Organizzare al meglio la growroom

Per ottenere buoni risultati nella coltura indoor è indispensabile una buona organizzazione dello spazio a disposizione. Ecco uno schema semplice e le norme di base.

clicca per vedere a tutta pagina

Norme generali

Quale che sia la tecnica, è bene assicurarsi di seguire alcune regole base.
-Grandezza dei recipienti: cercare di stipare le piante non è mai produttivo.

I contenitori devono essere sufficientemente grandi da consentire un ottimo sviluppo delle radici. Comprimere o limitare questa crescita porterebbe a perdere senz’altro una parte del potenziale della pianta.
I peli radicali sono responsabili della maggior parte dell’assorbimento dei nutrienti e del conseguente sviluppo della pianta.

-Drenaggio: Le radici sono molto sensibili e soggette a malattie. Assicurare loro l’adeguata aerazione è indispensabile.
Assicuratevi dunque che canaline e vassoi abbiamo la necessaria pendenza, che i tubi siano sempre liberi (eventualmente applicate dei filtri) e che il foro di scolo dei sistemi sia nel punto più basso possibile.
Dove praticabile, utilizzate vasi in rete per favorire la circolazione dell’aria ed incoraggiare la crescita delle radici.

-Serbatoio
Meglio sceglierlo in materiale non tossico, specifico per alimenti. E’ indispensabile che sia opaco e non permetta il passaggio della luce, che incoraggerebbe la crescita delle alghe e lo sviluppo di patogeni. Inoltre i raggi UV possono decomporre alcuni elementi nutritivi.

-Pompa
Per automatizzare l’irrigazione utilizzate una pompa ed un timer per gestire l’accensione e lo spegnimento.
Bisogna accertarsi che la pompa abbia la portata necessaria a supportare l’estensione del vostro impianto.
L’utilizzo di molte deviazioni o restringimenti, il diametro dei tubi, la pendenza influiscono sulla potenza necessaria per un’annaffiatura sempre efficiente.
Optional interessanti sono la presenza di un filtro interno che prevenga blocchi (indispensabile in alcuni tipi di sistema con poca autonomia in caso di guasti della pompa), un funzionamento silenzioso e un sistema di spegnimento automatico in caso di attività in assenza di acqua.
Meglio scegliere un modello ad immersione, che permetterà una maggiore versatilità.

-Timer
Indispensabile per la regolazione delle luci, utilissimo per l’irrigazione.
I modelli digitali sono più affidabili, in caso di NFT o altri sistemi che richiedano frequenti intervalli è indispensabile dotarsi di un prodotto di qualità.
Assicurarsi di non sovraccaricare il temporizzatore con troppi strumenti o con strumenti troppo potenti.
Sono da preferire i modelli ad alta resistenza all’umidità e possibilmente facili da programmare.

-Elettricità
Le norme di sicurezza sono basilari: la zona delle prese e degli apparecchi elettrici deve essere assolutamente asciutta, considerando anche eventuali perdite o danneggiamenti.
Controllare la portata delle prese e non cercare mai di superarla.
Quando si accendono molte lampade, farlo in maniera scaglionata.
Installare un salvavita.
Può essere molto utile inoltra calcolare quanto la vostra coltivazione vi verrà a costare, applicando questa formula:
Costo dell’energia per kilowatt (è reperibile sulla vostra ultima bolletta) moltiplicato per il numero di kilowatt impiegati (1000 watt = 1 kilowatt) moltiplicato per il numero di ore quotidiane di accensione.
Esempio: poniamo che la corrente costi 0.10 euro al kilowatt e che voi abbiate 2 lampade da 600 watt (1,2 kilowatt) accese 12 ore al giorno.
0,10 € x 1,2 kw x 12 ore = 1,44 euro al giorno.

-Impianto d’irrigazione
Sembra banale, ma la prima cosa da fare è renderlo il più lineare e semplice possibile, facendo un buon progetto prima di prendere in mano gli attrezzi.
Poche giunture, curve, raccordi garantiranno un basso rischio di perdite. Utilizzate filtri dove possibile.
Il diametro dei tubi deve essere adeguato: meglio abbondare, soprattutto se il sistema è destinato a crescere.
Tutti i tubicini che si connetteranno alla linea principale devono avere lo stesso diametro e possibilmente la stessa lunghezza, per garantire un equilibrio nel flusso del liquido.
Anche gli irrigatori devono avere tutti le stesse caratteristiche ed essere manutenuti con costanza (basta un irrigatore bloccato per alterare l’equilibrio).

Una manutenzione regolare è indispensabile. Gocciolatori e spruzzatori sono soggetti a blocchi e vanno controllati e sciacquati spesso, il pH va mantenuto basso (compatibilmente alla tipologia di coltivazione) per evitare depositi, periodicamente va effettuata una completa sanificazione dell’impianto.
Per sicurezza meglio posizionare almeno due linee di irrigazione per vaso, così da evitare che la pianta non riceva acqua del tutto in caso di blocco.
Posizionare i tubicini in sospensione e non a contato con le radici o col substrato aiuterà ad evitare l’accesso di materiale all’interno del sistema di irrigazione.

2 Comments on this Post

  1. ho una serra da 1,20 per 1,40 altezza 2,30 che potenza mi sereve per avere un buon raccolto

  2. Ciao, con un 400 watt copri bene un metro quadrato, oltre quell’area ti serve un wattaggio più alto (quindi 600w).
    L’altezza è eccessiva, procurati un buon saliscendi per sfruttare appieno la luce.

Dì la tua!