Costruire un sistema idroponico semplificato

Costruire un sistema idroponico semplificato con pochi soldi, materiale riciclato e nessuna conoscenza tecnica. E senza corrente elettrica!

di Tool Using Animal

costruire un sistema idroponicoRealizzare una sorta di giardino idroponico alimentato dal calore del sole, che non richiede quasi nessuna manutenzione, con materiali di riciclo?
Possibile.

Bastano pochissimi soldi e non è neppure richiesta una particolare abilità.
Certo a livello estetico si è visto di meglio, ma lavorando di fantasia è sicuramente possibile apportare qualche miglioria anche solo per l’occhio.

Dunque, quello che vediamo è un sistema prototipo del genere Ebb & Flood.
Si basa sul principio fisico per cui la temperatura del gas intrappolato nel serbatoio porta ad un incremento del volume del gas stesso.

Per iniziare basterà procurarsi:

-una bottiglia da 2 litri
-una bottiglia da 1 litro
-tappi (compatibili con entrambe le bottiglie)
-colla attaccatutto atossica
-tubicini da ossigenazione per  acquario e relativi connettori
-vernice nera
-nastro adesivo da tappezziere
-perlite

Il connettore

Per collegare tra loro le bottiglie basterà incollare l’uno all’altro i tappi di plastica e successivamente con un trapano o un punteruolo forare il lato comune.

Attraverso al foro far passare un giunto per tubicini di gomma sottile, come quelli che si usano per gli aereatori (o pompe d’ossigeno). Si trova per pochi centesimi nei negozi di acquariologia. Fissare con colla.
Ora è possibile attaccare al giunto un pezzo di tubicino, di lunghezza sufficiente per raggiungere il fondo della bottiglia da 2 litri.

Il serbatoio dell’idrosistema

Prendere la bottiglia da due litri, proteggere con nastro adesivo la vite e una striscia verticale lungo tutta la bottiglia, quindi dipingere di nero opaco.
Il colore scuro attira e conserva il calore, mentre la striscia trasparente permetterà di verificare il livello del liquido all’interno.
Ora il serbatoio si può riempire per metà di soluzione nutritiva.

Il vaso

La parte più semplice: basterà prendere la bottiglia da un litro, tagliarne il fondo, praticare un foro di ‘troppo pieno’ sul lato in caso di piogge copiose, e avvitarla sul serbatoio del nostro sistema idroponico semplificato utilizzando il connettore.

Assemblare e testare

Si possono costruire quante coppie di vaso e serbatoio si vogliano. Mano a mano che il serbatoio, posto al sole, si scalda, la soluzione nutriente si trasferisce nel vaso.
Sebbene la teoria si basi sull’escursione termica tra il giorno e la notte, è possibile osservare che  il solo passaggio di poche nuvole sia sufficiente.
Le piante in questo modo sono sempre irrigate e nutrite.

Il sistema in funzione

I vasi possono ora essere riempiti di perlite, in cui potrete seminare o alloggiare talee.
Posizionate il tutto al sole, e dimenticatevene, perchè il sistema necessita di una manutenzione davvero minima.

Questo sistema idroponico è ovviamente assolutamente essenziale, ma ha il suo grande pregio nei costi minimi e nella semplicità di realizzazione ed utilizzo. Inoltre nasce per essere utilizzato outdoor e non necessita di corrente elettrica. Può essere un buon progetto base da cui partire per elaborare progetti propri.

Tradotto liberamente, con l’autorizzazione dell’autore, da : http://www.instructables.com/id/Solar-Thermally-Pumped-Hydroponic-System/

5 Comments on this Post

  1. dificil de entender. la traduccion al espanol es muy pobre.

  2. sorry, it’s an automated translation, we are writing in italian.

  3. giancarlo

    DOPO AVER COSTRUITO UN SISTEMA OUTDOOR DI IDROPONICA PRENDENDO SPUNTO E COPIANDO DAL VOSTRO SITO BUONE IDEE MI ACCINGO A TRAPIANTARE LE PIANTINE DI FRAGOLE CHE AVEVO ACQUISTATO DIVERSO TEMPO FA.
    ESSENDO IO UN NEOFITA VI CHIEDO QUALCHE CONSIGLIO SU I CONCIMI DA UTILIZZARE LA QUANTITA’ E LA PERIODICITA’ DELLE INNAFFIATURE.
    grazie
    GIANCARLO

  4. redazione

    ciao,
    un fertilizzante specifico per idroponica andrà bene. Per le annaffiature devi fare un po’ di pratica, dipende dal numero delle piante e dal tuo sistema, ma come indicazione di massima un quarto d’ora ogni ora/ ora e mezza sono sufficenti.
    Buona coltivazione!

  5. saluti vivo in romania ed o molti terreni vorrei un po capire il sistema per dedicare un ettaro in idroponica distinti saluti

Dì la tua!