Kyoto Box, forno di cartone ad energia solare

Si è concluso in Aprile il Climate Change Challange promosso dal Financial Time, con interessanti risultati. Vincitore il Kyoto Box, forno solare realizzato con scatole di cartone

climate change challengeSi è concluso in Aprile il Climate Change Challange promosso dal Financial Time, con interessanti risultati.

La sfida consisteva nel trovare idee realizzabili a livello commerciale per ridurre le emissioni dannose e combattere i cambiamenti climatici indotti dall’inquinamento.
Fra i progetti finalisti figurano anche alcune soluzioni per i risparmio energetico che lasciano parecchio perplessi: vediamo un po’ cosa è saltato fuori.

Con l’evocativo nome di Black Phantom viene presentata una macchina in grado di trasformare la biomassa in carbonella, una forma molto stabile di carbone.

Il macchinario è trasportabile e consiste in una sorta di enorme microonde in grado di convertire vari scarti di produzione agricola e di lavorazione del legno in materiale combustibile.

In realtà il procedimento era già noto, non si tratta di una vera invenzione ma piuttosto di una riscoperta in chiave rimodernata.
Semplicissimo ma -dicono- risolutivo Deflecktors è un economico e leggero coperchio che ostruendo le concavità presenti nei cerchioni deideflecktor camion ne riduce l’attrito, diminuendo del 2% il consumo di carburante.
L’idea è nata osservando le dimensioni dei cerchi dei TIR, pari circa a quelle del finestrino di un’auto. Non potendo rinunciare al traffico su gomma la giuria l’ha trovato molto utile…ma cambiare il design all’origine non sarebbe un’opzione più semplice?

Mootral è un additivo a base di aglio, antibiotico naturale, da somministrare a mucche, pecore e alri erbivori per limitarne la flatulenza.
Pare che riduca le emissioni del 94% stimolando il processo digestivo del bestiame e limitando lo sviluppo dei batteri. Mah.

Niente nomi fichetti ma sicuro appeal per le piastrelle raffreddanti. Non si rovinano e non necessitano di manutenzione, sono pensate per rivestire i soffitti.
Un controsoffitto convoglia l’aria calda grazie al principio della convezione, e l’acqua ottenuta per evaporazione resta intrappolata nelle piastrelle, che si raffreddano istantaneamente.
Semplice e geniale.

kyoto box

And the winner is…Il vincitore del concorso è il Kyoto Box, un forno di cartone ad energia solare pensato per la parte rurale dell’Africa,

realizzabile all’esorbitante costo di 5 dollari ad esemplare.

Jon Bøhmer, norvegese trapiantato a Nairobi, ha in pratica preso due scatole di cartone, infilate l’una nell’altra: quella esterna è rivestita si kyoto boxcarta stagnola e quella interna e dipinta di nero.
Il resto lo fa il Sole, e pare che dieci litri d’acqua posti in un recipiente all’interno possano bollire in due ore. Quasto garantirebbe la sterilizzazione dell’acqua, il cui inquinamento è una delle principali cause di malattia e morte nei Paesi del terzo mondo.

Inoltre la diminuzione nell’uso di legna da ardere metterebbe un freno alla deforestazione selvaggia e porterebbe ad una riduzione delle emissioni di CO2

stimate in due tonnellate per famiglia all’anno.

Inutile dire che il vero punto di forza è la semplicità e la versatilità di un oggetto che può essere riprodotto ovunque con materiali di scarto.
L’idea è stata ben accolta anche a livello commerciale e una fabbrica di Nairobi ha già iniziato la produzione.

  1. By Biochar e Agricoltura | Progetto Biosolare on 23/06/2009 at 11:14

    […] alle alte temperature produce circa il 60% di bio-olio, il 20% di Syngas e il 20% di Biochar. Abbiamo visto di recente applicare con successo la tecnologia a microonde alla pirolisi nel Black Ph…, e questo potrebbe rendere ancora più efficiente l’intero […]

  2. […] a costo zero” possa fare luce su un modo di fare informazione e sulla consapevolezza che la genialità esiste ed è pure molto diffusa, basterebbe soltanto allenare degli occhi be different per poterla vedere. Share […]

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