Estrattori: mai più senza.

l’estrazione e la circolazione dell’aria sono fondamentali!! Quindi: NIENTE RICIRCOLO NIENTE FRUTTIFICAZIONE per una serie di conseguenze dovute alla limitazione della fotosintesi ed a una inevitabile necrosi dell’apparato fogliare.

di Lorenzo “Lollo” Lettiniestrattore

www.growshopanovara.com

Spesso se non quasi sempre viene lasciato da parte chiaramente dai neofiti dell’indoor l’argomento “TRATTAMENTO ARIA” e viene avvantaggiato l’argomento semenze, luce, terra, nutrimenti base, booster ecc.

Beh…voglio sfatare questa leggenda metropolitana: l’estrazione e la circolazione dell’aria sono fondamentali!! Quindi: NIENTE RICIRCOLO NIENTE FRUTTIFICAZIONE per una serie di conseguenze dovute alla limitazione della fotosintesi ed a una inevitabile necrosi dell’apparato fogliare.

Quasi sempre mi vengono rivolte nel mio Bio-gardening le stesse domande da parte dei clienti: troppi nutrimenti? Le foglie si arriciano verso l’alto e le punte sono gialle, la fruttificazione è in ritardo, ho delle bruciature. Troppo azoto?

Sappiate che nella maggior parte dei casi non è cosi quindi…Quali vantaggi porta l’acquisto di un buon estrattore? Direi enormi anzi,scordatevi una buona produzione senza estrazione.

Cosa può fare o più precisamente, quante funzioni ha un estrattore?

1) Pensate all’aria come se fosse un nutrimento liquido, come se fosse un booster di fioritura/fruttificazione e sarete sulla strada giusta;

2) L’aria durante il periodo di luce deve essere costantemente estratta affiancando anche un buon ventilatore all’interno della grow box

Vantaggi:

1) Ottimizzazione della fotosintesi (funzione primaria della pianta)

2) Il ricircolo e l’estrazione ottimizzano la conversione del carbonio presente nell’anidride carbonica co2 dell’aria che insieme alla conversione dell’idrogeno presente nell’acqua vengono convertiti in zuccheri (nutrimento organico della fotosintesi)

3) In parole semplici: avremo molecole di co2, molecole di acqua e grazie al loro equilibrio e all’energia solare si convertiranno nello sviluppo della pianta più le molecole di ossigeno; se viene a mancare una delle parti avviene un blocco, se il co2 è insufficente la fotosintesi rallenta drammaticamente perché le percentuali sono in squilibrio tra loro e non c’è sinergia o peggio ancora se il co2 dovesse essere bassissimo il processo si ferma.

4) Il ricircolo elimina il pericolo di muffe nella fioritura

5) Permette di ottimizzare il rapporto aria/umidita’ interna

6) Permette di collegare l’estrattore ad un sistema “AIR COOLED”..ovvero l’uso di un riflettore cool tube che collegato all’estrattore raffredda l’aria intorno al bulbo eliminando quindi la possibilità di gravi bruciature e dando la possibilità di avvicinare del 50% il bulbo alle infiorescenze/frutti con un conseguente aumento di produzione pari al 20/25 per cento

7) Ossigenazione costante delle radici (fondamentale per evitare marcescenze/necrosi)

Dì la tua!