Coltivare funghi in casa

di shesparticular (aka Kate Jackson)

funghi shiitake

funghi shiitake

I funghi forniscono una buona fonte di proteine ed altri nutrienti, oltre ad essere gustosi. Io ho scelto di coltivare le mie qualità preferite: Shiitake e Oyster. Si tratta di funghi assai diversi tra loro quanto a sapore e aspetto.

Ovviamente ci sono tantissime altre varietà tra cui scegliere, la maggior parte delle quali possono essere coltivate senza grossi problemi seguendo gli stessi criteri. Sarà sufficiente informarsi sul tipo di substrato preferito dal vostro fungo e sarete a posto.

Il medium di coltivazione sarà scelto anche in base allo spazio a disposizione, oltre alla varietà di funghi da coltivare.
Io ad esempio vivo in un monolocale in città, senza spazio esterno, e non ho quindi molto spazio da dedicare alla coltivazione nel mio appartamentino.

Si possono trovare online molti kit completamente pronti per avviare la coltivazione.
Il substrato è composto da segatura, mais o trucioli in sacchi o scatole; oppure ci sono vecchi ceppi di legno preinoculati con le spore. Avendo tempo e spazio e la possibilità di procurarsi pezzi di legno di ciliegio o rovere si può anche provare ad inoculare da se’ le spore.
Io ho deciso di fare un po’ a modo mio e, come vedrete, di utilizzare anche un rotolo di carta igienica.

Coltivando due diverse tipologie di funghi, ho dovuto procedere diversamente nella coltivazione.

funghi oyster

funghi oyster

Gli Shiitake infatti sono preinoculati nel loro ceppo di legno, li ho acquistati già così per esigenze di tempo e di spazio.
Per gli Oyster ho utilizzato la carta igienica.

Vediamo nel dettaglio cosa serve:

Shiitake:
-Un ceppo preinoculato con le spore (io ho comprato questo ).
-Un contenitore ampio per bagnarlo
-Una scatola per mantenere umido il ceppo, nonchè un luogo fresco e non troppo luminoso per conservare la scatola. (vedremo in seguito come costruire una semplice scatola di plexiglass. Anche un vecchio acquario potrebbe andare bene).
-Un piatto appena più largo del ceppo
-Uno spruzzatore
-Acqua fresca senza cloro

Oyster:
-Un rotolo di carta igienica
-Un teepee kit oppure acquistate separatamente spore, sacchetti di plastica con filtro ed elastici.
-Una scatola in cui riporre il rotolo e tenerlo umido, e lo stesso ambiente fresco e buio visto prima.
-Un piatto più ampio del rotolo
-Uno spruzzatore e acqua fresca senza cloro.

Io purtroppo non ho avuto scelta e ho dovuto comprare il mio tronco preinoculato con gli Shiitake.
Se voleste farlo voi stessi ecco come procedere:

-Procuratevi un ceppo (rovere, ciliegio, albero da frutta o legno duro) lungo 30-60 cm e con un diametro non inferiore a 50 cm.
E’ importante che il legno sia fresco, sano e pulito.
-Acquistate dei “plugs” inoculati con le spore e della cera per sigillare.
-Col trapano praticate dei fori nel ceppo, profondi una ventina di cm.
-Infilate i “plugs”nei fori con delicatezza aiutandovi con un martello di gomma e sigillate con la cera.
-Posizionate il ceppo in una zona ombreggiata, possibilmente all’esterno.
-Annaffiate regolarmente (almeno ogni due settimane) con acqua priva di cloro.
-Pazientare da sei mesi ad un anno.

Torniamo a noi ediniziamo a costruire la scatola di plexiglass in cui coltivare i funghi.
Serviranno:

-Plexiglass spesso (circa 4 cm) tagliato in sei pezzi. Calcolate la misura tenendo presenti le dimensioni del vostro piatto, che dovrà essere contenuto all’interno, e l’altezza del ceppo/rotolo.
-2 cardini.
-26 piccole viti scatola-coltivazione-funghi-shiitake-oyster
-26 dadi
-10 staffe ad elle
-Silicone non tossico
-Un trapano

Ecco come procedere:

-Accostate i pezzi e decidete quale pezzo sarà davanti e quale sopra.
-Segnate i punti e trapanate i fori per i cardini sulla parte frontale e sul coperchio. Mettere dei cardini aiuterà parecchio la manutenzione, consentendo di bagnare agevolmente e mantenendo la giusta umidità.
-Segnate i punti e trapanate per le staffe ad elle.
-Assemblete la scatola fisando le varie facce con le staffe.
-Sigillate il tutto con il silicone.
-Avvitate i cardini e montate l’ultima parete della scatola.
-Trovate un luogo buio e fresco nella casa in cui riporre la vostra scatola e crescere i funghetti.

Shiitake

Come abbiamo detto, ho acquistato il micelio già inoculato nel ceppo di legno.
Per iniziare la coltivazione dei funghi, ecco come procedere:

-Mettere il ceppo in un contenitore (io ho usato un secchio) , coprendolo poi di acqua ghiacciata priva di cloro. Riporre il tutto in frigo per 12 ore.
Il legno tende a galleggiare per cui può essere necessario porvi un oggetto pesante sopra affinchè sia completamente immerso.
-Passate le 12 ore mettete il legno sul piatto e nella scatola di plexiglass. Posizionate la scatola in ombra, dove non sarà mai esposta al sole diretto.
-Dopo 6-10 giorni si inizieranno a vedere le prime piccole sporgenze. Il legno va mantenuto umido, nebulizzatelo con lo spruzzatore che conserverete nel frigo. L’acqua infatti deve essere fredda e ovviamente priva di cloro.
-Raccogliete gli Shiitake tagliandoli alla base appena raggiungono i 5/10 cm.
-Finita la raccolta potete riniziare il ciclo e “schockare” nuovamente il ceppo con l’acqua ghiacciata e le 12 ore in frigo.

