

Liberamente tradotto dall’originale: http://www.instructables.com/id/How-to-Make-a-Grow-Box-From-A-to-Z/

Scritto da Drillbit

La GrowBox, o Dark Room è in pratica una sorta di armadio pensato per ospitare in casa piante che necessitano di un ambiente controllato per la crescita.
Illuminazione specifica, un clima predefinito e la semplicità di gestione non sono facili da ottenere posizionando semplicemente le piante all’interno di una stanza, senza contare l’impatto estetico.
D’altra parte un comune armadio è decisamente inadeguato alla bisogna. Ecco dunque una guida per costruire in casa una piccola (152x61x61) growbox fai da te.
Per disegnare il progetto esiste un programma gratuito e semplice da usare, Google Sketch up, scaricabile a questo indirizzo: http://sketchup.google.com/

I materiali necessari sono questi:

-Pannelli di fibra di legno a media densità ( un prodotto economico e leggero, costituito da cippati riassemblati, assimilabile al truciolato. Le misure originali sono espresse in pollici. Per la vostra comodità è conveniente rivedere le proporzioni in centimetri in modo da lavorare con numeri tondi).

Si possono acquistare al Brico o in altri negozi simili, richiedendo già il taglio secondo le vostre esigenze.
. 2 Pannelli frontali: 33.83×125.27
. 2 Pannelli laterali: 60.96×152.4
. 2 Pannelli superiore/inferiore: 60.96×33.83

-Pali quadrati 5×5 (stesso materiale, anche questi reperibili nei centri bricolage a poco prezzo già tagliati)
.12 lunghi 54.86
. 4 lunghi 152.4

-Viti per legno, rondelle e bulloni, volendo ruotine girevoli
-Telo riflettente
-Colla spray o altro per fissare il telo al legno

Montaggio della struttura portante della growbox

Per prima cosa al pannello di base vanno assicurati quattro dei pali corti a mo’ di cornice, lasciando agli angoli lo spazio necessario per la base dei pali che sorreggeranno l’impalcatura.
In questo progetto è previsto di spendere il meno possibile. Paragonando i costi di un riflettore ventilato con quelli di poco materiale supplementare risulta più conveniente la seconda opzione.
Quindi nel lato superiore è previsto uno spazio di circa 30 centimetri per posizionare le luci, al di sotto del quale si potrà porre una lastra di vetro. In questo modo si potrà ventilare separatamente l’impianto di illuminazione e mantenere più fresca la growbox stessa.
L’impalcatura a questo punto sarà così composta: 4 pali lunghi, fissati in cima con i quattro pali corti identici a quelli della base. Trenta centimetri sotto questi pali andranno fissati gli ultimi 4 pali corti, a rinforzare e stabilizzare la struttura.

Una volta che tutti i pezzi sono ben avvitati potete finalmente fissare la struttura sulla base. Se necessario potete aiutarvi con delle squadrette (angoli di metallo reperibili per pochi centesimi dal ferramenta, provvisti di fori per le viti).

Se volete montare le ruote per rendere mobile la vostra growbox, potete farlo ora. Basterà qualche vite e il gioco è fatto.

I pannelli laterali: chiudiamo la growbox

Per assicurare una perfetta rifrazione della luce senza sprechi e una vita più lunga al legno, sarà sufficiente foderare i pannelli con telo riflettente (tipo Mylar).
Si possono incollare con la colla spray (più semplice da usare) o altri collanti. Attenzione a tenerlo ben teso.
Una volta assemblati i pannelli con le viti alla struttura portante la growbox è praticamente finita. Ora bisogna pensare agli accessori.

Aerazione

Per una growbox così piccola il sistema migliore per l’aerazione sono piccoleventole, del tipo usato normalmente per i pc.
Due saranno sufficienti per la zona di coltivazione e una per la parte delle lampade.
Con un trapano e una sega (o con gli strumenti che più vi sono congegnali) vanno praticati i fori per alloggiare le ventole. Se restano spazi o imprecisioni andranno riempiti in un secondo tempo.
Attenzione al wattaggio: leventole a volte necessitano di un trasformatore e non possono essere attaccate direttamente alla corrente. Attenzione due volte ai cablaggi: se fate passare del filo elettrico badate che sia esterno alla growbox e comunque a prova di umidità.

Una ventola andrà piazzata in basso da un lato per fare entrare aria fresca, mentre quella per l’estrazione dell’aria andrà posizionata in alto sull’altro lato, vista la tendenza dell’aria calda a salire.

