Thanet Earth, gigante idroponico

Apre i battenti in Inghilterra Thanet Earth, la più grande serra idroponica mai concepita. Un progetto ciclopico ed innovativo che rischia di stravolgere il mercato della produzione orticola.

Thanet Earth è un progetto di dimensioni ciclopiche avviato nel Regno Unito.
La più monumentale e tecnologicamente avanzata serra destinata alla coltivazione idroponica mai concepita si trova sull’isola di Thanet, in Kent, e impiega una superficie di vetro pari ad 80 campi da calcio.

L’obbiettivo è coltivare insalata utilizzando tecnologie all’avanguardia per creare un sistema produttivo idroponico totalmente eco-compatibile.
Il costo dichiarato del Thanet Earth è di 80 milioni di sterline, solo per rendere operativa la struttura, che appartiene per il 50% alla compagnia leader nel settore delle produzioni orticole Fresca.
Il restante 50% appartiene ad altre note marche specializzate nella coltivazione di insalate ed ortaggi: Kaaij Redstar, Raimbow Growers e A&A.
Questo investimento renderà a questi giganti del mercato un rientro sia in immagine e pubblicità che in termini di qualità e prezzo del prodotto, che dovrà rappresentare lo stato dell’arte della verdura idroponica ai costi più abbordabili.

Ad oggi il progetto è ancora in fase di realizzazione, ma è già stato stabilito che verrà alimentato da centrali elettriche indipendenti e che data l’estensione di oltre 90 ettari finirà per sconfinare in alcune città.

L’impatto di un’opera simile, al tempo stesso la più grande serra e il più grande impianto di coltura idroponica industriale, è destinata ad aumentare notevolmente la produzione orticola del Regno Unito.
La tecnica utilizzata in prevalenza prevede piante appese secondo gli standard di coltivazione fuori suolo olandese, permettendo un totale controllo ambientale sulla verdura, che verrà raccolta durante tutto l’anno nonostante il clima rigido del Kent.

L’utilizzo di lampade e la climatizzazione della serra gestiti da un computer verranno affiancati ai migliori prodotti disponibili per la fertilizzazione e agli antagonisti naturali dei parassiti per una gestione biologica degli infestanti. Anche l’impollinazione verrà lasciata alle api
Il substrato è principalmente la lana di roccia, inerte e poco soggetta a muffe e funghi.
La crescita delle piante si svilupperò in altezza, semplificando la raccolta e la gestione degli spazi. Tutte le pareti e le strutture sono dipinte di bianco per riflettere e sfruttare al massimo la luce del sole.

L’acqua utilizzata dalla titanica serra verrà in buona parte dai grossi serbatoi dell’acqua piovana, evitando di pesare sulle falde utilizzate dai cittadini.
L’impatto ambientale è stato studiato a fondo, sia dal punto di vista dell’ inquinamento luminoso che da quello della produzione di CO2, e sono state prese misure per mitigare questi inevitabili lati negativi e riciclare quanto più possibile i prodotti di scarto.
Grazie all’impegno profuso e ai posti di lavoro che il Thanet Earth offre, il progetto è stato accolto con un certo entusiasmo dagli abitanti.

Le aspettative di questa iniziativa sono senz’altro rosee e aprono la strada ad una nuova concezione di produzione ortofrutticola su larga scala.
Prenderanno piede queste strutture?

Mangeremo solo verdura nata in serra? I costi caleranno?

Pazientiamo e teniamo occhi e orecchie bene aperti, sembra che questo presunto futuro stia bussando alla porta.

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3 Comments on this Post

  1. vincenzo f

    ottima idea!Ambizioso progetto!
    desidererei ricevere più notizie tecniche

  2. ciao,
    le specifiche sono sul sito in questione: http://www.thanetearth.com/
    C’è anche un account twitter e un canale facebook: http://www.youtube.com/thanetearth, e la possibilità di contatto diretto via mail: sicuramente i gestori delle serre potranno chiarire qualsiasi curiosità tecnica

  1. By 7 Incredible Greenhouses & Biospheres on 10/08/2009 at 20:56

    […] Image: Giardinaggio Indoor […]

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