Gli ormoni radicanti nelle talee

Nella produzione di talee è importante un corretto uso di ormoni radicanti in polvere o in gel, a base di auxine sintetiche.

di Lorenzo “Lollo” Lettiniormone radicante per talee

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Oggi spiegheremo a tutti coloro che si sono avvicinati da poco al mondo del taleaggio e volessero riprodurre nel proprio orto, nella serra o nello spazio indoor qualche pianta senza partire dal seme che cosa è utile usare per ottenere una sicura e veloce radicazione.

Esistono in commercio diversi prodotti chimici e di estrazione organica che usati con una tecnica ben precisa (il pennellamento della base della talea) servono a favorire l’attecchimento e quindi la conseguente radicazione delle nostre talee.

Questi prodotti si chiamano o sono conosciuti come ormoni radicanti; aiuteranno le talee difficili o provenienti da piante non idonee al 100% al taleaggio nello sviluppo delle prime radici. Inoltre  un corretto trattamento ormonale  aiuterà anche in fase di crescita le talee a mantenersi sane e predisposte ad un’ottima crescita.

Fino a qualche tempo fa erano molto in auge gli estratti in polvere ma negli ultimi anni hanno preso molto piede per la loro facilità d’uso ed efficacia gli attivatori gel come il famoso Clonex, che servono a stimolare la pianta a produrre radici subito dopo il taglio, o il Rhizotonic ovvero ormoni liquidi. Questi ultimi sono reperibili sia in versione bio-minerale che organica e nella prima settimana di crescita della nostra talea, diluiti in acqua con pH acido( 6/6.5)  assicureranno  un notevole e veloce sviluppo delle radici.

Qual’è l’ormone più conosciuto e di origine vegetale?

Auxina: Si tratta di un’insieme di composti detti anche fitormoni dotati di proprietà ormonali.

I fitormoni: un fitormone è un composto organico naturale sintetizzato in un secondo tempo dalla pianta, che ne influenza i processi di crescita.

Le auxine sintetiche: sono queste che ci interessano più da vicino, costituendo l’elemento base dei prodotti radicanti per il taleaggio sopra menzionati; essi infatti agiscono da fitoregolatori, modificando il ritmo e il periodo di crescita radicale. Trovano ampio utilizzo anche in agronomia per produrre frutti ben maturi e consistenti e in agricoltura come diradanti e fungicidi.

7 Comments on this Post

  1. giampietro pierattini

    Quando é il periodo migliore per piantare le talee?Grazie

  2. Questo commento era finito per errore nello spam, spiacente!
    Le talee si possono prendere in qualunque momento da una pianta sana nella fase di crescita, e vanno radicate in un ambiente umido, caldo e riparato.
    Una volta radicate sono comparabili a giovani piantine, quindi puoi metterle nel terreno nella stagione specifica per la varietà che stai coltivando (generalmente in primavera).
    Sono delicate, quindi niente sole diretto, e vanno riparate dalla pioggia.

  3. giovanni

    io ho fatto centinaia di talee con ormoni in polvere che non trovo piu’ e neanche ricordo il nome.So solo che era pericoloso da maneggiare e da inalare e occhi. Usavo una mascherina, e pennellavo la base della talea. Una volta ho fatto un esperimento; ho messo dei semi dentro un contenitore e ho aggiunto un pizzico di acqua e un poco di ormone. Ho tenuto il tutto dentro un cassetto, la mattina dopo il seme aveva germinato. Incredibile.

  4. quindi le talee nn devono stare al sole?

  5. No, devono infatti ricevere luce ma mai stare al sole diretto

  6. se nn deve stare al sole dove si deve mettere?

  7. in un ambiente luminoso ma dove non vengano colpite direttamente dai raggi del sole. Ad esempio in una stanza con una finestra bene esposta, ma non sul davanzale.

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