Illuminare la growroom

Viste le dimensioni in questo caso non sarà necessario un gran wattaggio. Con le viti dunque basterà fissare il portalampada sul lato più vicino alla corrente e avvitare il bulbo, che potrà essere HPS, MH o CFL.
(In questo caso si è deciso di fare a meno del riflettore. Ma è un accessorio utile e costa poco, nel caso bastano un paio di viti in più per montarlo e ha il pregio di avere già il portalampada integrato.)

Filtro e ventilazione
Costruire il filtro degli odorida se’ permette di risparmiare e aggiunge soddisfazione.  Si può procedere molto semplicemente procurandosi della normale rete da pollaio, qualche paio di collant e dei carboni attivi, oppure del materiale in fibra di carbone attivo, come quella utilizzata nella cappa della cucina. Inoltre, un rotolo di guarnizione coibentante (si usa normalmente per limitare gli spifferi, costa poco e si trova anch’essa dal ferramenta), dueaspiratori cetrifughi (o estrattori) piccoli e un raccordo a T.

Con un pezzo di rete si forma un cilindro della misura dell’imboccatura del raccordo a T, fermandolo con delle fascette da elettricista.

Poi procedendo allo stesso modo si forma un cilindro più grosso, che contenga il primo lasciando un paio di centimetri tra quello interno e quello esterno. Si potrà ottenere e mantenere questo spazio utilizzando la guarnizione.

Entrambi vanno infilati, singolarmente, in un collant, così da contenere i carboni attivi (si trovano nei negozi di acquariologia).

I carboni vanno versati nel cilindro centrale, lasciando abbastanza spazio per l’imboccatura del tubo di scarico.

Infine, con del nastro americano, o da pacchi, sigillare il tutto. Una volta finito sarà sufficiente prendere le misure e segnare all’interno della growbox dove vanno assicurati gli estrattori, che dovranno trovarsi alle due estremità del T.

filtro odori growbox fai da te

All’interno della growbox tutti i cavi vanno assicurati con nastro adesivo e ogni fessura va sigillata.

Volendo si possono aggiungere due multipresa ai sui pannelli laterali, posto che non si coltivi in idroponica, per posizionare delle luci cfl da utilizzare nelle prime fasi di crescita.

Questa soluzione adottata nel progetto originale è secondo me poco pratica e pericolosa e totalmente sostituibile con una coppia disaliscendi e un riflettore invece del portalampada avvitato direttamente nel pannello laterale. Questo permetterà di regolare l’altezza dell’illuminazione in tutta sicurezza. Attenzione soltanto ad avere i cavi della lunghezza giusta.

Per tutto quello che concerne i cablaggi: va posto un particolare riguardo alla portata elettrica di quello che utilizzate. Leggere SEMPRE istruzioni e raccomandazioni d’uso e magari farsi consigliare dal negoziante è fondamentale.

Soprattutto se coltivate in idroponica tutta l’apparecchiatura elettrica va tenuta possibilmente all’esterno e comunque estremamente protetta.

Cercate di utilizzare delle prese multiple e non attaccare tutto su una sola presa penzolante dal muro.  Vi tornerà utile anche un timer.

Questo presentato è il progetto realizzato da un privato, che va interpretato come un canovaccio su cui lavorare ulteriormente.

Il testo è liberamente tradotto dall’originale in inglese, ricco di foto illustrative, presente a questo indirizzo:

http://www.instructables.com/id/How-to-Make-a-Grow-Box-From-A-to-Z/

ed è stato scritto dall’utente Drillbit

81 Comments on this Post

  1. eh purtroppo lo spazio è pochissimo, in quei 32 cm è difficile già che ci stia una pianta quale che sia.

  2. scusate io ho creato il box comprato il kit per l’autofiorente da 250W ho fatto tutto dentro un armadietto l’ho allargato un po rivestito dentro tutto di carta stagnola messo 3 ventoline per pc cn batteria da 12v ma ora mi manca l’estrattore non ho idea nemmeno di ke cos’è xkè gia qualcuno ho saputo che l’ha fatte crescere anke senza quello basta aprire ogni tanto la serra dopo che ha fatto le sue 12 ore di luce e va bene lo stesso vero?fatemi sapere o ditemi come costruirne uno senza spendere molti soldi che in ultimo ne ho pochi da spedere e gia ne sto spendendo!grazie

  3. ciao,
    occhio che la stagnola crea spesso problemi, quando hai occasione sostituiscila con un telo riflettente bianco oppure argentato di quelli creati apposta (sono pellicole di materiali lavabili che distribuiscono meglio la luce, li trovi nei growshop anche online: http://bioponica.com/Teli-riflettenti.1.25.277.sp.uw.aspx ).

