Orto biologico a Buckingham Palace

LA Regina Elisabetta ospita a Buckingham Palace un orto biologico, seguendo l’esempio di Michelle Obama, e promuove la “cultura della terra” per il cittadino.

buckingham_palaceLa regina Elisabetta II è nota per la sua frugalità, che ora viene confermata: la sovrana ha creato un piccolo orto negli immensi giardini di Buckingham Palace, un ‘orticello di guerra’ che non si vedeva vicino alle reali mura proprio dalla Seconda guerra mondiale.

Una tendenza – quella del ‘coltiva i tuoi ortaggi’ – che sta prendendo sempre più piede nella Gran Bretagna colpita dalla recessione. Ma anche un esempio dato da Michelle Obama, la nuova First Lady americana che con la regina ha stretto un ottimo rapporto, che nei giardini della Casa Bianca ha da mesi piantato un orto biologico. Così accanto al laghetto, all’eliporto e ai campi da tennis dove re Giorgio VI sfidava il campione Fred Perry, gli ospiti reali potranno ora ammirare un riquadro dove i giardinieri reali coltivano fagioli, fagiolini, porri e rape.

L’idea è stata della viceresponsabile del giardini del Palazzo, Claire Midgeley, che ha mostrato ieri alla sovrana il nuovissimo orto reale. “Noi cerchiamo di promuovere l’idea che si possa coltivare il proprio cibo – dice Midgeley – Coinvolgendo famiglie e bambini, così che si sporchino le mani nella terra. E’ un movimento in crescita in tutto il paese, e noi vogliamo dare una mano”.

All’epoca della Seconda guerra mondiale, mentre Londra era sotto i bombardamenti tedeschi, il governo lanciò la campagna “Zappa per la vittoria”: i reali e gli altri cittadini coinvolti produssero 1,3 milioni di tonnellate di verdure e ortaggi. Così fu possibile addirittura dimezzare le importazioni alimentari che arrivavano sulle navi, costantemente attaccate dalla marina del Terzo Reich. Tuttavia, per i sudditi di Elisabetta non è così facile creare un proprio orto: essi dipendono infatti dalle autorità locali, che spesso tardano mesi, se non anni, a concedere l’uso di un pezzetto di terreno demaniale per coltivazioni. Al momento, in tutta Inghilterra, la lista d’attesa conta ben 100.000 persone.

Chissà, forse Elisabetta II ha ricevuto qualche buon consiglio agricolo dalla sua nuova amica, la signora Obama: nei giorni scorsi Michelle ha infatti avuto il raro privilegio di fare una visita guidata all’interno di Buckingham Palace insieme alle figlie Malia e Sasha. La visita nella residenza ufficiale della regina e nei suoi 16 ettari di giardini, si è svolta mercoledì, giorno del compleanno di Sasha (8 anni) e ultimo passato dalle donne della famiglia Obama nella capitale. Come ulteriore segno di amicizia, la regina ha ricevuto le Obama al termine della lunga visita nel palazzo reale. Tra Elisabetta e Michelle sarebbe scoppiato un grande feeling, dopo che le due donne hanno scoperto passioni comuni, dal giardinaggio all’abbigliamento. Sarebbero rimaste in contatto dopo il primo incontro avvenuto nel corso del G20 di aprile a Londra, quando la regina si è lasciata abbracciare dalla sua ospite, un fatto senza precedenti nella storia del cerimoniale di Buckingham Palace.

Fonte: ANSA

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