Le malattie del pomodoro

malattie del pomodoroColtivare pomodori è un po’ un classico: non c’è orto dove manchi questa pianta, sia esso all’aperto, in serra o sul balcone di casa.

Ma i pomodori possono soffrire di diversi tipi di malattie e parassiti, spesso dovuti a questioni climatiche fuori dal controllo del giardiniere.

Siccome alcune varietà sono più resistenti di altre, il consiglio è sempre di acquistare in negozi che vi  possano indicare la tipologia più adatta al vostro ambiente e alla vostra modalità di coltivazione, indoor o outdoor.

E ‘importante ovviamente cogliere i sintomi del malessere appena si manifestano ed intervenire subito, prima la patologia si diffonda a tutti le vostre piante di pomodoro e non solo, visto che parecchie altre piante come le patate, melanzane e peperoni sono sensibili agli stessi problemi.

Ecco qui una lista non esaustiva di alcune malattie comuni del pomodoro, i loro sintomi e come procedere.

Malattie del Pomodoro – Fogliame

  • Ruggine la cosiddetta Ruggine può colpire il fogliame,  gli steli e i frutti del pomodoro. Sintomi: macchie scure con anelli concentrici si sviluppano a partire dalle foglie più vecchie. La superficie fogliare circostante diventa gialla. Le foglie più giovani possono cadere lasciando i frutti esposti al sole. I pomodori presentano macchie nere.
    Cosa fare: Trattamento preventivo a base di fungicida specifico (fine maggio, da ripetere dopo due settimane).  Rimuovere le piante colpite e raccogliere tutte le foglie e i pomodori caduti non appena siano visibili i primi sintomi. Questo fungo colpisce soprattutto all’aperto.
  • Muffa grigia delle foglie: riguarda solo le foglie del pomodoro, a partire da quelle più vecchie. Sintomi: Piccole macchie scure visibili su entrambe le facce delle foglie. Le macchie  hanno un colore grigio marrone, ma spesso nella parte superiore della foglia assumono contorni  gialli. La parte centrale delle parti colpite si secca, alla fine le foglie cadono, i frutti non si sviluppano. E’ una malattia molto grave.
    Cosa fare: Un clima caldo, umido e scarsamente arieggiato incoraggia la mattia. Migliorare quindi la circolazione dell’aria. Rimuovere tutte le piante colpite, somministrare prodotto specifico.
  • Pronospora colpisce sia le foglie che i frutti dei pomodori, e si propaga rapidamente. Sintomi: compaiono macchie grigie sulle foglie che presto seccano. Un anello di muffa bianca a volte si sviluppa attorno alle macchie, soprattutto in caso di pioggia.  Striature scure possono apparire sugli steli. Macchie scure si presentano anche sui frutti, sia maturi che acerbi.
    Cosa fare: E’ molto difficile porre rimedio, meglio ricorrere a prodotti preventivi. Le piante malate vanno asportate immediatamente. Una buona circolazione dell’aria riduce sensibilmente il rischio di infestazione.
  • Septoriosi: E’ a volte scambiata per la peronospora. Sulle foglie si presentano macchie circolari grigie con puntini al loro interno. Possono manifestarsi anche larghe macchie marroni. Le foglie più vecchie cadono quasi subito.
    Cosa fare: Allontanare le piante colpite e le loro parti. Sebbene si tratti di una patologia abbastanza aggressiva è fortunatamente rara.
  • Verticillium: Le foglie ingialliscono, presentano ingiallimento e necrosi, appassimento. La causa è un fungo del terreno, che può colpire la maggior parte delle piante. La rotazione delle colture e la selezione di varietà resistenti è fondamentale. I sintomi comprendono inoltre: perdita di turgore della chioma nelle ore più calde della giornata e recupero durante la notte, macchie tra le venature delle foglie più vecchie. Questo fungo inibisce la capacità della pianta di assorbire l’acqua e le sostanze nutritive .
    Cosa fare: Rimuovere le piante colpite e bruciarle, scegliere varietà resistenti, ruotare spesso le colture
  • Eccesso di Azoto: Le foglie si arricciano verso l’alto, il colore può scurirsi.
    Cosa fare: Controllare la dose dei fertilizzanti, sciacquare il substrato con annaffiature di sola acqua.

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123 Responses to “Le malattie del pomodoro”

  1. Roberto Says:

    Ho un problema alle mie piante di pomodoro coltivate in cassone sul balcone, molti fiori si piegano a meta stelo e cadono cosa posso fare?

  2. redazione Says:

    Potrebbe essere il primo sintomo di attacco da ragnetto rosso, controlla bene le piante.
    Se non trovi parassiti la colpa può essere troppa acqua, una concimazione non ottimale, o la somministrazione eccessiva di antiparassitari soprattutto a base di rame.
    Tieni presente che la caduta dei fiori è uno dei primissimi segni di malessere della pianta, quindi di per se’ non è un indicatore preciso.
    Ricorda di togliere sempre le ‘femminelle’, ovvero i getti che si presentano tra un ramo e l’altro, e quando è necessario cimare le piante.

  3. vittorio bonsante Says:

    Ho piantato dieci piante di pomodoro,una per volta le piante piegano la punta,ed il tronco si rimpicciolisce cambiando colore,e si svuota,come se fosse una canna per bere un’aranciata.Ne ho perse già quattro,cosa posso fare? Di che malattia si tratta? Grazie

  4. redazione Says:

    Potrebbe trattarsi di necrosi del midollo ( Pseudomonas corrugata ).
    La malattia insorge in caso di umidità eccessiva, contagio diretto, eccesso di azoto, sbalzi di temperatura.
    Purtroppo quando le piante sono colpite c’è poco da fare. Elimina subito ai primi sintomi quelle colpite, anche la parti eventualmente cadute a terra.
    Puoi provare a somministrare un prodotto a base di rame e a migliorare l’aerazione eliminando ristagni d’umidità.

  5. marina Says:

    Salve a tutti, da qualche anno pianto dei pomodori con grande soddisfazione ma… i s.marzano una volta maturi sono neri all’interno, i semi sono pochi e con un grumo nero..
    Potete aiutarmi? Grazie

  6. redazione Says:

    Ciao, potrebbe trattarsi di marciume apicale.
    E’ una fisiopatia a cui sono soggetti soprattutto pomodori dalla forma allungata come il San Marzano, ed è dovuta ad annaffiature irregolari, eccesso di Azoto (troppo concime) e/o carenza di Calcio. Se pensi che annaffiature e concimazione non abbiano problemi la causa potrebbe essere un terreno troppo leggero e drenante che non permette un buon assorbimento.
    Tieni presente che la maggior parte delle volte è un fatto climatico: piogge abbondanti e irregolari alternate ad un clima particolarmente arido portano alla cattiva assimilazione del Calcio. Le piante colpite purtroppo non guariscono facilmente, puoi provare a somministrare Calcio per via foliare (spray): rivolgiti ad un’agricola o ad un garden center, è un prodotto largamente diffuso e semplice da reperire ed utilizzare.

