Tecnica ed innovazione: Rossi Felice

Gli amici lo chiamano scherzosamente Archimede, un po’ genio un po’ inventore .

Di sicuro a FELICE ROSSI, in tanti anni di attività, non sono mai mancate la creatività e
l’inventiva, tanto da portare la sua azienda ad ottenere il 18-05-06 il 5° premio
INNOVAZIONE TECNOLOGICA promosso dalle regione FVG, su 75 aziende concorrenti, (unica azienda della provincia di Udine).

Forte da sempre di una spiccata abilità manuale, si forma come artigiano e inizia una sua attività di carpenteria; nel 1990 inizia a dedicarsi all’orticoltura e inventa la seminatrice a disco per il mais, mentre in collaborazione col Salesiano Arman progetta la più piccola macchina che solca, trapianta e semina.
Poco più tardi realizza una macchina a batteria per il taglio della verdura in foglia e un metodo per lavare i vasi con i fiori all’interno.
Nel 1997 l’incontro scontro con il Floating System dà vita ad una serie di macchinari con brevetto di sua proprietà che completano il ciclo produttivo della coltivazione, intanto realizza un miscelatore di crema pasticcera per una multinazionale e micro-giardini in barattolo.
Negli ultimi anni la Rossi Felice Srl si è specializzata nella produzione di automazioni per l’orticoltura, aprendosi a mercati esteri con soluzioni chiavi in mano e prodotti esclusivi e tecnologicamente avanzati , come la macchina seminatrice, la taglia verdure e messa in piedi del prodotto, la lava e disinfetta pannelli.

Oggi la ROSSI SRL ha sede a Sedegliano nella Zona Artigianale Cjalcine in un nuovo capannone di sua proprietà, le attività che si svolgono sono carpenteria, automazione per l’orticoltura in particolar modo per il floating system, e in parte si continua a fare ricerca e progettazione per macchinari innovativi su richiesta.; l’azienda si trova su una superficie di 5000 mq di cui coperta 450 mq in fase di ampliamento.
COLTIVAZIONI FUORI SUOLO

Tutte le coltivazioni effettuate su un substrato diverso dal terreno agrario rientrano nella definizione di “Coltura senza suolo” : gli elementi base del ” fuori suolo” sono, pertanto, la soluzione nutritiva e la presenza, a volte, di un substrato avente la sola funzione di sostegno fisico.

La diffusione delle coltivazioni in serra con la conseguente intensificazione colturale, e la necessità di produrre in situazioni improponibili per le tecniche agronomiche usuali, hanno provocato la diffusione su larga scala di questo tipo di produzione vegetale: infatti gran parte dell’orticoltura (e la floricoltura ) viene ormai effettuata in serra, sempre più spesso in modo specializzato con ripetizione della stessa coltura per più anni.

L’impossibilità di spostare l’intera struttura su terreni nuovi e la difficoltà di effettuare rotazione all’interno delle serre stesse si riflettono sulla produttività e sulla sanità della coltura, la disinfezione del terreno ( con prodotti chimici o con vapore) non sempre è in grado di risolvere il problema della “stanchezza del terreno”.

Le colture fuori suolo offrono la possibilità di svincolarsi dal terreno agrario e di gestire in modo ottimale le risorse idriche, di ottenere una qualità, intesa essenzialmente come pulizia, sanità e salubrità del prodotto, nettamente superiore rispetto alla coltura in piena terra: fornendo condizioni di crescita più favorevoli le piante richiedono meno trattamenti con agrofarmaci, e lavorando sulla soluzione nutritiva è possibile ottenere aspetto, sapidità e in alcuni casi contenuti nutrizionali superiori.

IL FLOATING SYSTEM

Il sistema dei pannelli galleggianti è, tra le tecniche idroponiche, probabilmente il più semplice dal punto di vista strettamente agronomico e gestionale.
Rientra in quelle che vengono definite SAT (Static Aerated Technique, in cui la soluzione nutritiva non si muove ma viene ossigenata attraverso vari sistemi), e in Italia è stata introdotta attraverso i primi studi condotti a partire dagli anni 70 dall’Università di Pisa: tra le prime applicazioni, vi è stata e vi è tuttora la produzione vivaistica di piantine di tabacco.

Anni di sperimentazione e applicazione commerciale lo hanno confermato come metodo particolarmente adatto per la coltivazione di ortaggi da foglia ( da taglio come lattughino e radicchietto, ma anche da cespo come diversi tipi di insalate), di alcuni ortaggi da radice come i ravanelli, di erbe da cucina ( dalla rucola alle varie brassiche) e di piante officinali (che sembrano dare risultati interessanti in termini di pulizia e tenore in sostanze
attive).