    L’estrattore è una ventola che succhia l’aria al di fuori della growbox. Se lo spazio è ristretto le ventole da pc vanno bene ugualmente. Apri la porta DURANTE le ore di luce e non farne filtrare durante le ore di buio.

  4. mentre gli do la luce devo tenere aparta la serra?mi pare strano x ora ho messo tipo un lenzuolo sopra per chiudere il davanti,un consiglio quando devo iniziare ad accendere la lampada alla pianta,cioè dove la faccio crescere intanto che non è pronta x l’utilizzo del sole(lampada)?ho letto da qualke parte che deve avere fatto almeno 3 strati di foglioline,consigliatemi grazie di tt,cmq oggi monto l’estrattore. x i fogli autoriflettenti posso aspettare qualcuno mi dice che va benissimo anke la stagnola bo…

  5. poi il telo riflettenete costa un botto de soldi dove m’hai fatto vedere tu preferisco la stagnola :D

  6. Quando la luce accesa puoi anche aprire, cerca di non farlo quando la luce è spenta.
    In generale l’idea è di mantenere il clima controllato e già un telo appeso lì non è il massimo, se apri e chiudi spesso alla fine la growbox serve a poco.
    Le piante hanno bisogno di luce fin dalla germinazione.

  7. no ma alla fine mi sono comprato un grow box gia fatto da 80x80x160 de altezza ma devo capire bene dove va l’estrattore xkè con la lampada accesa anke avendo 4 ventoline da pc e un ventilatore non riesco a fare arrivare la temperatura a 28 gradi stranissimo ma vero ah ho una lampada autoflowering blue enriched della phitolite apposta x le autofiorenti dalla vegetazione alla fioritura cioè x il cilco completo e il box c’era scritto che era adatto x quella lampada…mi sai dire dove va messo l’estrattore?che dicono che serve x fare abbassare la temperatura

  8. adesso ho provato a mettere il tubo davanti all’estrattore che va a finire dentro al box e sembra tutta un altra cosa infatti ora credo che la temperatura si abbassa!!!

  9. l’estrattore è in definitiva un ventilatore che estrae appunto l’aria: va scelto della giusta portata per la tua growbox e messo al posto di una delle ventole che hai (ti consiglio caldamente di rivolgerti ad un negozio che possa darti una consulenza però).

  10. quindi hai risolto? bene!

  11. Ciao, posso illuminare una growbox 120x120x200 con un pannello led da 280w? prezzo a parte, è consigliata per risultati o è meglio affidarsi ai classici bulbi? E invece le lampade a risparmio energetico quelle con l’alimentatore compreso possono andar bene? In sostanza quale luce scegliere???? :D Grazie. :)

  12. anche una domanda da ignorante.. ma il tubo che esce dal growbox che avrò nella stanza può rimanere in stanza magari con finestra aperta ad esempio, oppure devo farlo uscire all’esterno? :)

  13. Ciao, non ho nessuna esperienza diretta di led ma il pannello di cui parli dovrebbe essere sufficiente, ti consiglio di informarti più approfonditamente qui: http://www.phytoleds.com/it/
    Lampade a risparmio energetico: vanno bene ma per uno spazio così te ne servono due da 250w.
    La scelta che ti garantisce la resa migliore, problemi di caldo e spese di gestione a parte, resta probabilmente la vecchia hps (una da 600w o ancora meglio due da 400w).
    Facci sapere :)

  14. L’aria che esce dalla growbox è calda, umida e satura: se la growbox è in una stanza ampia in cui non soggiorni o ancora meglio in un garage/solaio puoi scaricare comunque all’interno.