  7. ANGEL Says:

    ho un problema con la pianta del pomodoro.praticamente la pianta riesce a crescere ma poi a metà il gambo diventa nero e poi anche mezzo pomodoro, cambia colore e diventa nero.le foglie appassiscono. Mi sapete dare qualche consiglio?
    grazie

  8. redazione Says:

    Ciao,
    i sintomi fanno pensare ancora al marciume apicale, vale quindi quanto detto sopra.

  9. alba Says:

    ho piantato i cuori di bue ci sono tanti frutti pero vicino al fiore si è formata una macchia nera che diventa sempre più grande.Di quale malattia si tratta?

  10. redazione Says:

    Non mi viene in mente una malattia che abbia come sintomo macchie nere correlate ai fiori e non alle foglie o ai frutti.
    Potrebbe trattarsi dell’inizio di un’infestazione di muffa tipo Alternaria Alternata (nerume).
    Purtroppo i pomodori sono molto sensibili ed è molto difficile riuscire ad ottenere buoni raccolti senza l’uso preventivo di verderame/poltiglia bordolese

  11. mauro Says:

    Ho trapiantato circa 300 piante di pomodoro, sono cresciute bene ed hanno anche molti frutti, le ho trattate preventivamente per 3 volte con rame e zolfo e le annacquo a giorni alterni con acqua di sorgente nel solco. Ora mi capita che da qualche giorno che piante che fino al giorno prima erano in salute avvizziscano di colpo. Da cosa può dipendere: poca o troppa acqua?

  12. redazione Says:

    La causa più probabile, visto anche il caldo di questi giorni, è la sete.
    Se la causa è quella appena dopo annaffiate vedrai le piante riprendersi.

  13. gino Says:

    salve io ho dei pomodori tipo “cuore di bue” mi succede una cosa particolare, la pianta si ingiallisce partendo dal basso e muore. A cosa puo’ essere dovuto e quali sono i rimedi?.. grazie salve

  14. redazione Says:

    Potrebbe essere Cladosporium o un altro tipo di malattia crittogamica, ma anche un infestazione parassitaria.
    Controlla che non ci siano sgraditi ospiti (afidi, ragnetto rosso, grillotalpa) e nel caso utilizza del piretro. Puoi individuarli agevolmente utilizzando le cartine colorate (blu e gialle) adesive in vendita delle agrarie.
    Se si tratta di funghi l’unica soluzione è di solito la prevenzione con verderame o poltiglia bordolese, ma se ancora non hai fiori e frutti puoi provare ad acquistare una soluzione apposita da spruzzare sulle foglie.

    Spesso questo tipo di problemi sono dovuti a mancanza di rotazione delle colture, eccessiva umidità (attenzione a lasciare spazio tra una pianta e l’altra), annaffiatura inadeguata (non costante, o a pioggia invece che nel solco, o ancora cattivo drenaggio), mancata prevenzione (trattamenti preventivi col verderame o prodotto affine).

  15. renato Says:

    ho piantato circa 60 piante di pomodoro, sono cresciute bene, ma i frutti presentano ingiallimento intorno al picciolo più o meno esteso, il restante frutto matura e marcisce. La parte gialla rimane sempre molto dura e non va mai a maturazione. Il problema è sia ai cuori di bue che alle perine. Grazie renato

  16. redazione Says:

    ciao,
    con ogni probabilità è un problema legato all’eccessiva esposizione al sole, e/o una carenza di Potassio.
    Tuttavia possono manifestare sintomi simili le bacche colpite da un virus (detto TSWV, acronimo di Tomato spotted wilt virus).
    Il virus è trasportato dagli insetti ed è comune nelle coltivazioni intensive non solo di pomodori.
    Ecco un’immagine di pianta colpita:
    http://zipp.it/i/Z52Y2

  17. Dario Says:

    salve da due stagioni coltivo un piccolo orticello e metto a dimora dei pomodori a Cuor di Bue e Cigliegino. Il mio problema consiste che, durante la fase di maturazione, i pomodori per un terzo del frutto, cominciando da dove sono attaccati alla pianta, rimangono verdi o ingialliscono ma non riescono a maturarsi. I cigliegini inoltre si staccano dalla pianta, solo a sfiorarli, si aprono e marciscono.
    L’anno scorso avevo messo un impianto d’irrigazione a goccia, quest’anno innaffio personalmente ogni giorno a mano.
    Mi piacerebbe sapere se è una malattia o che errore stò commettendo. Ringrazio per la Vostra disponibilità.

  18. redazione Says:

    Ciao,
    se non ci sono visibili sintomi sulle foglie o sul fusto può essere un problema affine al precedente, quindi eccessiva esposizione al sole o, se nelle vicinanze esistono colture intensive (anche di piante diverse), virus.

  19. Roberto Says:

    Buongiorno, il quesito è il seguente, i miei pomodori sono stati colpiti da una malattia che li ha fatti diventare neri da più parti, le piante sono diventate a chiazze nere, ed ho dovuto toglierli tutti maturi e non. Vorrei sapere se la parte ancora rossa a vista può essere consumata o è nociva?

  20. redazione Says:

    nel dubbio sempre meglio evitare.
    magari non fa male, ma vale la pena di rischiare?

  21. valentina Says:

    ciao a tutti,
    vivo in India a Mumbai e comprare verdure buone e’ davvero difficile a causa dell’uso “criminale” di pesticidi.
    comunque ho trovato un Organic Market piuttosto costoso dove fare shopping….all incirca una settimana fa ho comprato in questo mercato dei pomodori e oggi aprendo il frigo li ritrovo cosparsi di macchie gialle. volevo sapere se questo era dovuto all uso di qualche pesticida o no.
    grazie

  22. redazione Says:

    Ciao,
    non è semplice stabilire il perché delle macchie gialle, ma difficilmente è attribuibile ai pesticidi.

