L’orto in città

Siamo abituati a vedere far capolino da balconi e terrazzi cittadini belle piante che rallegrano il grigio circostante, magari gerani o ciclamini, piccole palme o piante grasse: ultimamente però ci si può imbattere in una nuova tendenza: quella dell’orticultura casalinga.

Nata negli Stati Uniti negli anni ’90, ha attecchito recentemente nel nostro Paese la moda degli ortaggi autoprodotti, una tendenza dovuta alla necessità di avere un prodotto sano e genuino ad un prezzo contenuto, ma anche alla voglia di ritorno alla terra, ad un hobby che permetta di staccare dalla vita frenetica della città per ristabilire un contatto con la natura.

Da non sottovalutare, il fattore semplicità: si tratta di investire poche decine di euro, non è necessaria nessuna attrezzatura particolare, né conoscenze specifiche, e vi si può dedicare il tempo che si desidera, senza grossi impegni od obblighi di sorta.

Il mercato offre diversi spunti per chi ha deciso di dedicarsi a questo produttivo passatempo: molte varietà di ortaggi e di frutta sono state proposte in un formato mignon ottenuto tramite selezione, ottimo per gli spazi ristretti di un vaso, ma anche molte tra le verdure di formato tradizionale si possono adattare perfettamente al giardinetto domestico.

Le varietà più gettonate sono quelle più classiche e versatili in cucina: pomodori di ogni tipo, melanzane, cetrioli, peperoni, fagiolini, zucchine e i più trendy peperoncini, rilanciati anche dalla cosmetica e dall’industria dolciaria, declinati in tutte le fogge possibili.

E’ molto alta e costante nel tempo la richiesta di basilico, ormai diffusissimo per il buon profumo e l’impiego culinario, e di menta, pianta semplice e versatile molto amata dagli italiani e radicata nella nostra tradizione.

Anche la classica insalata a foglia ha un gran mercato, grazie al costo davvero bassissimo, alle poche cure richieste e alla velocità di crescita, attorno ai 40 giorni dal seme alla tavola: ideale anche per i principianti e per chi può dedicare poco tempo al suo orticello.

Regine del mercato restano le erbe aromatiche, da sempre diffuse nelle campagne nel nostro Paese e riscoperte anche nelle vie cittadine: rosmarino, salvia, mentuccia, erba cipollina, hanno preso il posto delle piante

prettamente decorative, anche in virtù della loro non tossicità per gli animali domestici.

La frutta poi, esercita un fascino particolare, infatti sono reperibili infinite varietà di piante studiate appositamente per le esigenze del privato con spazi ristretti a disposizione: troviamo fragole giganti e rampicanti, alberelli di mele precoci che, grazie alla tecnica dell’innesto, producono due diverse varietà di mela sulla stessa pianta, frutti di bosco con produzione doppia rispetto alle varietà selvatiche.

La reperibilità di queste piante varia, ma è sempre bene rivolgersi ad un vivaio o ad un garden per avere indicazioni precise e più possibilità di scelta, magari optando per giovani piantine, più care ma più semplici e veloci da coltivare, piuttosto che per una busta di semi.

Inoltre, bisogna informarsi adeguatamente sul tipo di terreno necessario, i fertilizzanti, la necessità di luce e quindi l’esposizione ottimale: si rischia altrimenti di avere risultati deludenti e di rimanere delusi.

L’orticultura casalinga è praticata da circa un italiano su quattro, di entrambi i sessi, e sebbene l’interesse sembri aumentare con l’età, anche i giovani si appassionano a questo hobby.
Si tratta di un’ottima notizia, sia per il benessere psicofisico che la cura delle piante indiscutibilmente porta, sia per l’incentivo ad una dieta più sana e ricca di vegetali.

1 Comment on this Post

  1. Segnalo un sito dove si possono trovare delle bellissime strutture per coltivare un orto sul balcone o terrazzo di casa:

    http://www.gliortidellacoccinella.it

    ciao a tutti!!

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