Irrigazione su diversi substrati

L’irrigazione nei vari substrati quali perlite, argilla espansa, terriccio, cocco è importante nelle colture indoor e va pianificata con cura.

Coltivando in NFT l’afflusso di acqua deve raggiungere tutte le radici ad ogni irrigazione. annaffiare

Sebbene alcuni lascino sempre attiva la pompa è consigliabile una programmazione ad intervalli che garantisca 10-20 irrigazioni all’ora durante le ore di luce, da ridurre durante il buio.

Se il medium è la perlite è necessario assicurarsi irrigazioni frequenti, ogni 2-3 ore.

Se la soluzione viene somministrata dall’alto assicurarsi che venga ben distribuita. Questo vale anche per l’argilla, soprattutto se la pezzatura è piuttosto grande.

L’acqua tende comunque a creare dei “canali” all’interno del substrato e a colare principalmente attraverso di essi: questo è da evitare al fine di raggiungere tutte le radici.

I substrati che trattengono molta umidità come terriccio, cocco e lana di roccia tendono ad imbibirsi e va posta particolare attenzione a non esagerare con l’irrigazione, assicurandosi contemporaneamente un ottimo drenaggio.
Meglio irrigare durante le ore di luce, quando l’evaporazione è alta, e tenere sotto controllo l’umidità ambientale (più è alta, minore sarà la richiesta di acqua).

Intervalli abbastanza lunghi tra una somministrazione e l’altra permetteranno una migliore aerazione del medium.

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