Il paradosso dell’obesità negli USA

Il paradosso dell’obesità negli USA

Come riportava il New York Times qualche tempo fa, è ormai cosa nota che la piaga della malnutrizione e di quella che generalmente viene chiamata fame non colpisce solo il Terzo Mondo.
Negli Stati Uniti è ben visibile nelle zone più povere lo stretto rapporto tra crescente obesità e scarso accesso al cibo.
La carenza di nutrimento e l’obesità possono colpire non solo persone che vivono nello stesso ambiente, ma anche sotto lo stesso tetto o, di fatto la stessa persona.
Oggi infatti, in molti Paesi, sovrappeso patologico e denutrizione sono due lati della stessa medaglia; le fasce della società a reddito più basso sono più colpite da cattiva nutrizione e di conseguenza oggi i poveri americani senza accesso al cibo non sono magri come ci si aspetterebbe, ma grassi.

Il cibo fresco e nutriente è un lusso che alcuni non si possono permettere. Nei supermercati del Bronx abbonda solo junk food economico, per le strade è possibile comprare a poco prezzo cibo ricco di calorie e privo di valore nutritivo.

Non è dunque solo la difficoltà nell’accesso agli alimenti ad aumentare sempre più le schiere degli affamati del mondo, ma anche l’accesso al cibo sbagliato.
Ovviamente quello del fast food non è l’unica motivazione. Chi è meno abbiente tende ad avere più lavori, a mangiare di corsa e a non avere tempo e risorse per fare esercizio. Ciononostante il fatto di avere a disposizione solo alternative pessime per riempire lo stomaco rende praticamente impossibile interrompere il circolo vizioso.

Ecco perchè molte associazioni si stanno muovendo in collaborazione con scuole, comunità, lo Stato stesso e gruppi di vario genere per la creazione e il mantenimento di giardini urbani.
Lo scopo è quello di ottenere frutta e verdura a prezzo accessibile, e incoraggiare soprattutto i giovani a partecipare al processo di crescita delle piante, insegnando loro le basi dell’agricoltura e dell’educazione alimentare.
I bambini in particolare, se coinvolti nella gestione dell’orto si dimostrano particolarmente ricettivi e più propensi ad adottare un regime alimentare sano.

In Italia non abbiamo ancora un vero e proprio clima di allarme, ma si sentono alle porte le avvisaglie di un deterioramente di quello che era lo stile di vita tipico mediterraneo.
Fast food e cibi confezionati lasciano il segno unitamente ad un quotidiano spesso molto sedentario.
Portare il giardinaggio e la conoscenza del cibo sano nelle scuole e nelle famiglie costa poco e rende moltissimo, ed i giardini urbani sono un’ottima attività per passare qualche ora in compagnia.

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