  23. silvana Says:

    ciao
    l’anno scorso i miei pomodori si sono ammalati a causa di un insetto simile a una cimice non verde ma rossa con dei puntini neri.Sapete consigliarmi cosa fare quest’anno perchè non si ripeta la stesa cosa?
    grazie

  24. redazione Says:

    ciao,
    dalla descrizione potrebbe trattarsi di Crioceris (FOTO: http://fotoalbum.virgilio.it/leonardo.melchionda/insetti/coleoptera/criocera.html).
    Quando c’è un’infestazione in corso devi rimuovere a mano adulti e larve, aiutandoti con applicazioni di spray al piretro.
    A titolo preventivo puoi provare a spruzzare le piante con tè forte amaro (un cucchiaio di tè bollito a lungo in un litro d’acqua). Filtri e fai raffreddare perfettamente prima dell’utilizzo.
    Buona fortuna :)

  25. carlo Says:

    Buongiorno,
    ho un problema con le mie piante di pomodoro. E´ gia il secondo anno che noto che dopo la fioritura (prima che si completi il frutto) sul picciolo che dovrebbe andare a reggere il frutto compare un ingiallimento che causa la caduta dello stesso al minimo movimento. Sulle piante ho notato ahime la presenza della mosca bianca e ho riscontrato lo stesso problema anche sulle melanzane e sulle zucchine (sulle zucchine l´ingiallimento compromette lo sviluppo del frutto che resta piccolo, rinsecchito e risulta come vuoto). Volevo sapere se secondo voi si tratta appunto dell´opera della mosca bianca o se devo cercare altre cause ed eventualmente indicarmi un rimedio, preferibilmente non chimico. La coltura e´ ridotta e all aperto, l´orto e´ posto in posizione infelice in quanto situato a nord, rinchiuso fra due mura, il clima e´ piuttosto umido e il terreno tendente all´argilloso (insomma sto cercando di fare un mezzo miracolo).
    Grazie in anticipo per l´aiuto.

  26. redazione Says:

    Ciao,
    purtroppo le infestazioni da mosca bianca, soprattutto se massicce, aprono la porta ad altre patologie, come muffe e funghi.
    La difesa è resa difficile dal fatto che gli insetticidi hanno effetto generalmente sugli adulti ma non sulle uova.
    In serra si può ricorrere alla lotta biologica ma all’aperto, in un orticello come il tuo, l’unica soluzione è richiedere un prodotto chimico specifico e sperare di salvare il salvabile, specie su un’infestazione già così estesa.
    Non demordere però, e complimenti per la tenacia :)

  27. paolo Says:

    ciao,anche io ho un problema con le piante di pomodoro.Sono cresciuti molto bene e hanno cominciato a produre i frutti .Pero tutti i pomodori ,grandi cca 3cm diventano marci da sotto.Grazie

  28. SILVANO Says:

    B. GIORNO

    HO DELLE PIANTE DI POMODORO , LE CUI FOGLIE SI ARRICIANO , COSA PUO’ ESSERE ESAMINANDOLE NON VEDO NULLA

    GRAZIE IN ANTICIPO PR UNA VS/ GRADITA RISPOSTA
    SLT.

  29. redazione Says:

    ciao, potrebbe essere un concime troppo azotato o magari stress (irrigazione irregolare, troppe esposizione a sole / vento)

  30. redazione Says:

    ciao, se non vedi altri sintomi potrebbe essere marciume apicale, dovuto spesso ad irrigazioni irregolari (troppo frequenti, troppo abbondanti, troppo diversificate tra loro in termini di quantità e orario).
    E’ un problema diffusissimo nella coltivazioni all’aperto dove il controllo sul clima è minimo.
    Elimina i frutti colpiti, somministra del calcio (magari un prodotto in spray) e cerca di regolarizzare l’irrigazione.
    Buona fortuna!

  31. lorenzo Says:

    HO DELLE PIANTE DI POMODORO LE CUI FOGLIE SONO STATE ATTACCATE O DA PERONOSPERA O DA SEPTORIOSI. AVENDOLI TRATTATI CON FUNGICIDI RAMEICI,MA CON SCARSO RISULTATO,CHIEDO SE I FRUTTI CHE NON SONO STATI INTACCATI E GIUNTI A MATURAZIONE, SI POSSONO MANGIARE O VI SAREBBERO PROBLEMI.

  32. redazione Says:

    Meglio buttare tutto.

  33. Giulia e Lorenzo Says:

    Buongiorno, abbiamo piantato una pianta di pomodori pachino.
    La pianta cresce e ha fatto qualche pomodoro, ma sul tronco ci sono delle escrescenze dure e bubbonate, di colore giallino, soprattutto nella parte bassa del tronco.
    Che problema potrebbe essere?
    Inoltre su ogni ramo nascono 4-5 fiori: solo uno però continua a crescere, mentre gli altri rinsecchiscono e cadono, lasciando solo il rametto: è normale?
    Grazie

  34. redazione Says:

    Ciao,
    al momento non mi viene in mente una patologia o parassitosi che risponda completamente al quadro dei sintomi, di cui fa parte anche la caduta dei fiori.
    Magari qualche altro lettore ha qualche suggerimento? Fatevi sentire!

  35. Simone Says:

    Salve
    Il primo maggio ho piantato sul balcone di casa dei piantini di pomodori cuori di bue e s. Marzano in vasi differenti. Fino ad ora le piante sono cresciute bene e alte e son comparsi molti fiori che poi si son trasformati in altrettanti pomodori.
    Da una settimana a questa parte molte foglie (soprattutto quelle più basse) si stanno ingiallendo e cadendo. E inoltre alcuni pomodori hanno iniziato a presentare una macchia marrone sul fondo.
    Di cosa si può trattare? Qualche consiglio?
    Grazie anticipatamente

  36. redazione Says:

    Ciao,
    potrebbe trattarsi di marciume apicale, leggi i commenti precedenti per maggiori informazioni.
    Buona fortuna!

  37. Umberto Says:

    Buon giorno
    Ho piantato dei pomodori sul balcone e da qualche giorno alcune foglie presentano dei piccoli buchi ed alcune diventano gialle e poi cadono.
    Cosa devo fare, faccio presente che le piante presentano già molti pomodori.
    Grazie anticipatamente.

  38. redazione Says:

    Ciao, potrebbe trattarsi di bruchi o comunque di parassiti visibili. Esamina bene le piante, anche sul lato inferiore delle foglie. Puoi comunque fare un trattamento a base di olio di neem o piretro, oppure una mistura fatta in casa: come questa . Buona coltivazione!

  39. Michela Says:

    la mia pianta di pomodoro ha delle chiazze bianche, è la prima volta che pianto del pomodoro e non so cosa fare aiutatemi. distinti saluti Michela

  40. redazione Says:

    ciao,
    potrebbe trattarsi di muffa. Ci sono ottimi prodotti per il trattamento, ti consiglio di prelevare un paio di foglie colpite, portarle con te al più vicino garden/agricola o negozio spacializzato e farti consigliare il trattamento più adatto.

  41. Renato Says:

    Buongiorno,
    I miei pomodori (Toscana, 350 m slm) presentano all’interno delle macchioline bianche subito sotto la buccia. Il resto è sano e anche di buon sapore. L’ho notato sui primi maturati (cencara). Terreno alcalino, molto sciolto, esposto a sud; concimato (in modo moderato) prima del trapianto con urea, calce e cenere, post trapianto con nitrato di calcio

  42. redazione Says:

    Ciao,
    purtroppo non mi viene in mente nessuna causa immediata, magari prova ad inviare una foto.