Oyster

-Le spore già inoculate in materiale idoneo, sacchetti di plastica trasparente con filtro (un buco sigillato con della garza, per permettere l’aerazione ma non la contaminazione) ed elastici. Il tutto è contenuto nel TeePee Kit ma può essere acquistato separatamente
-Un rotolo di carta igienica priva di disegni e possibilmente non sbiancata.
-Una grossa pentola per bollire l’acqua.
-Pinze da cucina
-Una superficie idonea per fare scolare e raffreddare il rotolo
-il restante del materiale menzionato per gli Shiitake

Ecco passo per passo cosa fare:coltivare-funghi-in-casa
-Riempire la pentola d’acqua e portare a bollore.
-Rimuovere il tubo di cartone centrale dal rotolo di carta igienica.
-Togliere la pentola dal fuoco e, con le pinze, immergere il rotolo nell’acqua bollente finchè non sarà ben inzuppato.
-Mettere il rotolo bagnato a raffreddare e scolare.
-Quando la carta non sarà più troppo calda inseritela all’interno del sacco di plastica, assicurandovi di avere le mani molto pulite.
-Riempite la parte centrale del rotolo versando i grani contenenti le spore.
-Sigillare il sacchetto con l’elastico, assicurandosi di averlo stretto più in alto di quanto si trovi il filtro.
-Ora si può mettere il sacchetto co, suo contenuto sul piatto e quindi nella scatola di plexiglass. Come per gli Shiitake l’ambiente dovrà essere umido e buio.
-Entro tre settimane il rotolo apparirà coperto di micelio. Potete a questo punto seguire il corso naturale dello sviluppo o accelerare i tempi metendo il sacchetto in frigo 48 ore.
Se per sbaglio avete preparato troppi rotoli potete conservarli nel frigorifero fino a sei mesi.
-Trascorse le 48 ore mettete il sacchetto a temperatura ambiente, in un ambiente illuminato e apritelo, promuovendo il ricircolo dell’aria. Il rotolo va sempre mantenuto umido con l’aiuto dello spruzzatore
-In una settimana i funghi saranno pronti, basterà torcerli alla base per raccoglierli.
-Dopo la raccolta potrete chiudere nuovamente il sacchetto, attendere il micelio e ripartire.

Con ogni acquisto di spore è possibile ottenere diversi cicli di funghi. La scatola di plexiglass si può riutilizzare, mantenendo i costi della nostra coltivazione indoor al minimo.

L’articolo è stato liberamente tradotto col consenso dell’autrice. La versione originale è disponibile qui.

Tags: , , , , ,

11 Responses to “Coltivare funghi in casa”

  1. zampini fabrizio Says:

    vorrei ricevere aggiornamenti

  2. redazione Says:

    Come si legge a fondo articolo questa è la traduzione di un articolo scritto da una persona che ha tentato la coltivazione amatoriale in casa propria.
    Dubito che ci sarà mai alcun aggiornamento.

  3. Coltivare funghi Porcini | Says:

    […] esiste infatti un substrato coltivabile pronto all’uso, come accade per altri funghi come gli champignon o gli shiitake. Ne’ è semplice allestire una fungaia […]

  4. ERNESTO Says:

    Le sarei grato se potesse indicarmi dove acquistare in Italia i ceppi con il micelio dei funghi da lei descritti.
    Distinti saluti
    Ernesto

  5. redazione Says:

    Purtroppo non saprei dove indirizzarti.
    L’articolo in questione è stato da me soltanto tradotto e l’unica compagnia che si occupi di micelio e kit per la coltivazione di funghi che mi senta di consigliarti è Funghi Mara (che però non ha quanto qui descritto, come plug inserire e tronchetti già inoculato).
    La pagina web con i prodotti Funghi Mara è questa:
    http://www.funghimara.it/prodotti_thumbs.php?lang=it&id_cat=1&pagina=1
    Spero ti possa comunque essere utile.

  6. ERNESTO Says:

    Ho visto il sito ma non mi sembra ci siano questi.
    Sicuramente sono da acquistare negli States!
    Grazie per la risposta e per l’articolo che ha messo in moto l’interesse per la coltivazione.

    Se troverò qualche novità ti invierò l’informazione.

  7. redazione Says:

    eh no, infatti quei prodotti in particolare mi pare siano reperibili solo all’estero.
    Se trovi qualcosa in Italia fammi sapere che pubblico il link, grazie!

  8. annunziata Says:

    sarei molto felice di poter ricevere l’elenco dei funghi che si possono coltivare in casa grazie

  9. redazione Says:

    ciao, prova a dare un’occhiata agli articoli disponibili qui: http://www.funghimara.it/it/prodotti_thumbs.php

  10. Funghi Mara Says:

    La Funghi Mara produce e vende i chiodi di micelio o plus di pleurotus ostratus, pioppino, shii take e pleurotus cornucopiae. questo e’ il link:

    http://www.funghimara.it/it/prodotti.php?nome=chiodi-di-micelio–per-coltivare-il-fungo-shiitake&id_cat=2

    Non abbiamo però i tronchi già inoculati: nelle nostre zone è abbastanza facile trovare dei tronchi, qualcuno che abita in campagna o qualche giardiniere, in questo modo l’unica spesa rimane quella per i chiodi di micelio. Noi consigliamo sempre di reperire anche delle ramaglie, che dopo la potatura sono scarti e, quindi, a costo 0.

  11. Funghi Mara Says:

    Grazie per averci citato e per il vostro impegno!

Leave a Reply