Diagnosticare un problema

di Christian Cantelli

Cosa c’è di sbagliato in queste piante? E’ una domanda che ogni coltivatore si trova ad affrontare almeno una volta nella vita. Spesso un po’ di buon senso ed un buon spirito d’osservazione possono aiutare a dare una risposta. La seguente è una guida alla diagnostica per il coltivatore domestico.

Identificare i sintomi.
-Le foglie sono gialle o marroni? È peggio sul bordo della foglia o nel mezzo?
-Sono le foglie giovani o le vecchie a manifestare i sintomi?
-Ci sono delle macchie sulle foglie o sui rami? Queste macchie sono di dimensioni uniformi o variano di forma e grandezza?
-È solo la parte superiore delle foglie a presentare il problema o la parte di sotto o entrambi?
-Le piante si afflosciano? Stentano a crescere?

Determinare se c’è una relazione fra i sintomi.
-Il problema sembra più grave o meno nelle varie zone della coltura, ad esempio ai bordi o al centro?
-Tutte le piante mostrano i sintomi o è un problema specifico di una certa varietà di piante?
-Le piante affette hanno avuto precedenti problemi, o sono state vittime di disattenzioni, errori, mancanze?

Ricapitola la storia del problema
-Quando si sono notati i primi sintomi?
-Quale tipo e quali dosi di fertilizzante sono stati usati?
-Quali pesticidi o prodotti sono stati usati sulle piante?
-Come erano le condizioni della coltura prima che si notasse il problema la prima volta? C’erano state anomalie di luce, aria, temperatura, umidità o altro?

Esaminare le piante da vicino per determinare se il problema sia causato da insetti, malattie o errori di gestione
-Insetti: cerca la loro presenza o i segni da loro lasciati sulle foglie, sui rami e le radici. Spesso é più facile individuare gli insetti infestanti all’inizio del ciclo diurno.
(A volte una innocua e quasi invisibile farfallina potrebbe star covando miriadi di uova da cui usciranno voraci bruchi).
-Malattie: cerca zone morte sulle foglie, i rami, le radici e i fiori. Le piante si afflosciano anche se le radici sono in un ambiente umido? Le foglie hanno macchie o sono ingiallite? Vi sono segni di crescita batterica o di funghi? (muffa, marciume, spore), cerca segni di virus, le piante stentano e portano segni evidenti di malformazioni della crescita?
-Tutte le piante mostrano i sintomi o solo alcune sparse a caso nella coltura?
-Appaiono una serie di macchioline marroni come bruciature sulla parte superiore del fogliame? Se si è nebulizzato sopra le foglie le goccioline possono ustionare le foglie facendo da effetto lente con la luce.
-Si è cambiato il ciclo di luce non previsti, vi sono stati blackout o sbalzi di corrente?

Potrebbe essere un problema di nutrienti? Nello schema in basso ecco una lista dei sintomi più caratteristici da deficienza di micro e macro nutrienti.

Ci potrebbe essere una tossicità dei nutrienti?
-La presenza di sali disciolti potrebbe potrebbe causare l’afflosciamento della pianta anche se le radici sono in un ambiente umido. Si sono usati sotto-vasi con ristagno? Le pompe di ricircolo o di ossigenazione funzionano a dovere?
-La bruciatura dei margini delle foglie potrebbe segno di danno da cloro, si è usata acqua di acquedotto?
-Si sono aggiunti elementi (ceneri, stabilizzatori) che avrebbero potuto alterare in modo errato il PH della soluzione nutritiva?

Potrebbero essere problemi di substrato?
-I problemi riguardanti il substrato come una eccessiva compattezza (es. cocco) o una cattiva distribuzione dell’irrigazione potrebbero causare gravi problemi di crescita e sviluppo del sistema radicale e di conseguenza dell’intera pianta.
-Sono stati versati elementi estranei sul substrato?
-Si è sciacquato il substrato prima di utilizzarlo? Se ne è controllato il PH?
-Le acque reflue sono opportunamente protette dalla luce?

Il danno potrebbe essere causato dalle condizioni ambientali?
-Le temperature sono state particolarmente elevate o rigide? Le piante che muoiono praticamente dalla sera alla mattina potrebbero avere sofferto il freddo.
-C’è stato molto secco o umido per parecchio tempo nella zona di coltivazione? Una elevata umidità provoca spesso l’insorgere di muffe.
-Flussi d’aria troppo diretti possono aver causato danni alle piante? Un fusto interrotto potrebbe essere la causa della morte di una pianta.

In definitiva, prima di cercare una soluzione ai problemi delle vostre piante dovete identificare con la maggiore precisione possibile i problemi stessi e le cause dei tali.
Dopo la vostra diagnosi il vostro grow shop di fiducia vi aiuterà a risolvere la situazione con maggiore facilità, suggerendovi e proponendovi i prodotti giusti ed i rimedi necessari.
Abbiate sempre un occhio di riguardo per le vostre piante.

LE CARENZE NUTRIZIONALI SEGUITE DAL SINTOMO CORRISPETTIVO

Azoto
Fogliame più vecchio giallo o verde chiaro
Fosforo
Piante stentate e foglie/rami violastri
Potassio
Margini delle foglie marroni e foglie ricurve.
Calcio
Piante stentate, radici corte. (a volte causa la caduta dei boccioli immaturi dei fiori)
Magnesio
Le venature delle foglie più vecchie ingialliscono.
Zolfo
Le foglie nuove ingialliscono, piante stentate.
Boro
Le parti in crescita muoiono e le foglie sono contorte.
Rame
Le foglie ingialliscono e diventano sottili e allungate.
Ferro
Le foglie più giovani sono gialle o verde chiaro.
Zinco
Macchie color ruggine sulle foglie, strisce gialle sulle foglie.
Manganese
Zone gialle appaiono sulle foglie più giovani prima, sulle vecchie poi.
Molibdeno
Foglie sottili e distorte, ingiallimento delle foglie vecchie.

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