  43. erica Says:

    ciao, da qualche giorno i pomodori (san marzano e costoluto, ma non accade né ai cuor di bue né ai ciliegini), presentano un fondo nero e le foglie ingialliscono e seccano…..qualche consiglio? grazie

  44. Vincenzo Says:

    Ciao,
    ho piantato alcune piante di pomodoro e ho nototo che in alcune piante si arricciano le foglie.
    Non faccio uso di alcun concime chimico,ma uso solo quello naturale.Come mi devo comportare?Inoltre i frutti presentano delle macchie giallastre con forma irregolare di che cosa si potrbbe trattare?grazie

  45. redazione Says:

    ciao, si tratta probabilmente di marciume apicale, già trattato più volte qui nei commenti: se vai a scorrereli troverai subito dove se ne parla. Buona fortuna!

  46. redazione Says:

    ciao, controlla bene che la pianta non sia attaccata dal ragnetto rosso e stai attento alle innaffiature: potrebbe trattarsi di terreno troppo secco o comunque troppa esposizione al sole

  47. Roberto Says:

    Salve,
    vorrei chiedere cortesemente il vostro parere:
    è il secondo anno consecutivo che alcune piante di pomodoro dopo essere andate in produzione all’impprovviso cominciano ad appassire e il tronco vicino alla base per un piccolo tratto, circa 2/3 cm., diventa legnoso color marroncino facendo seccare la pianta piano piano ma lasciando i pomodori rimasti maturare…….
    Grazie.

  48. redazione Says:

    Ciao, sembrerebbe un problema dell’apparato radicale. Se hai molte piante puoi sacrificarne una per controllare che le radici non siano marcite o attaccate da qualche patogeno. Attenzione alle innaffiature troppo abbondanti e ai ristagni d’acqua.

  49. Sergio Says:

    Buon giorno, non trovo più la domanda che avevo fatto più di una settimana fa, provo a rifarla.
    La pellicola bianca e dura che si forma all’interno dei pomodori tra la polpa e i semi da cosa può dipendere? Tra l’elenco delle malattie non l’ho trovata, grazie.

  50. redazione Says:

    Salve,
    purtroppo non mi viene in mente nulla riguardo alla possibile patologia legata a questa pellicola bianca.
    Invito i lettori a contribuire con le loro ipotesi.

  51. salvatore Says:

    il problema e questo ho 15000 piantine di pomodoro varieta’ “belize”
    la domanda e questa in fase di maturazione nel frutto conpare la macchia gialla e con il tempo si va ad accentuantosi.
    se mi sapreste darmi una risposta a questo problema vi sarei grato.

  52. redazione Says:

    ciao, scusa il ritardo nella risposta.
    Se il problema è quello di una zona del frutto che si presenta gialla, come immatura, e indurita, il problema può essere una eccessiva esposizione alla luce del sole, oppure una mancanza di potassio. Ci sono cultivar più resistenti a questo problema, prova a chiedere al garden/vivaio dove compri i semi.

  53. Valentina Says:

    ciao ho un problemino, è la prima volta che coltivo pomodoro in cortile, è in vaso ed è alto circa 2 m, si tratta di ciliegino, in alcune foglie ho trovato delle piccolissimi macchie bianche come se fosse muffa, ma non so cosa fare, premetto che ho giò raccolto dei pomodori ed il sapore è ottimo molto meglio di quelli che si comprano…
    p.s. non so come poter dar sostegno alla pianta in altezza ora l’ho fermata con dello spago alla ringhiera del mio cortile perchè il vaso è piccolo è alto 20 cm, ma sta già superando la ringhiera.
    grazie

  54. angelo Says:

    salve è possibile piantare pomodori san marzano alle canarie

  55. redazione Says:

    Ciao,
    hai una scelto varietà rampicante, ti conviene attrezzarti con una spalliera per fissare la pianta ed evitare che si estenda dove non vuoi (qualunque negozio di piante, garden o agricola ha questo articolo a pochi euro).
    Le macchioline bianche potrebbero essere dovute ad un’invasione di cocciniglia o ragnetto rosso, entrambi spesso portati da un clima poco arieggiato.
    Dai un’occhiata a questa ottima pagina in merito:
    http://www.pianteamiche.com/patologie/patologie.php?code=GSCU-060215

  56. redazione Says:

    Ciao, il clima delle Canarie dovrebbe essere adeguato, ma coltiva in vaso e proteggi le piante dal sole e dal vento.
    Facci sapere!

  57. renato bonardi Says:

    le consiglio di andare su http://www.ilpomodoroitaliano.it/coltivare_pomodoro_ciliegino.html
    dove può trovare tante notizie utili tra le quali:

    Il vigore medio-elevato o elevato delle varietà di ciliegino e le limitate dimensioni dei frutti hanno suggerito fin dalle prime coltivazioni l’allevamento delle piante tenendo due o tre fusti e non lasciando solo il principale come si fa in genere con le varietà da mensa. In questo modo si crea un equilibrio tra vegetazione e produzione che risulta maggiore come quantità e migliore dal punto di vista gustativo (frutti dolci e ben colorati, senza, o con poche, screpolature o spaccature). Per ottenere piante con due o tre fusti si esegue la cimatura, cioè si toglie con delicatezza il germoglio principale quando le piantine hanno 5-7 foglie vere (cioè 5-7 foglie oltre le prime due che si formano, dette cotiledoni, che hanno forma e dimensioni molto diverse dalle altre).
    Alla base (ascella) delle foglie si sviluppano dei germogli che formeranno i fusti. In rapporto soprattutto alla fertilità del terreno, si terranno due o tre di questi fusti che dovranno venire subito sostenuti con piccoli tutori altrimenti potrebbero rompersi. Una volta che i fusti sono cresciuti in modo sufficiente, si legano ai sostegni definitivi che dovranno essere alti e robusti.
    Mettendo a dimora piantine ben sviluppate a fine aprile i fusti possono, in seguito, raggiungere e superare i 2,5 metri di altezza anche in pianura padana; dovranno quindi essere predisposti sostegni di dimensioni adeguate a tale altezza. È consigliabile adottare un sostegno per ogni fusto, tuttavia in mancanza di tutori si possono legare i fusti a un unico sostegno, ma è un’operazione meno razionale. I due o tre fusti che si allevano devono venire legati ai sostegni a mano a mano che crescono, e bisogna togliere ad ogni singolo fusto i germogli che si sviluppano alla base delle foglie (femminelle) come per le altre varietà di pomodoro da mensa. Se si dispone di varietà determinate, in un piccolo orto familiare conviene sostenerle, ma è sufficiente un tutore alto fuori terra 100-120 centimetri. In queste non si esegue alcun lavoro di potatura e neppure si tolgono le femminelle e la pianta assume naturalmente una forma a cespuglio.
    Coltura protetta e vaso: Il pomodoro ciliegino può riuscire assai bene sotto protezione ma, dato lo sviluppo che possono raggiungere le piante, è necessario disporre di un tunnel alto almeno 2 metri e mezzo.
    In pianura padana si può trapiantare attorno a metà marzo impiegando piantine con il pane di terra prodotte sotto protezioni riscaldate (con semina nella prima quindicina di febbraio). È possibile coltivare con successo il ciliegino anche in vaso (almeno 25 centimetri di diametro) adoperando varietà determinate e sostenendo le piante con un tutore e giuste irrigazioni.

