Conduttività elettrica e ossigenazione

misurazione dell’ec e ossigenazione nelle coltivazioni indoor

La conduttività elettrica (EC) è un fattore che influenza enormemente la crescita delle piante coltivate fuori suolo.

La maggior parte dei nutrienti in commercio ha una formula che permette soluzioni con EC piuttosto basso ( inferiore a 3.0 dS/m).
Seguendo le tabelle coi dosaggi riportati in etichetta, e servendosi di prodotti di qualità, è impossibile sbagliare nella preparazione della soluzione nutriente.
I veri problemi nascono ad esempio quando in giornate particolarmente calde e secche l’acqua evapora in gran quantità, lasciando le radici immerse in una concentrato di fertilizzanti e sali, con un EC balzato improvvisamente alle stelle.

In questo caso è d’obbligo correre ai ripari ristabilendo l’equilibrio, e per farlo sarà necessario aggiungere acqua, misurare l’EC ed assicurarsi di averlo riportato ai livelli più consoni.

Quando si riutilizza una soluzione parzialmente esausta, bisogna fare sempre attenzione, soprattutto se si utilizzano medium come il cocco o il rockwool, che trattengono parecchi sali.
Misurate sempre l’EC in entrata, cioè dal gocciolatore o dal serbatoio, e in uscita, dopo il passaggio nel substrato.
Questo aiuta a capire se le vostre slabs sono sature e vanno sciacquate o sostituite.

Pensate che un EC ottimale sia abbastaza per garantire il nutrimento alle vostre piantine?
In realtà è un ottimo inizio, ma non basta, un altro fattore fondamentale è in agguato: l’ossigenazione.

Senza un adeguato tasso di ossigeno le radici semplicemente assorbono una minima percentuale di quanto somministriamo loro. Il risultato alla misurazione sarà un EC sempre nei ranghi, ma piante sofferenti.

La soluzione è semplice in sistemi a gocciolamento, dove basta aggiungere un ossigenatore nel serbatoio e il gioco è fatto. E’ problematica invece la situazione di un NFT, orizzontale o verticale,  dove le  matasse di radici posizionate vicino alla pompa assorbono praticamente tutto  l’ossigeno lasciando a quelle seguenti una soluzione povera.

Sarà quindi bene assicurarsi che lo scorrere dell’acqua generi un adeguata tubolenza per tutto il percorso, che le canalette non siano troppo lunghe, che le radici non ostruiscano tutto lo spazio disponibile.
Può essere necessario anche aggiungere ossigenatori fra il serbatoio e lo scarico.

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