COME SI FA

Anche nell’accezione commercialmente più utilizzata la struttura produttiva, collocata in ambiente protetto, è abbastanza semplice: si usano vasche impermeabilizzate profonde circa 50cm, dotate di dispositivi di controllo, di reintegro della soluzione e di ossigenazione, riempite con soluzione nutritiva.
La semina avviene in pannelli di polistirolo fessurati o alveolati contenenti pochissimo substrato,che dopo la germinazione vengono deposti a galleggiare sul pelo libero della soluzione: le radici fuoriescono dai fori o dalle fessure appositi e si sviluppano nell’acqua, mentre le foglie crescono sopra il pannello, prive di qualsiasi residuo di terra.

Coltivando senza diserbanti e, utilizzando i parametri climatici delle serre, senza agrofarmaci (fungicidi e insetticidi), si ottengono prodotti sani e puliti, senza sprechi e in maniera veloce.

Nei climi del Nord Italia per radicchi e insalate i cicli produttivi possono durare 2-3 settimane (semina-raccolta), alla fine del ciclo nella stessa vasca si depone un’altra “batteria” di pannelli seminati: tale brevità consente sia un maggior numero di cicli per superficie, sia una maggiore elasticità nell’offerta.
Per le sue caratteristiche, è un sistema altamente automatizzabile per quanto riguarda tutte le operazioni colturali (semina, raccolta, pulizia dei materiali, spostamenti dei materiai e dei prodotti.), e con opportune scelte imprenditoriali è possibile ammortizzare i costi d’impianto con risparmi notevoli sui costi di esercizio.

IMPATTO AMBIENTALE

Il floating system rientra nelle colture ad ampio input tecnologico, non richiede nessun tipo di diserbanti né agrofarmaci, e il consumo dell’acqua in questo tipo di coltura è molto basso; inoltre gli elementi nutritivi non possono essere dilavati, pertanto non vi sono problemi di dispersione di nitrati nelle falde acquifere.
I pannelli in polistirolo che vengono utilizzati per supporto della coltura del floating system vengono lavati, disinfettati per un riutilizzo di almeno 10 cicli alla fine possono essere riciclati come materiale base per i pannelli isolanti per l’edilizia.

I substrati(torba -perlite-vermiculite)usati in minima parte, sono prodotti di origine naturale.

Le macchine semina-taglia-lava sono dotate di motori non a scoppio, e tutti i sistemi di controllo e automazione sono alimentati elettricamente, con la possibilità concreta di rifornirsi di tale energia anche attraverso l’uso di pannelli solari.

L’efficienza dei sistemi di riscaldamento e di rinfrescamento viene amplificata dalla presenza dell’acqua, che ha un elevata inerzia termica accentuata dalla copertura dei pannelli di polistirolo.

Il prodotto ottenibile con il sistema del Floating system è qualitativamente e quantitativamente maggiore (più cicli colturali che su terreno) risultano quindi ancora più efficienti se vengono considerate non per unità di superficie ma per kg di prodotto.
Da non sottovalutare inoltre la creazione di un ambiente più salutare per il personale e di un prodotto più salutare per il consumatore.
In definitiva questa tecnica di coltivazione si rivela assai redditizia e conforme alla normative atte alla tutela e al miglioramento dell’ambiente, oltre che idonea al risparmio idrico ed energetico.

I VANTAGGI

-Controllo razionale delle fasi colturali e dei fattori produttivi
-Ottimizzazione delle risorse irrigue.
-Cicli di produzione ridotti e continui.
-Riduzione dell’impatto ambientale evitando gli interventi chimici.
-Destagionalizzazione delle colture.
-Uniformità della crescita del prodotto .
-Incremento nella qualità produttiva.
-Ridotto consumo di energia.
-Fertilizzazione limitata allo stretto necessario, eliminazione dell’uso dei pesticidi e basse quantità di nitrati disciolti nell’acqua.
-Alta resa delle sementi, per mq.
-Pannelli in polistirolo sterilizzati per eliminazione delle malattie,
-Prodotto più consistente, esente da impurità e imperfezioni di crescita ,maggiore durata del prodotto raccolto.
-Semplicità della gestione del sistema.
-Diminuzione del numero degli operatori.
-Controllo maggiore sia del organizzazione dell’azienda che della presenza dell’operatore.
I MACCHINARI E LE ATTREZZATURE IMPIEGATI

MACCHINA LAVA E DISINFETTA PANNELLI

La macchina lava e disinfetta i pannelli è adatta al lavaggio e alla disinfezione dei pannelli in polistirolo ad alta densità e permette di eliminare funghi, malattie ecc., e quindi
garantire al nuovo ciclo una buona riuscita.