  58. Valentina Says:

    ciao rispondo a cio’ che mi avete scritto il mio cortile è molto ariegiato. ho controllato la pianta e non c’è nex ragno o cocinilla, l’unico animale che ho trovato è un’insetto tutto verde piccolissimo e tanti moscerini morti ma nex ragnatela..

  59. redazione Says:

    potrebbe essere vera e propria muffa. Ti consiglio di prendere qualche foglia colpita da queste macchie e portarle direttamente al più vicino negozio di agraria, ti sapranno senz’altro consigliare un prodotto adatto.
    Ciao!

  60. Alessio Says:

    Ciao, ho una pianta in un vaso sul balcone che ha 3 pomodori ma le foglie si arricciano verso l’alto. Potrebbe essere l’eccessivo azoto, ma come risolvo il problema?

  61. redazione Says:

    Ciao, hai ragione, il sintomo è compatibile con l’eccesso di azoto. Non è un problema grave e se d’ora in avanti fai attenzione a non esagerare coi dosaggi le piante guariranno senza ulteriori interventi.

  62. Italo Says:

    Ho piantato nel mio orto alcune piante ben sviluppate di pomodoro comprate in serra e alcune piante non ancora troppo sviluppate di pachino coltivate da un amico queste ultime sono state capitozzate, tranciate di netto ad 1 cm da terra chi può essere il responsabile? Grazie Italo

  63. redazione Says:

    un vicino invidioso?
    in realtà dubito che una causa esterna possa portare un tale risultato, nè parassiti nè patologie comuni mi risulta diano questo tipo di risultati.

  64. redazione Says:

    riporto qui quanto risponde Renato via mail:
    “se a terra non vi sono i resti della parte mancante forse le lumache o qualche altro insetto.”

    Dal canto mio non credo assolutamente che delle lumache o altri parassiti possano radere al suolo delle piante dall’oggi al domani senza lasciare resti, a meno che non si tratti di cavallette e questa non sia l’avvisaglia della venuta dei cavalieri dell’apocalisse.

  65. Guido Says:

    Salve, da qualche giorno ho notato delle macchie sulle foglie dei miei pomodori, sono macchie di colore marrone giallastro, viste in controluce potrebbero sembrare dorate, si notano da entrambi i lati delle foglie. Penso che si possa trattare di muffa grigia, ma non ho idea di quale possa essere il possibile rimedio. Le piante sono su un balcone, in una zona decisamente ventilata, in questo periodo non sta facendo caldo, ma l’umidità ultimamente è abbastanza alta.
    Allego una foto “fronte-retro” di una foglia.
    http://img221.imageshack.us/img221/1422/p104017111i.jpg

    Grazie
    Guido

  66. redazione Says:

    Ciao, sì anche a me la sintomatologia sembra corrispondere.
    E’ strano che si presenti in una zona arieggiata ma appunto l’umidità è un fattore rilevante. Si tratta di una patologia difficile da combattere, se hai piante sane ti conviene separarle da quelle colpite e trattare le altre con un antibotritico specifico (lo trovi in qualunque agraria).
    Buona fortuna!

  67. pier luigi vespignani Says:

    Le foglie si seccano a partire dal basso,mostrando punti rugginosi.Le nuovve foglie sono molto chiare.Di cosa può trattarsi,visto che somministro rame con regolarità?
    grazie

  68. redazione Says:

    Renato suggerisce in mail che si tratti di Peronospora.

    L’agente della Peronospora del Pomodoro è la Phytophthora infestans, un fungo polifago appartenente alla famiglia delle Peronosporaceae. Oltre il pomodoro questo patogeno, che comprende diversi biotipi a parassitismo specializzato, attacca altre specie vegetali come la patata o altre Solanacee sia spontanee che coltivate.
    La peronospora colpisce indifferentemente piante presenti in pieno campo o in coltura protetta in relazione a particolari condizioni climatiche: umidità stagnante, rugiada intensa, piogge ravvicinate e temperature non molto elevate. I sintomi dell’infezione si manifestano in tutti gli organi della pianta e possono portare nei casi più gravi a una perdita del raccolto sia per avizzimento e diseccamento della pianta sia per distruzione diretta dei frutti. Sulle foglie la malattia si presenta sotto forma di macchie decolorate irregolari, localizzate marginalmente o internamente al lembo, che successivamente imbruniscono assumendo prima un aspetto verde scuro e poi bruno-bronzeo. In condizioni di elevata umidità l’alterazione si estende rapidamente sull’intero lembo fogliare mentre nella pagina inferiore compare una leggera efflorescenza bianca-rilucente dovuta alla presenza degli zoosporangiofori del fungo. Sui fusticini, sui piccioli fiorali e sui peduncoli fiorali l’infezione si manifesta solo nel caso di forti attacchi presentando una sintomatologia molto simile a quella riscontrabile nelle foglie. Si evidenziano striature longitudinali più o meno estese, di colore bruno, in corrispondenza delle quali gli organi si piegano o si spezzano. L’attacco sui frutti interessa generalmente le bacche ancora verdi e si manifesta inizialmente con la presenza di aree edematose e irregolari che successivamente si disidratano e divengono represse. Contemporaneamente i tessuti interni si raggrinziscono, imbruniscono e assumono una consistenza stopposa. Solo in condizioni di elevata umidità dell’aria si può riscontrare sulla parte colpita del frutto la presenza di una muffa biancastra. La bacca una volta colpita interrompe la maturazione, si distacca dalla pianta e successivamente marcisce.
    Durante il periodo invernale il patogeno sverna sui residui vegetali sotto forma di micelio per poi riprendere la sua attività infettiva durante il periodo primaverile. L’emergenza degli sporangiofori si ha quando l’umidità dell’aria supera l’85% e la temperatura ottimale è di 22°C mentre per la formazione degli sporangi è necessario un tasso di umidità superiore a 90% e una temperatura tra 18°C e 24°C. Gli sporangi successivamente vengono trasportati attraverso l’acqua e il vento sugli organi della pianta dove in base alla temperatura germinano direttamente per micelio (18°C) o indirettamente per liberazione di zoospore mobili. L’incubazione varia tra 60 e le 144 ore a seconda della temperatura, del tipo o varietà di ospite. I periodi più brevi si hanno intorno a 20°C – 23°C che corrispondono all’optimum per l’accrescimento del micelio.
    La lotta contro la peronospora del pomodoro avviene attraverso l’utilizzo di anticrittogamici che devono essere somministrati tempestivamente, non appena si verificano le condizioni termo-igrometriche favorevoli per lo sviluppo del patogeno. Gli antiperonosporici possono essere suddivisi in due grandi categorie a seconda della modalità di azione e dei periodi di persistenza: prodotti di copertura e prodotti endoterapici. I primi vengono utilizzati a scopo preventivo e devono essere somministrati prima dello scadere del ciclo infettivo basandosi sul decorso delle condizioni climatiche. Tra questi si ricordano: l’Anilazina, il Clortalonil, il Diclofluanide, gli ossicloruri e e idrossidi di rame da preferire quando si devono combattere anche infezioni batteriche, la Poltiglia bordolese, i ditiocarbammati solo in coltura protetta e alla fioritura del primo palco. Tra i fungicidi endoterapici possono essere utilizzati il Cimoxanil e e i derivati Fenilamidici (Benalaxyl, Metalaxyl, Oxalaxyl) entro 2-3 giorni dall’insorgere dell’infezione. I Fenilammidi sono formulati con prodotti di copertura e perciò il loro impiego è fortemente legato al tipo di principio attivo a cui sono accompagnati. Se la formulazione del fungicida comprende Carbammati, i Fenilammidi possono essere utilizzati solo per trattamenti fino alla fioritura del primo palco mentre se comprende prodotti a base di rame non vi sono limitazioni all’uso. Infine, per il pomodoro da industria coltivato in pieno campo a scopo preventivo può essere utlizzato il Fosetil di alluminio. Un’altra via per combattere la peronospora del pomodoro che a oggi è ancora in fase di sperimentazione è l’utilizzo di varietà migliorate geneticamente per la tolleranza o la resistenza al patogeno.

