Sulphur plasma

Nel mondo dell’illuminazione stanno davvero succedendo grandi cose.
Già dalla fine degli anni ’90 fecero scalpore i risultati sbalorditivi che la Fusion Lighting andava ottenendo nel campo della ricerca di fonti di luce alternative.
Si stava infatti preparando l’uscita sul mercato Solar 1000, una lampada che può produrre la stessa quantità di luce di novanta lampadine ad incandescenza da 100w, consumando solo 1425w.

Le possibilità d’impiego di tale prodigio sono infinite: la luce prodotta infatti ha uno spettro vicinissimo a quello del sole (6000K), con un indice di resa del colore di 79, un’emissione di 135.000 lumens e un’efficienza approssimativa di 100 lumens/w.

Una performance davvero impressionante, che rende questa tecnologia adatta all’illuminazione di ambienti molto vasti come hangar, stadi, aree industriali.
Inoltre può essere impiegata per scopi quali l’illuminazione di centri commerciali o musei, sfruttando la componente psicologica dovuta alla tipologia di luce emessa, così vicina a quella naturale.

Stiamo parlando di una lampada senza elettrodi, della durata di vita approssimativa di 45.000/60.000 ore (a seconda della tipologia), con un colore stabile nel tempo, che produce 135.000 lumens, sviluppa pochissimo calore ed emette una quantità minima di raggi UV e infrarossi: è evidente che abbiamo di fronte una tecnologia che farà epoca.

I primi passi nella giusta direzione risalgono addirittura al 1990, quando la Fusion Lighting creò il prototipo.
Oggi esistono due modelli di lampada: Solar 1000 e Light Drive 1000.
Entrambi sono dotati di un bulbo molto piccolo, delle dimensioni di una palla da golf, al cui interno vengono inseriti poca polvere di zolfo, un gas inerte (kripton o argon) e selenio.
Quando questi elementi ricevono una scarica energetica sotto forma di microonde si forma un gas ionizzato (plasma) che brilla.
Non viene impiegato nessun componente metallico o filamento, in questo modo nessuna parte può danneggiarsi.

Sicuri e a basso dispendio energetico, questi bulbi mignon si rivelano da subito una vera innovazione: anni di ricerca e di piccole variazioni hanno poi portato queste meraviglie allo zolfo ad una larga diffusione e ad un apprezzamento su scala mondiale.

La qualità della luce, calcolata in resa lumen per watt, offerta da questi bulbi è pari a quella emessa da lampade ai vapori di sodio o agli ioduri metallici, e notevolmente migliore di quella delle fluorescenti.

Non sfugge di certo l’ampia possibilità di utilizzo dell’illuminazione sulfur plasma in agricoltura: viene infatti impiegata da anni nelle più moderne serre proprio in virtù di quello spettro luminoso così vicino a quello solare, che risulta stimolare le piante ad una crescita del 10-30% più veloce.
Il modello Light Drive 1000 può essere posizionato vicinissimo alle cime, senza necessità di disperdere il calore in eccesso, così da risparmiare oltre che sull’illuminazione stessa anche sui costi di refrigerazione.

Oggi anche i grower che dispongono di spazi più ristretti guardano con interesse questa luce alternativa, che se impiegata in maniera adeguata può portare a sviluppi eclatanti del proprio raccolto, unitamente ad un abbassamento nei costi di manutenzione.

consumo: 1.425 watt
emissione luminosa 135.000 lumens
temperatura di colore disponibile: 6.000k – 5700k
indice di resa del colore: 79

8 Comments on this Post

  1. mondoled

    ma siete sicuri di quello che scrivete?
    Queste lampade costano tanto e non lo dite, scaldano tanto e non lo dite, anzi dite che si possono avvicinare alla cime?…mah!
    Inoltre emettono luce inutile alle piante….il verde non serve alle piante (510-520nm di picco)….ma informatevi prima di scrivere che poi la gente ci crede e spende euri a casaccio.
    Fatevi un favore…studiate prima di scrivere!

  2. Caro fan dei led, il tuo punto di vista è sicuramente apprezzabile, ma come avrai notato si tratta di un articolo di due anni fa, quando la tecnologia sulphur plasma applicata alla coltivazione indoor amatoriale era agli esordi.
    Nel tempo è stato chiaro che purtroppo i promettenti inizi non avrebbero trovato un degno sviluppo.
    I dati contenuti nell’articolo sono quelli che vennero diffusi all’epoca, riportiamo le caratteristiche dello spettro luminoso per intero e il modello che emette meno calore è un modello in particolare (non le sulphur plasma in generale).
    Noi inoltre non istighiamo all’acquisto di nulla e siamo sempre disponibili per ulteriori informazioni a chi ne facesse richiesta. La redazione è composta di amatori ed esperti, nessuno dei quali però dotato di una sfera di cristallo che veda al futuro. Grazie per la comprensione.

  3. mondoled

    Ciao cara redazione!
    Certo che un articolo di due anni serve a a un bel fico secco se non lo si aggiorna con notizie vere e reali anzi a parer mio abbassa lo standard del blog.
    Inoltre visto che è passato un po di tempo perche non vi fate un bel giro su internet (magari in forum internazionali che sono un po piu aggiornati)e vi fate un idea dello stato attuale delle cose in fatto di sulphur plasma?
    Google aiuta molto in questi casi!
    Voglio far notare che non voglio creare polveroni ma rendere meno parziali e approssimative le informazioni contenute in questo blog, anzi sono felice di essere incappato in questi articoli relativi all’illuminazione, visto che nel giro di pochi mesi avremo a disposizone una rivoluzionaria tecnica di illuminazione che sconvolgerà completamente tutto cio in cui abbiamo creduto per anni e anni di coltivazione indoor.
    Tenetevi pronti!

  4. Stai proponendo di cancellare i vecchi post a meno che non vengano aggiornati ogni sei mesi?
    Questo è un servizio gratuito, nessuno qui viene pagato e mi spiace se non ci trovi sufficientemente up-to-date. Come ti ho già detto, saremo lieti di pubblicare qualunque aggiornamento tu ti senta di volere dare, se pensi di avere la competenza necessaria.

  5. Salve vorrei sapere quale rivoluzionaria tecnica di illuminazione ci sara’? meglio dell hps ,nn certo i led spero?

  6. Considerando che l’articolo è del 2007 si può considerare una piccola rivoluzione quella degli ultimi anni nel settore delle compatte fluorescenti ad esempio, che hanno fatto passi da gigante.
    Ma anche i led, perchè no?

  7. salve io necessito di informazioni reali con grafici di lux effettivi lei puo fornirmi delle lampade al plasma per coltivare l’erba di un campo da golf? grazie_!

  8. Salve, noi non forniamo nulla in quanto rivista di giardinaggio, ci limitiamo alle recensioni 🙂
    Se le lampade purtroppo non sono facili da reperire, i grafici di cui parli ancora meno. L’unica strada da percorrere è Google e tanta pazienza per trovare un produttore o un distributore.

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