  15. Grazie, se opterò per i led come credo, ti farò sapere come sono le performance.. a presto! :)

  16. ciao a tutti!! ho appena costruito un box 50x90x150 in un armadio,rivestito di telo bianco riflettente,due cerchi laterali da 20×20 forati con trapano(tipo scolapasta ;) ) e un buco in alto da 5×5 per uscita aria calda..avevo qualche dubbio su come impostare la ventilazione,per ora uso solo un ventilatore..qualche consiglio?? grz x l’eventuale aiuto..ah la lampada è una 125w agro…

  17. redazione

    Ciao, usa un termometro e se la temperatura sale troppo installa un estrattore sul foro di ventilazione in alto. Questo ti può complicare un po’la vita quindi fallo solo se necessario. Buona coltivazione :)

  18. ciao la temperatura sta intorno ai 28-29 di più non sale,casomai metto il ventilatore alla 3° velocità quando arriveranno i mesi + caldi..se proprio non riesco comprerò l’estrattore.ora ho un nuovo problema..la lampada(agro) all’inizio faceva una luce rossa intensa ora la fa arancione chiaro..ne ho buttata una pensando di averla rotta e quella nuova ha lo stesso problema..dove lo presa gli ho mandato le foto e mi dice che è perfetta,a me non sembra c’è troppa differenza..puo essere che il portalampada ha qualcosa o forse ho pensato che può essere il wattaggio di casa basso(contratto small)..spero che mi puoi dare qualche consiglio..non so cosa pensare :) grz

  19. redazione

    ciao, il wattaggio di casa non varia da contratto a contratto, variano i KiloWatt all’ora, su quello stai tranquillo.
    La luce delle lampade agro è percepita come piuttosto chiara comunque, non rossa ma piuttosto gialla.
    Ti conviene comprare marche note come Sylvania o Philips se vuoi stare più sereno, sono più affidabili, lo spettro luminoso è più accurato e generalmente hanno vita ben più lunga delle infinite sottomarche prodotte in maniera economica. Ti ripaghi la differenza di prezzo con la durata.

  20. ciao ho qualche domanda da fare..siccome ho una 125w agro da 2100k e mi dicono che per due piantine non è sufficente pensavo di aggiungere qualche lampadina da 2100k(sempre che esistano)o vanno bene anche da 2700k?(so che ci sono al bricofer) e arrivare a un wattaggio di 200w..nel caso posso farlo come devo sistemarle nel box?? cioè alla stessa altezza del riflettore o basta solo che illuminano il box?? un ultima cosa..la temperatura per ora riesco a mantenerla dai 25 a 28 solo cn un ventilatore,però non so se è meglio farlo oscillare o tenerlo fisso tra la lampada e le pianta? grazie

  21. ciao,
    125w sono molto pochi, ma meglio non pasticciare con lampade diverse: se ne aggiungi utilizza la stessa temperatura di colore (2100k quindi). Tieni durante la fase di fioritura/fruttificazione ti conviene aggiungere una luce specifica (2700k).
    I bulbi vanno sempre utilizzati col riflettore.
    Il ventilatore rende meglio se lo metti oscillante.

  22. ok spero di trovarne a 2100k,però il dubbio che ho è come mettere le lampadine..cioè io tengo i vasi cm al centro della lampada e quindi sotto il riflettore,quindi se dovessi aggiungere delle lampadine ai lati del riflettore e alla stessa altezza della lampada aumenterebbero la luce o le piante non riuscirebbero a prenderla comunque..non so se mi sono spiegato bene con un disegno riuscirei a farmi capire ;)

  23. Ho capito, puoi mettere le lampadine dove vuoi e sarà meglio di niente, ma non stai lavorando in maniera ottimale, è un impianto un po’ raffazzonato e il risultato ne risentirà.
    Meglio un solo bulbo buono, con un buon riflettore ben montato, che tre economici messi un po’ dove capita.
    Se coltivi abitualmente ammortizzi i costi perchè un bulbo sylvania o philips hanno resa e durata sicuramente superiore ad una lampadina cinese che -non a caso- costa la metà.

    Per il tuo ambiente, se hai in mente un nuovo ciclo di coltivazione dopo questo, potresti pensare ad una buona hps da 400w agro, da montare sul tuo riflettore.
    http://bioponica.com/Bulbi-Agro-BULBO-AGRO-SUNMASTER-DUAL-SPECTRUM-400W.1.25.278.gp.8653.uw.aspx
    O per mantenere bassa la temperatura e semplificare l’impianto puoi provare una buona cfl, che ha l’alimentatore già incluso.
    http://bioponica.com/Bulbi-Agro-BULBO-PHYTOLITE-CFL-GREENPOWER-AGRO-200W-2100K.1.25.278.gp.6638.uw.aspx

    L’ideale sarebbe CFL o neon durante la crescita (per i consumi ridotti), hps specifica da fioritura per quest’ultima fase.