  69. redazione Says:

    Purtroppo la sintomatologia è molto vaga, sembra indicare una carenza di qualche elemento. Se la fertilizzazione è adeguata potrebbe essere responsabile il terreno troppo compatto o l’acqua troppo calcarea.

  70. clara Says:

    Ciao.
    ho notato che mie pomodori tengono dei piccoli insetti verdi quasi trasparenti.. me puoi aiutare???
    prima volta che coltivo!!
    ha sono in vaso.
    grazie.

  71. redazione Says:

    ciao, probabilmente sono afidi. Usa un prodotto specifico (puoi scegliere tra un classico chimico o uno naturale a base di piretro). Oppure puoi provare con qualcosa di casalingo: http://www.giardinaggioindoor.it/2011/05/30/insetticida-fai-da-te/

  72. Alex Says:

    Ciao, sapete dirmi cos’hanno i miei pomodori?
    questi sono moscerini sul fusto, cosa posso fare?http://imageshack.us/photo/my-images/341/pomodori1.jpg/
    poi ho trovato un pomodoro così: http://imageshack.us/photo/my-images/407/pomodori2.jpg/
    queste sono le foglie come posso fare? http://imageshack.us/photo/my-images/706/pomodori3.jpg/

  73. MARCO Says:

    CIAO,
    quest anno ho piantato per la prima volta dei pomodori raf in vaso in terrazzo (pieno sole dalle 10di mattina alle 8 di sera), stavano crescendo benisimo, un bel colore verde scuro e grandi foglie, tanti frutti,alte 1 m , ne ho 7, adesso su due sono comparse delle macchiette nero grigie sulle foglie , ingiallendosi, non cadono ma si induriscono e arricciano, poi si afflosciano, le foglie nuove sono verdi chiarissimo, poche e dure le venature stanno diventando viola. dei frutti (non tutti)presentano sulla pelle come una sottile macchiatura marroncino transparente un po dura che ricorda quella delle mele però molto piu sottile, altri presentavano marciume apicale,su tutte le piante i fiori faticano ad aprirsi e cadono da piccolissimi.
    il marciume è stato risolto, ora mi preoccupano le macchie dei frutti e la malattia delle due piante.
    forse troppo sole?
    sto concimando ogni tanto con escrementi di lombrichi, e ieri ho dato un funghicida 3 in uno, e un humus nero con ossido di ferro.
    che posso fare di più? andava tutto a meraviglia e quasi da un giorno all altro si è ammalata una e poi la seconda.
    grazie mille.

  74. MARCO Says:

    dimenticavo che la terra è comune terriccio universale

  75. MARCO Says:

    e che le macchie dei frutti sono sull apice, ma non è marciume.

  76. mario Says:

    Ciao, scusate il disturbo di un dilettante.
    Ho un problema una pianta di pomodoro improvvisamente ha lo stelo, circa a metà altezza, che è diventato marrone sembra secco ma poi sopra la pianta è rigogliosa e sembra non avere problemi. Qualcuno sa dirmi cosa è e cosa fare? Grazie
    Mario

  77. redazione Says:

    ciao, potrebbe trattarsi di Peronospora. Ti consiglio rame e prodotti specifici. Chiedi sempre comunque consulenza all’agraria quando vai a comprare, il personale è di solito molto competente.

  78. redazione Says:

    ciao, potrebbe essere sintomo di una virosi. Puoi provare con il rame ma ti consiglierei di prelevare un pezzetto di stelo e portarlo all’agraria più vicina per avere un parere diretto e un prodotto idoneo.

  79. Alex Says:

    Per me cosa può essere invece?

  80. redazione Says:

    non ho capito la domanda.

  81. redazione Says:

    Risponde Renato Bonardi via email: “Sarebbe opportuno fotografare le lesioni alle foglie per dare una
    risposta precisa, pertanto invio una bella messa a punto della regione
    Sicilia con tanto di illustrazioni per cui può confrontare le lesioni.
    troverà anche la terapia.”
    http://www.giardinaggioindoor.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/06/alterazioni_pomodoro_in_serra.pdf

  82. mauro Says:

    Buongiono mi chiamo Mauro ed ho un problema con i miei pomodori, premetto che sono messi a dimora in un terreno a medio impasto tendente all’argilloso, il problema che stà colpendo le piante a terra per la produzione di salsa è che le foglie basali stanno ingiallendo e la pianta sembra quasi leggermente appassita. Per le irrigazioni stò procedendo con regolarità ed ho pacciamato i solchi d’irrigazione con dello sfalciato d’erba secco. Cosa potrebbe essere e quale rimedio porre? Grazie.