CARATTERISTICHE:
– Personale occorrente: 02 operatori che inseriscono i pannelli.
– Risultato: 200-250 pannelli in polistirolo all’ora lavati e disinfettati.
– Struttura della macchina in acciaio inox
– Eliminazione dei macro e micro residui, trattenuti nella vasche poste nella parte inferiore.
-Lavaggio del pannello con acqua per mezzo di un sistema ad alta pressione .

MACCHINA SEMINATRICE

Lavora su pannelli in polistirolo ad alta densità, e la semina deve avvenire solo con sementi ad alta calibratura.
La macchina è studiata per la lavorazione lineare del pannello, in maniera continua e a velocità regolabile, così da avere un basso consumo di energia.
L’operatore colloca il pannello nella zona inserimento per l’inizio della lavorazione e la successiva fase di riempimento con medium inerte, con raccolta e rimessa in uso dell’eventuale materiale in eccesso; nella fase successiva la macchina provvede a seminare in modo automatizzato perfettamente, velocemente e con un minor spreco di semi .
L’ultima fase del sistema è la nebulizzazione del pannello seminato con relativa raccolta dell’acqua reflua.
La macchina è dotata di un pannello centrale elettrico e accanto alla postazione dell’operatore vi sono comandi generali e di sicurezza.

CARATTERISTICHE:
-PERSONALE: 01 operatore
-RISULTATO: 400 pannelli in polistirolo all’ora colmi di substrato inerte, semi
depositati nelle apposite fessure, nebulizzati e pronti per essere immagazzinati nelle
celle di germinazione.

MACCHINA TAGLIA VERDURE E
MESSA IN PIEDI DEL PRODOTTO

Si tratta di un macchinario adatto per il taglio di tutte le verdure in foglia.
La struttura è in acciaio inox, e supporta un braccio in movimento per la raccolta dei pannelli all’interno della vasca.
Il taglio e’ regolabile in altezza così come la velocità, in modo che l’operatore possa utilizzare il settaggio più adatto per ogni tipo di verdura e ridurre al minimo i consumi.
La verdura tagliata avanza su nastri alimentari, ai lati dei quali i moduli impacchettatori mantengono i vegetali, già mondati delle radici, in posizione verticale.
Affiancati ai nastri vi sono uno o due operatori addetti alla raccolta, che raccolgono i prodotti e li sistemano,sempre in posizione verticale, nelle apposite cassette.
La macchina è dotata di un quadro elettrico che ne consente l’utilizzo e di comandi dislocati nelle postazioni dei singoli operatori, ed è montata su ruote per una maggiore maneggevolezza.
CARATTERISTICHE:
-PERSONALE: La macchina necessita di 3 operatori.
1 operatore all’interno dalla vasca ad accompagnare i pannelli, 2 operatori alla raccolta.

Esempio di rese e quantità di personale:
quantità terreno: 1 ettaro.
N°cicli / anno : n° 15-17 a seconda della tipologia di verdura.
Resa/ciclo al kg/mq:1.5/2
resa complessiva: kg/mq 15/25
Resa complessiva ettaro: kg 135000-180000(su 10.000 mq)
n° personale occorrente: 04

TIPOLOGIE DI VERDURE

RUCOLA COLTIVATA, SELVATICA, CICCORINO, INSALATA NOVELLA, BASILICO, CRESCIONE, LATTUGA, LATTUGHINO, VALERIANA, RADICCHIETTO ROSSO, PREZZEMOLO, SPINACIO, SPINACINO, ERBA CIPOLLINA, BASILICO VIOLETTO, TARASSACO, SILENE, BORRAGINE, RAVANELLO, CAVOLO CINESE

ERBE OFFICINALI:
MENTA, MENTA PEPERITA, ANETO, MALVA, ACETOSA, ANICE, ORTICHE, NASTURZIO NANO, CERFOGLIO COMUNE, CORIANDOLO, DENTE DI LEONE, DRAGONCELLO, ERBA STELLA, FINOCCHIO SELVATICO,ISSOPO, MAGGIORANA GENTILE, MELISSA, MONARDA, NEPETA, ORIGANO, ORTICA BIANCA, RUTA, SANTOREGGIA, PIMPINELLA, SEDANO DI MONTE, SENAPE

GERMOGLI:
SENAPE BIANCA, CAVOLO ROSSO, PORRO, RAVANELLO

ROSSI SRL
Carpenteria Automazioni per l’Orticoltura e l’Industria.
Via Diego di Natale, 30
33039-SEDEGLIANO UD.
sito: www.rossifelice.it

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