Rose, ortensie e fucsie in mostra

Domenica 31 maggio 2009, lunedì 1° giugno e martedì 2 giugno dalle ore 10 alle 18, la splendida Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA), ospiterà la seconda edizione de “Le giornate delle rose, ortensie e fucsie

Domenica 31 maggio 2009, lunedì 1° giugno e martedì 2 giugno dalle ore 10 alle 18,  la splendida Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA), ospiterà la seconda edizione de “Le giornate delle rose, ortensie e fucsie”, manifestazione promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano che raduna amatori, vivaisti e collezionisti di questi affascinanti fiori, sinonimo di bellezza, eleganza e simboli della colorata estate floreale.

Nelle settecentesche sale della villa, verranno presentate – in collaborazione con l’Associazione Produttori Florovivaisti della Provincia di Varese – numerose varietà di rose, ortensie e fucsie proposte dai migliori specialisti del settore, sapientemente scelte tra le oltre trentamila varietà esistenti in natura. Nel “giardino segreto” verranno inoltre esposte e messe in vendita piante di diverse qualità, nazionali ed estere, nonché numerose varietà di rose antiche provenienti dai maggiori vivai nazionali.

Appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di fucsie: Lunedì 1° Giugno alle 15.00 la biologa – famosa collezionista di fucsie – dottoressa Patrizia Ianne terrà un incontro aperto al pubblico dal titolo “Coltiviamo le fuchsie con successo”. Saranno illustrate la coltivazione delle fucsie in vaso ed in aiuola con le migliori tecniche per il loro invernamento e la loro riproduzione.
La biologa sarà successivamente a disposizione degli appassionati per suggerimenti e consigli personalizzati.

Per i bambini: tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.30 saranno in programma divertenti laboratori dal titolo “Giardinieri… in erba”, sotto la guida di esperti animatori.

Si ringrazia la ditta Piante Spertini di Laveno per le rose decorative e Vivai Floroalpe di Cassano Valcuvia per le fucsie ornamentali presenti a Villa Bozzolo.

La manifestazione “Le giornate delle rose, ortensie e fucsie” a Villa Della Porta Bozzolo si inserisce nel ciclo delle mostre-mercato dedicate a piante e fiori che, dopo “I Colori di primavera”, propone “I Colori d’estate”. La rassegna proseguirà domenica 7 giugno con “Frutti in festa” al Monastero di Torba a Gornate Olona (VA) e, dopo l’estate, con il ciclo “I Colori d’autunno”.

Ingresso : Adulti  € 6,00; Bambini  € 3,00.
Orario: dalle 10 alle 18.
Per informazioni: FAI – Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno (VA) tel. 0332/624136; e-mail: faibozzolo@fondoambiente.it

A seguire, un’interessante scheda botanica sulle “fuchsie” scritta da Patrizia Ianne

Per maggiori informazioni sul FAI consultare il sito www.fondoambiente.it

Ufficio Stampa FAI:
Elisabetta Cozzi – tel. 02.467615220; e.cozzi@fondoambiente.it


Fuchsia: scheda botanica Il genere botanico Fuchsia, dell’ordine delle Onagraceae, raccoglie un centinaio di specie suddivise in dieci Sezioni. Le specie sono originarie del Centro e Sud America, della Nuova Zelanda e Thaiti.

La prima fuchsia descritta è stata F.triphylla ad opera di un gesuita Francese, Padre Charles Plumier (1646-1704) osservata sull’isola di Hispaniola, oggi S.Domingo, nel 1703. Plumier era botanico ed incisore, così fu inviato alle Antille per ricercare nuovi medicamenti e nuove piante al seguito dell’Intendente della Marina di Marsiglia, Michel Begon , a cui Plumier poi dedicò il genere Begonia.

La chiamò Fuchsia triphylla coccinea e la descrisse in Nova Plantarum Genera dedicandola a Leonhart Fuchs , medico botanico tedesco (1501-1566). Su questa sommaria descrizione nel 1737  Linneo basò la classificazione del genere Fuchsia. Dovettero passare ancora degli anni affinché le fuchsie arrivassero nel Vecchio Mondo.

Una pianta fu portata dal Brasile ai Giardini Reali di Kew nel 1789, mentre un’altra un marinaio la donò alla madre al ritorno dal Sud America.

Si racconta che questa fu notata alla sua finestra da un vivaista di Londra che la convinse a vendergliela per otto ghinee. Questi la riprodusse con successo e pochi anni dopo le prime piante di fuchsia erano vendute dalle 10 alle 20 ghinee l’una. Con l’aumentare dei viaggi in Sud America aumentarono anche le piante scoperte e così altre specie di fuchsie arrivarono in Europa.

Nel 1820 apparvero i primi ibridi da incroci con F.coccinea. F.magellanica e F.arborescens. Le fuchsie iniziarono ad interessare i vivaisti e gli ibridatori europei. Dopo la prima guerra mondiale in America, soprattutto in California, nacquero i primi cultivars americani e questi furono, insieme agli ibridi inglesi e francesi, la base di tutte le migliaia di ibridi di fuchsia che vediamo oggi.

La generosità della fioritura, l’eleganza del fiore, la facilità di riproduzione, ha aiutato la sua diffusione e con il suo fascino ha fatto innamorare più di un’artista, emblema dei periodi della sua massima diffusione il Vittoriano e il Liberty. Possiamo scegliere tra forse ormai 12000 fuchsie diverse.

Negli ultimi anni abbiamo potuto vedere la nascita di fiori dai colori e dalle forme incredibili, dovuti al lavoro di equipe di ibridatori olandesi, appassionati che si sono organizzati per mettere insieme i risultati degli incroci. I fiori variano di forma e di dimensioni che possono essere di  pochi millimetri fino ad  oltre dodici centimetri. Nel fiore distinguiamo un tubo più o meno lungo, quattro sepali, una corolla che nel fiore semplice ha quattro petali. E poi fiori con più petali: le semidoppie e le doppie.

I colori possono essere bianco, arancio, rosa, rosso, porpora fino al color melanzana quasi nero. Assente il colore giallo. Possiamo distinguere fiori definiti “tipo triphylla” caratterizzati da un lungo tubo, petali corti che in genere non superano la lunghezza dei sepali e con colori nelle nuance del rosso arancio. Questo tipo è più resistente al caldo. In genere le fuchsie sono piante che non richiedono cure particolari ma semplici regole di coltivazione. Adatte alla coltivazione in vaso, il portamento può essere eretto o ricadente ideale per cesti appesi cosi da poter godere dei fiori dalla stessa posizione di un colibrì in volo.

Esiste una variabilità alla resistenza al freddo ed al caldo, però in genere sono piante adatte ad un clima fresco. Quelle più rustiche possono essere piantumate a terra. Sicuramente tutte ci regaleranno una miriade di fiori che coloreranno la nostra estate.

* Testo di Patrizia Ianne, collezionista di fuchsie

Reblog this post [with Zemanta]

Dì la tua!