Serra aeroponica. Come funziona?
Ormai non molti si stupiscono vedendo le piante crescere rigogliose fuori da un substrato, con le radici a penzoloni.
Resta comunque considerata per molti versi una tecnica futuristica quella dell’aeroponica, in cui una nebbia di soluzione nutriente viene spruzzata direttamente sul sistema radicale consentendo notevole risparmio idrico, di manodopera e di fertilizzanti .
L’aeroponia permette di porre rimedio ad alcune pecche dell’idroponica, dove è possibile riscontrare a volte un ambiente troppo umido ( e conseguente formazione di alghe e muffe) e in caso di sistemi aperti “a perdere” il rischio di inquinamento da fertilizzanti o di substrati (come la lana di roccia, in caso di coltivatori che agiscano in maniera poco etica).
Inoltre, l’utilizzo di acqua è davvero ridotto ai minimi termini.
Di contro, l’aeroponica è difficile da realizzare in forma semplificata ed economica e richiede un investimento iniziale consistente in attrezzature e formazione del personale.
Diamo un’occhiata ai materiali impiegati in una serra per la produzione su larga scala.
Canalette in PVC: sono di fatto i contenitori per le piante, robusti e igienici hanno una durata pressochè eterna. Ne esistone in diverse forme e dimensioni adatte a qualunque tipo di coltura (orticoltura, floricultura, rampicanti, piccole piante, erbe). Il PVC è un materiale riciclabile.
Tubi e Nebulizzatori: le tubi sono anch’essi in PVC e quindi non temono usura. La soluzione nutritiva che li attraversa viene pompata dalle vasche per raggiungere gli spruzzatori dirazionali che, regolati da un’elettrovalvola, provvederanno alla nebulizzazione delle radici.
Drenaggio: come nei sistemi idroponici dotati di canalette, la soluzione non utilizzata viene riconvogliata, raccolta e riutilizzata grazie alla pendenza della struttura.
Pannelli: di polistirolo espanso forato, ricoprono le canalette e danno sostegno alle piante, proteggendo le radici dalla luce.
Sistema di controllo: il cervello della serra è tecnologicamente avanzato e consente di regolare ressochè tutti i parametri dell’ambiente. Irrigazione, fertilizzazione, pompaggio, drenaggio e quant’altro sono settabili dal pannello di controllo, interfacciabile con pc.
Tutte le informazioni sono tratte dal sito http://www.biospaces.it/ , il quale pubblica anche un’interessante tabella pdf di costi e ricavi: http://www.biospaces.it/Tabelle_Risparmi_ITA.pdf
Interessante anche la sezione “serre” che offre soluzioni chiavi in mano per professionisti ed amatori, personalizzabili.
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Tags: aeroponica, materiali, tecniche colturali, tecnologia



















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gennaio 25th, 2012 at 20:55
Informazioni su aeroponica per un’eventuale impianto
gennaio 29th, 2012 at 17:16
ciao, che tipo di informazioni cerchi?