  83. redazione Says:

    ciao Mauro, se non noti altri segni il problema potrebbe essere troppa acqua (forse annaffi troppo), o anche una carenza di azoto.
    Prova prima a diradare le innaffiature, se ritieni che queste siano ottimali prendi in considerazione un problema di fertilizzazione.

  84. mauro Says:

    Capisco, ma con la pacciamatura nel solco d’irrigazione come faccio a stabilire con precisione qual’è il momento adatto per irrigare?

  85. redazione Says:

    Prova a procedere con annaffiature volutamente minimali, pochissima acqua ogni sera

  86. luciano Says:

    Buongiorno,ho cercato tra le altre richieste ma nn mi sembra che ci siano problemi come il mio.
    Il fatto è questo: ho un piccolo orto con melanzane, peperoni, cocomeri, basilico, pomodori (di vario genere) e qualche pianta di geranio e rosa. Tutto bene fino a quando circa 5 gg fa una delle piante di cigliegino, con tante belle bacche verdi, ha cominciato ad appassire, dalla sera alla mattina, e la foglie basse sono diventate gialle. Ho notato inoltre che alla base si sono formate delle piccole escrescenze bitorsolute. Nel giro di pochi giorni la pianta è appassita totalmente. Ora anche le altre due hanno cominciato e ho visto che ad alcune piante ingialliscono i fiori…SONO DISPERATOOOO!!!
    Chi mi può aiutare?
    Grazie in anticipo.
    Luciano da Arezzo.

  87. Monica Says:

    Buongiorno,
    ho coltivato delle piante di pomodoro ciliegino sul balcone.
    Premetto che sono diventate altissime (alcune quasi 2 metri).
    Da qualche giorno hanno cominciato a comparire delle macchie bianche sulle foglie, come muffa ed inoltre ci sono tante farfalline bianche…che posso fare?
    Grazie,
    Monica

  88. adamenzo Says:

    salve,
    i frutti presentano, tra la pelle e la polpa, in forma concentrica per tutta la lunghezza del frutto, una sorta di camicia callosa verde e dura, ben evidente al taglio in sezione orizzontale. essa oppone perfino resistenza al coltello e produce il distacco tra pelle e polpa durante la masticazione.
    preciso che opero concimazione esclusivamente organica (letame ovino) e irrigo con manichetta interrata.

  89. redazione Says:

    Salve potrebbe essere ingiallimento dovuto ad eccessiva esposizione al sole, o ad una deficienza di potassio

  90. redazione Says:

    Ciao, si tratta di un’infestazione di ‘mosca bianca’, devi acquistare un insetticida specifico, lo troverai sicuramente in qualunque garden.

  91. redazione Says:

    Probabilmente si tratta di un fungo, e le escrescenze alla basa sono abbozzi di radici avventizie.
    Se le piante sono molto colpite probabilmente non c’è nulla da fare, eliminale e cerca subito un prodotto specifico per evitare la diffusione al resto dell’orto

  92. enrico Says:

    Buongiorno le piante sono in salute il frutto fuori e ok quando lo tagli sulla buccia interna e secco e il frutto non e saporito specie i san marzano.l irrigazione e con acqua piovana in cisterna.e’ il secondo anno che succede e la cimice o una malattia grazie

  93. redazione Says:

    Francamente non saprei. Qualche lettore può aiutare?

  94. silvano Says:

    buon giorno,
    ho un piccolo orto dove coltivo anche pomodori.In questi giorni alcune piante stanno morendoprima sisecca la punta e poi anche la pianta diventa nera il frutto sembra cotto.CHIEDO cortesemente se mi potete dire di che cosa si tratta. GRAZIE

    .

  95. redazione Says:

    Potrebbe essere Peronospora, devi somministrare un prodotto specifico, reperibilissimo in qualunque negozio specializzato.
    Purtroppo i pomodori sono soggetti a varie patologie che richiedono trattamenti preventivi (come il verderame).

  96. Martina Says:

    salve, ho due piante di pomodoro zebrino e sulle foglie di tutte e due ci sono dei buchi e delle chiazze piccole, trasparenti. Sempre sulle foglie ci sono tipo dei veli. una pianta mi è anche morta, cosa può essere? e un altra domanda,con quanta acqua devo annaffiarle? sono esposte in parte al sole, va bene?
    ah dimenticavo, sono esposte al sole solo la mattina ! ;)
    grazie mille dell’ aiuto.

  97. cry Says:

    ho piantato per la prima volta 4 piante di cuore di bue in vasi sul terrazzo a fine maggio, le piante sono cresciute molto e continuano a fare fiori gialli ma da nessuno di questi nascono pomodori. cosa devo fare ?

  98. redazione Says:

    Ciao,
    è sicuramente un’infestazione di parassiti, puoi provare con una soluzione naturale (come il piretro) o con un prodotto chimico antiparassitario anche generico. Isola le piante colpite se puoi.
    Le piante vanno sicuramente esposte al sole, bagna la sera e cerca di bagnare con parsimonia (quanta acqua somministrare dipende dal singolo caso, ma controlla sempre che quando bagni il terreno sia asciutto e non ristagni l’acqua).

  99. pietro Says:

    i miei pomodori si crepano all’atacatura le piante sono sane ci sono anche con la bolla sotto marciume apicale annafio ad impianto a goccia tre minuti al giorno. ciao……

  100. redazione Says:

    Tre minuti e basta al giorno? Ma in vaso quindi? Occhio ai fertilizzanti, potrebbe essere un eccesso di azoto e potassio e/o una carenza di calcio.
    Nei garden vendono prodotti appositi per questa situazione.
    Ricorda di utilizzare quando possibile un terriccio adatto ai pomodori e di badare che il drenaggio sia ottimale.

  101. pietro Says:

    i pomodori sono piantati in terra le piante sono belle verdi quindi l’acqua è sufficiente.quando coltro la terra gli do il concime chim.8.24.24.e calciocianamide come faccio a sapere quando la terra è carente di calcio

  102. leandro Says:

    ciao ragazzi ho un problema gravissimo con le mie piantine di pomodori pachino sul mio balcone, hanno iniziato a presentare macchie tipo muffa sulle foglie, come circolari , e adesso ho dovuto tagliare moltissimi rami che alla fine stavano morendo in breve per cercare di arginare il problema , pero di fondo non so come affrontarlo!!
    cualche idea ?
    grazie di antemano

  103. redazione Says:

    Normalmente segnale di carenza di Calcio è la clorosi delle foglie, che tendono anche ad arricciarsi/deformarsi, ma anche soltanto una crescita lenta e stentata. Un terreno ricco di Calcio è inoltre tendenzialmente basico, mentre in caso di acidità c’è probabile carenza. Alcuni si affidano ad un’analisi visiva della struttura del terriccio o delle piante spontanee che crescono nella zona. Potrebbe essere un’idea rivolgersi ad un laboratorio con un campione per avere idea del materiale da cui parti, cioè se il terreno di base è ricco o carente di Calcio e altri elementi. Altrimenti ti tocca il caro vecchio metodo del prova e sbaglia finché non ti regoli da solo.