  24. daiquiri

    ciao a tutti…domanda…se volessi utilizzare il mio garage per una piccola growbox tenedo presente che il mio garage non è riscaldato per cui d’inverno la temperatura scende ed anche di molto lo posso fare?

    a me piacerebbe questo kit

    http://www.botanicaurbana.com/growshop/kit-completi-new/growbox-30-completo-con-ufo-led/#cc-m-product-8446963949

    ma con queste dimensioni quale è la dimensione che potrà avere ciò che voglio coltivare?

    ne conoscete di altri analoghi e meno costosi?

    grazie

  25. Ciao,

    il kit che linki mi pare poco efficiente. E’ sì economico, ma è veramente molto piccolo e corredato da luci a led che personalmente non ritengo all’altezza.
    In definitiva sembra più un giocattolo che una growbox, anche considerando la mancanza di marca (che ti fa capire se un prodotto è di qualità). Lo vedrei bene in una cucina per crescere le aromatiche, per dire.

    Se hai la possibilità considera qualcosa di più grande:
    http://www.bioponica.com/grow-boxes-dark-room-hortilab-60.1.25.276.gp.9952.uw.aspx

    che in proporzione ti costa meno. Marche dignitosissime sono Hortilab, Secret Jardin, Cultibox.

    Per l’illuminazione, io preferirei delle lampade a risparmio energetico (CFL), quelle per intenderci con l’alimentatore all’interno della base, disponibili nello spettro di luce che copre sia fioritura che crescita.

    http://www.bioponica.com/bulbi-agro-bulbo-elektrox-cfl-dual-200w.1.25.278.gp.6254.uw.aspx

    da associarsi ad un riflettore.

    La parte più difficile è la ventilazione, che va pensata su misura per la tua growbox. Se sei interessato ti posso inviare una mail per farti un preventivo personalizzato :)

  26. celsius46

    ciao…ho appena creando il mio primo growbox e avrei qualche domana da fare,tenendo conto che non ho tanto spazio 45x50x120 che tipo di illuminazione mi consigli??
    tipo delle lampadine da 100w con 21000k(ad uso domestico)si potrebbero usare??
    seno in alternativa delle lampade che forniscono il fabbisognio di luce/calore ma comunque sia economiche??
    grazie in anticipo

  27. ciao,
    in uno spazio così ristretto non puoi usare lampadine che scaldino troppo, ma solo neon e CFL.

    Inoltre le lampadine ad uso domestico hanno uno spettro luminoso inadeguato alle piante, sarebbe uno spreco. Se devi affrontare una fase di fioritura ti serve poi una luce adatta anche a quello.

    La soluzione più economica e indolore è un neon agro (ovvero con uno spettro adatto dia a crescita che a fioritura)
    http://www.bioponica.com/neon-neon-55-pll-2100k-agro.1.25.296.gp.6647.uw.aspx

    Altrimenti un bulbo CFL, sempre agro:

    http://www.bioponica.com/bulbi-agro-bulbo-trilite-cfl-dual-200w.1.25.278.gp.10830.uw.aspx

  28. Io ho usato del telo appositamente creato per costruire Grobox comprato qui http://www.idroponica-indoor.it/coltivare/grow-box/teli-mylar-e-plastici e devo dire che funziona benissimo. Mi sono cresciute piante perfette e ben sviluppate. Ho usato parecchie varierà di piante sempre con ottimi risultati.

  29. Grazie ai consigli di questo blog sono riuscito a costruirmi la mia growbox. Finalmente. Ho preso anche io un telo come ha fatto luca. Luca, he versione del telo hai preso? Io ho preso questo e devo dire che è ottimo http://www.idroponica-indoor.it/coltivazione/telo-mylar-diamantato-silver-per-grow-box-spessorato + lampada cfl 400w. Grazie ancora per l’articolo del blog, molto utile.

  30. Ho comprato una grow room ho la lampada ma non ho estrattori o ventole posso farla funzionare. Oppure no?

  31. Temperatura, umidità e ventilazione sono fattori estremamente importanti. Spesso si tende a trascurarli, ma è solo dopo che ci si rende conto della reale importanza di questi valori che influiranno sulla salute delle piante e in particolar modo sulla quantità e qualità del raccolto.
    Ci si avvia verso l’estate, a prescindere dal tipo di lampade e dalla posizione della grow room, ti consiglio di affrontare questa piccola spesa a fronte di un notevole ritorno, come ti ho spiegato sopra. :)

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