Fuorisuolo, ricerca e formazione

L’Azienda Sperimentale “La Noria” nasce dalla convergenza degli sforzi e dei contributi finanziari del Comune di Mola di Bari, della Regione Puglia e del Consiglio Nazionale delle Ricerche ,e opera nel campo della ricerca nel settore orticolo.

In particolare si occupa di qualità e nutrizione degli ortaggi coltivati sia con i sistemi tradizionali che in idroponica, e svolge attività di formazione e divulgazione a livello regionale e nazionale: grazie alle varie attività di ricerca svolte o in svolgimento presso l’azienda, sono stati realizzati articoli scientifici o divulgativi e numerosi progetti di ricerca.

L’azienda comprende tre serre per una superficie di circa 1600 m2, specializzata in ricerche sulle colture senza suolo, ed un centro aziendale. Quest’ultimo si compone di uffici, laboratori (per le analisi fisico-chimiche dei substrati, le analisi chimiche delle soluzioni nutritive e le determinazioni biometriche) e una piccola biblioteca. Il tutto occupa un’area di circa 7000 m2.

La serra è in ferro e polimetacrilato di metile ondulato tipo “Ondex”, ed è divisa in due settori climatici indipendenti; è dotata di impianto termico-ombreggiante interno, riscaldamento basale ed aereo, impianto di ventilazione con apertura degli sportelli di colmo e laterali, nonché computer per la programmazione degli automatismi e per l’acquisizione dei dati climatici (DGT Volmatic). In questo primo periodo di attività (l’inaugurazione dell’impianto si è tenuta il 20 Aprile 1998), il gruppo di ricerca, composto da 3 ricercatori, 2 borsisti, tecnici ed operai del CNR e della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari, ha condotto numerose ricerche inserite in diversi progetti.

Un ruolo importante è quello dei divulgatori agricoli ed in particolare dei Servizi di Sviluppo Agricolo della Regione Puglia, che vedono nel centro di ricerche anche la funzione di impianto pilota per l’introduzione, l’adattamento e la diffusione di innovazioni tecnologiche per la produzione di ortaggi di elevata qualità e nel rispetto dell’ambiente.

La struttura è sede di svolgimento del tirocinio pratico-applicativo per gli studenti del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie ed alcuni studenti hanno già svolto il tirocinio pratico-applicativo; inoltre altri studenti hanno seguito le prove per svolgere la loro tesi di laurea, altri 12 stanno seguendo o hanno seguito le colture in serra per lo stesso motivo. Dal 2000 l’Azienda “La Noria” è anche una delle sedi in cui si svolge l’attività di ricerca del dottorato di ricerca in Agronomia Mediterranea.

I PROGETTI IN CORSO

-Aspetti fisiologici e tecnologici della nutrizione minerale di piante ortive coltivate fuori suolo con sistemi a ciclo chiuso e ricadute sullo stato fitosanitario delle colture, (Unità Operativa “Produzione di pomodoro allevato in serra con sistemi a ciclo chiuso e soluzione nutritiva a bassa concentrazione contenente silicio”, Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali dell’Università degli Studi di Bari )

-Biodiversità e valorizzazione agronomica di carosello e barattiere in Puglia, Approfondimenti e divulgazione, (Programma regionale “Biodiversità e Risorse genetiche” finanziato dalla Regione Puglia )

-Innovazioni di processo e di prodotto per valorizzare la patata primaticcia in Puglia, (Programma regionale “Ricerca e Sperimentazione, Trasferimento e Programmi ad alto contenuto innovativo” )

-Produzione di licopene con sistemi innovativi, (Progetto di Ricerca Industriale cofinanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca)

-Produzione e valorizzazione di rucola e portulaca da destinare alla IV gamma, (Accordo bilaterale Italia-Spagna)

-Progetto per la razionalizzazione e lo sviluppo delle colture protette nella regione Abruzzo, (Regione Abruzzo)

-Razionalizzazione dell’uso dell’acqua e dei fertilizzanti nella produzione di ortaggi in serra, (Soggetto attuatore: Regione Puglia – Assessorato alle Risorse Agroalimentari )

-Sistema di produzione ittica ad impatto zero, (POR Puglia 2000/2006 – asse prioritario IV “Sistemi locali di sviluppo”)

-Sistemi colturali innovativi a base di idrogeli superassorbenti biodegradabili, (Progetto di Ricerca Industriale cofinanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca)

-Tecniche Innovative per il Risanamento della coltura del carciofo in Puglia, (Programma regionale “Ricerca e Sperimentazione, Trasferimento e Programmi ad alto contenuto innovativo”)

-Tecniche innovative per la produzione orticola fuori suolo, (Soggetto attuatore: Regione Puglia)

-Verifica sperimentale del glufosinate ammonio da impiegare quale disseccante della vegetazione per precocizzare la coltura della patata, (Contratto Bayer Crop Science 2005. )

I LABORATORI

Il laboratorio per le analisi chimiche è attrezzato con un cromatografo ionico per analisi in isocratica, provvisto  di un rilevatore conduttimetrico per determinazione di cationi inorganici e di un rilevatore amperometrico per la determinazione di zuccheri semplici.
Sono presenti fra le apparecchiature anche un misuratore di area fogliare da laboratorio con doppia risoluzione, un Kjeltec 2300 Auto Analyzer per analisi in automatico di N organico, e un Autocampionatore AS40 per cromatografia ionica, capacità di 66 analisi in continuo, con stazione di controllo per l’utilizzo in modalità remota.

Il laboratorio per le determinazioni fisiche è specializzato nelle analisi dei substrati e nelle determinazioni biometriche e di qualità dei prodotti.

La corretta scelta di un substrato è uno dei punti chiave delle colture senza suolo: diversi materiali potrebbero essere utilizzati per la coltivazione delle piante, ma vanno tenute in considerazione alcune caratteristiche determinanti, come quelle chimiche (pH, conducibilità elettrica (CE), contenuto di elementi chimici, capacità di scambio cationico, ceneri, sostanza organica…), fisiche (densità apparente, porosità, caratteristiche idrologiche) biologiche, di impatto ambientale, economiche, eccetera.

Il sito dell’azienda, graficamente accattivante, è assai ricco di utili contenuti: schede colturali sulle varie tecniche fuori solo, articoli del gruppo di ricerca, segnalazione di eventi e news, e possibilità di scaricare programmi applicabili al campo della coltivazione

Azienda La Noria

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