  104. redazione Says:

    ciao,
    quale che sia l’infezione (muffa, peronospora o altro) la cosa più immediata da fare è allontanare se possibile le piante colpite dalle altre, prendere un paio di foglie come campione e correre al più vicino negozio garden per acquistare un prodotto specifico. Il clima caldo umido e poco arieggiato favorisce muffe e funghi quindi assicurati sempre in futuro di distanziare bene le piante ed evitare ristagni d’acqua.

  105. Raffaele Says:

    Ciao,
    ho campi di pomodoro di tutte le varietà, Minibel,ciliegino pachino,Nemador,Elisir ecc…. in un giro di 20 giorni si sono cominciate a seccare le foglie e ora tutta la pianta è completamente secca e i frutti si cuociono al sole. secondo voi è Peronospora? vorrei sapere il periodo di semina,come devono essere irrigate,attraverso i solchi o con l’irrigazione aerea,le cause della Peronospora!

  106. amelia Says:

    ciao a tutti,ho una pianta di pomodoro in vaso e improvvisamente sono sbucati nel terreno dei funghetti!potrebbero essere velenosi?che faccio li estirpo?grazie per l’aiuto.

  107. redazione Says:

    Meglio toglierli. Ciao!

  108. Luca Says:

    L’anno scorso ho messo a dimora dentro e fuori serra piantine di pomodoro sferico classico. Hanno prodotto alla grande fino ad ottobre. Quest’anno ho messo a dimora nello stesso modo le piantine nate spontaneamente in serra da frutti caduti lo scorso anno. Sono cresciute dando ovviamente gli stessi pomodori. A fine agosto, senza che la pianta presentasse gravi malattie all’apparato tronco-fogliare, hanno iniziato, sia dentro che fuori, a produrre grossi frutti che divengono gialli e non maturano più. Ho provato a raccoglierne qualcuno verde e portarlo in casa per maturazione, ma divengono gialli anche lì.
    Cosa potrà essere? Grazie.

  109. redazione Says:

    Se ingialliscono a chiazze potrebbe trattarsi di deficit da potassio o eccessiva esposizione al sole.

  110. Renato Says:

    Quest’anno ho avuto pomodori eccellenti, che con l’impianto di irrigazione automatica hanno soppportato bene la siccità. Peccato che, verso settembre hanno cominciato ad essere infestati da cimici che hanno eroso molti frutti. C’è un rimedio biologico per questi insetti?

  111. redazione Says:

    Ciao,
    il rimedio più efficace è probabilmente il piretro. Se si tratta di poche piante puoi anche pensare di rimuovere a mano i parassiti prima del trattamento.

  112. gloria Says:

    Ciao a tutti, ho seminato i pomodori e il basilico in vaso,…..stanno crescendo bene solo ho notato su alcune foglie delle striature biancastre….come se fossero fatte da un’animale…cosa posso fare?grazie mille

  113. redazione Says:

    Ciao,
    potrebbero essere lumache, oppure afidi.
    Esamina bene le foglie soprattutto al mattino e alla sera per capire di che tipo di parassita si tratta.
    Le lumache si possono eliminare a mano, per gli afidi è necessario un prodotto specifico; se l’infestazione è limitata puoi provare con un insetticida fai da te:
    http://www.giardinaggioindoor.it/2011/05/30/insetticida-fai-da-te/

  114. gianfranco monaldi Says:

    Pomodori in vaso in attesa di trapianto, quando iniziare col verde rame e ogni quanti giorni aspettare par il secondo trattamento, e per quanto tempo. Grazie e saluto.

  115. redazione Says:

    Ciao,
    io procederei una volta messa dimora la pianta e poi un secondo giro dopo due settimane, sempre di sera.

  116. oronzocoroneo Says:

    ho notato che i frutti diventano neri sul fondo anche se sono ancora verdi sapreste dirmi perche’?

  117. redazione Says:

    Ciao,
    si tratta di una fisiopatia nota col nome di Marciume Apicale, le cause sono probabilmente irrigazione irregolare o carenza di calcio.
    Cerca di bagnare poco e sempre alla stessa ora, e acquista un prodotto foliare a base di calcio (lo trovi nei negozi di agraria, fatti consigliare dal commesso su quale tra quelli disponibili sia il migliore per il tuo caso)

  118. valter merani Says:

    ciao a tutti ho delle bellissime piante di pomodoro di tre qualità diverse; sono sane e molto cariche di frutti belli sodi ,ma verdi e da 15/18 gg non sono ancora maturati. sono irrigati e con una buona esposizione al sole. non capisco questa stasi prolungata. qualche suggerimento?

  119. redazione Says:

    Ciao,
    soprattutto le varietà più grosse impiegano comunque tranquillamente un paio di settimane, non mi paiono tempi allarmanti.
    Annaffia con parsimonia ma in maniera regolare, e aspetta ancora 10 giorni senza preoccuparti.

    Se per qualche ragione dovessi trovarti a fare i conti con una raccolta precoce, ovvero a cogliere i pomodori ancora verdi, ecco una guida su come farli maturare in casa:
    http://it.wikihow.com/Far-Maturare-i-Pomodori-Verdi

  120. francesco vilia Says:

    sono obista apassionato in culture di pomodorinsolo cheproducono molti grapoli di fiori man tengono i fruti come mi davrei comportare ù
    grazie

  121. redazione Says:

    Ciao,
    le cause possono essere varie, ad esempio scarsa concimazione, temperature sotto la media soprattutto di notte o irrigazione irregolare. Se anche le foglie ingialliscono o fiori seccano inoltre può trattarsi di una malattia

  122. catia Says:

    Ciao. O un problema con i pomodori.
    Sul pomodoro si crea un buchino,da quel buchino si forma il marciume e poi il verme….
    Mi potete aiutare Grazie

  123. redazione Says:

    ciao, se sono buchi quasi perfettamente rotondi potrebbe essere un’infestazione di nottua, esistono prodotti specifici in commercio per combatterla.

    Tieni presente che di solito il metodo più facile e veloce per porre rimedio ad un’infestazione è fare delle foto delle piante colpite e dell’eventuale ospite e con queste recarsi direttamente al garden o al vivaio dove comprare un prodotto apposito, soprattutto se il problema è sui frutti già formati.

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