Frutta e verdura idroponica sullo scaffale
Raccogliere frutta e verdura direttamente dalla pianta è il sogno di molti cittadini che sognano cibo biologico e contatto con la natura.
Nel 2019 questa potrebbe diventare una realtà in Inghilterra, dove il pubblico potrà andarsene tranquillamente al supermercato e cogliere da piante ed alberi quanto più gli aggrada.
L’idea è della Futurlab, importante azienda convinta di avere individuato un settore di investimento interessante proponendo scaffali idroponici direttamente nella grande distribuzione.
All’interno della rivendita sarebbero presenti aree-serra, dove crescerebbero funghi, fragole, patate, peperoni, insalata, pomodori, e quant’altro.
Come in qualunque reparto ortofrutta il cliente dovrà semplicemente scegliere la merce, pesarla e metterla nel carrello.
Le serre in questione sono concepite come idroponiche/aeroponiche e senza l’utilizzo di substrato.
Se questo tipo di coltura alla portata dell’utente finale dovesse essere avviata si taglierebbero i costi di trasporto e stoccaggio al punto da rendere i prodotti idroponici molto più convenienti di quelli tradizionali.
Inoltre il minore inquinamento prodotto e il risparmio idrico potrebbero garantire un’etichetta di eco-compatibilità come valore aggiunto.all’ortofrutta in questione.
Lucy MacLennan, Managing Director della catena di negozi inglesi Sainsbury, ha accolto con entusiasmo la novità, evidenziando come tale coltivazione potrebbe migliorare la qualità del cibo consumato.
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Tags: coltivazione in acqua, ecologia, fuori suolo, idroponica, no soil, orticultura indoor, produzione











